Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 23402 depositata l’ 11 giugno 2024 – Solo quando i crediti ceduti sono stati materialmente riscossi o compensati può dirsi realizzato il danno per lo Stato, per essersi verificata la concreta perdita del denaro, siccome erogato a rimborso di un credito fittizio ovvero non incassato per effetto di compensazione con un credito fittizio. E solo quando si è realizzato il danno per lo Stato è configurabile il reato di truffa ex art. 640-bis cod. pen.; prima del verificarsi del danno per lo Stato, può sussistere solo il tentativo del reato di cui all’art. 640-bis cod. pen., o, eventualmente, la truffa in danno dei cessionari

Solo quando i crediti ceduti sono stati materialmente riscossi o compensati può dirsi realizzato il danno per lo Stato, per essersi verificata la concreta perdita del denaro, siccome erogato a rimborso di un credito fittizio ovvero non incassato per effetto di compensazione con un credito fittizio. E solo quando si è realizzato il danno per lo Stato è configurabile il reato di truffa ex art. 640-bis cod. pen.; prima del verificarsi del danno per lo Stato, può sussistere solo il tentativo del reato di cui all'art. 640-bis cod. pen., o, eventualmente, la truffa in danno dei cessionari

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, sentenza n. 16934 depositata il 19 giugno 2024 – Il ricorso per cassazione deve essere redatto in conformità ai principi di chiarezza e continenza espositiva, occorrendo che il ricorrente selezioni i profili di fatto e di diritto della vicenda “sub iudice” posti a fondamento delle doglianze proposte, in modo da offrire al giudice di legittimità una concisa rappresentazione dell’intera vicenda giudiziaria e delle questioni giuridiche prospettate e non risolte o risolte in maniera non condivisa, per poi esporre le ragioni delle critiche nell’ambito della tipologia dei vizi elencati dall’art. 360 cod. proc. civ.

Il ricorso per cassazione deve essere redatto in conformità ai principi di chiarezza e continenza espositiva, occorrendo che il ricorrente selezioni i profili di fatto e di diritto della vicenda "sub iudice" posti a fondamento delle doglianze proposte, in modo da offrire al giudice di legittimità una concisa rappresentazione dell'intera vicenda giudiziaria e delle questioni giuridiche prospettate e non risolte o risolte in maniera non condivisa, per poi esporre le ragioni delle critiche nell'ambito della tipologia dei vizi elencati dall'art. 360 cod. proc. civ.

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Comunicato del 22 giugno 2024 – Comunicato relativo al decreto direttoriale 12 giugno 2024 – Disposizioni procedurali, per l’annualità 2024, in materia di contributi per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di potenza standard per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica da parte di utenti domestici

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Comunicato del 22 giugno 2024 Comunicato relativo al decreto direttoriale 12 giugno 2024 - Disposizioni procedurali, per l’annualità 2024, in materia di contributi per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di potenza standard per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica da parte di utenti domestici [...]

Compensazione crediti d’imposta agevolativi – Articolo 17 del d.lgs. n. 241 del 1997 – Obbligo di apposizione del visto di conformità – Risposta n. 139 del 21 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 139 del 21 giugno 2024 Compensazione crediti d'imposta agevolativi - Articolo 17 del d.lgs. n. 241 del 1997 - Obbligo di apposizione del visto di conformità Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA S.p.A. di seguito, anche solo istante pone [...]

Il reato di truffa ai danni dello Stato si configura solo quando i crediti ceduti sono stati materialmente riscossi o compensati ed in tale caso può dirsi realizzato il danno per lo Stato, per essersi verificata la concreta perdita del denaro, siccome erogato a rimborso di un credito fittizio ovvero non incassato per effetto di compensazione con un credito fittizio

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 23402 depositata l' 11 giugno 2024, intervenendo in tema truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (credito di imposta relativo al Superbonus edili), ha ribadito che "... appare utile rappresentare che l'autonomia del delitto tentato rispetto al delitto consumato costituisce principio generale consolidato, affermato [...]

Per la bancarotta impropria da reato societario, il dolo presuppone la consapevole rappresentazione della probabile diminuzione della garanzia dei creditori e del connesso squilibrio economico

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 17140 depositata il 24 aprile 2024, intervenendo in tema di bancarotta impropria, ha ribadito il principio di diritto secondo cui "... in tema di bancarotta impropria da reato societario, il dolo presuppone una volontà protesa al dissesto, da intendersi non già quale intenzionalità di insolvenza, [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, sentenza n. 16495 depositata il 13 giugno 2024 – La motivazione è solo apparente, perché non rende “percepibile il fondamento della decisione” e le argomentazioni addotte, del tutto inconferenti, son “obbiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento” rispetto al reale thema decidendum

La motivazione è solo apparente, perché non rende "percepibile il fondamento della decisione" e le argomentazioni addotte, del tutto inconferenti, son "obbiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento" rispetto al reale thema decidendum

Gare di appalto: per i soci lavoratori o volontari senza retribuzione la stazione appaltante, ai fini della valutazione della congruità dell’offerta economica, devono rideterminare il costo del lavoro esposto dall’operatore economico, per l’attività prestata dai soci lavoratori, in applicazione integrale dei diritti riconosciuti dalla contrattazione collettiva di riferimento

Gare di appalto: per i soci lavoratori o volontari senza retribuzione la stazione appaltante, ai fini della valutazione della congruità dell’offerta economica, devono rideterminare il costo del lavoro esposto dall’operatore economico, per l’attività prestata dai soci lavoratori, in applicazione integrale dei diritti riconosciuti dalla contrattazione collettiva di riferimento

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