Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, sezione V, sentenza n. 6424 depositata il 3 luglio 2023 – Le Stazioni appaltanti devono determinare il costo del lavoro esposto dall’operatore economico, per l’attività prestata dai soci lavoratori, in applicazione integrale dei diritti riconosciuti dalla contrattazione collettiva di riferimento, e ciò al fine di ristabilire il corretto confronto concorrenziale rispetto agli altri operatori partecipanti alla gara, e quindi valutare l’effettivo costo del lavoro che si deve sostenere per far fronte all’esecuzione del contratto

Le Stazioni appaltanti devono determinare il costo del lavoro esposto dall’operatore economico, per l’attività prestata dai soci lavoratori, in applicazione integrale dei diritti riconosciuti dalla contrattazione collettiva di riferimento, e ciò al fine di ristabilire il corretto confronto concorrenziale rispetto agli altri operatori partecipanti alla gara, e quindi valutare l’effettivo costo del lavoro che si deve sostenere per far fronte all’esecuzione del contratto

Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, sezione IV, sentenza n. 2567 depositata il 18 novembre 2022 – In astratto è ammissibile l’utilizzo di soci d’opera per eseguire un appalto pubblico, tuttavia è necessario che la Stazione appaltante verifichi in maniera puntuale e approfondita se tale elemento non rappresenti una modalità elusiva delle norme che impongono il rispetto dei diritti dei lavoratori (rectius, dei prestatori d’opera), nonché delle regole concorrenziali e dei principi di sostenibilità e attendibilità dell’offerta resa in sede di gara pubblica

In astratto è ammissibile l’utilizzo di soci d’opera per eseguire un appalto pubblico, tuttavia è necessario che la Stazione appaltante verifichi in maniera puntuale e approfondita se tale elemento non rappresenti una modalità elusiva delle norme che impongono il rispetto dei diritti dei lavoratori (rectius, dei prestatori d’opera), nonché delle regole concorrenziali e dei principi di sostenibilità e attendibilità dell’offerta resa in sede di gara pubblica

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, sentenza n. 17001 depositata il 20 giugno 2024 – Ove la sentenza sia sorretta da una pluralità di ragioni, distinte ed autonome, ciascuna delle quali giuridicamente e logicamente sufficiente a giustificare la decisione adottata, l’omessa impugnazione di una di esse rende inammissibile, per difetto di interesse, la censura relativa alle altre, la quale, essendo divenuta definitiva l’autonoma motivazione non impugnata, in nessun caso potrebbe produrre l’annullamento della sentenza

Ove la sentenza sia sorretta da una pluralità di ragioni, distinte ed autonome, ciascuna delle quali giuridicamente e logicamente sufficiente a giustificare la decisione adottata, l’omessa impugnazione di una di esse rende inammissibile, per difetto di interesse, la censura relativa alle altre, la quale, essendo divenuta definitiva l’autonoma motivazione non impugnata, in nessun caso potrebbe produrre l’annullamento della sentenza

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 17193 depositata il 21 giugno 2024 – Nell’interpretazione del contratto, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate. Soltanto se esso risulti ambiguo può farsi ricorso ai canoni strettamente interpretativi contemplati dall’art. 1362 all’art. 1365 c.c. e, in caso di loro insufficienza, a quelli interpretativi integrativi previsti dall’art. 1366 c.c. all’art. 1371 c.c.

Nell'interpretazione del contratto, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate. Soltanto se esso risulti ambiguo può farsi ricorso ai canoni strettamente interpretativi contemplati dall'art. 1362 all'art. 1365 c.c. e, in caso di loro insufficienza, a quelli interpretativi integrativi previsti dall'art. 1366 c.c. all'art. 1371 c.c.

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 16917 depositata il 19 giugno 2024 – Non sussiste un obbligo in capo al Fondo di garanzia, proprio perché, al tempo dell’insolvenza dell’impresa affittante, il t.f.r. non era esigibile, essendo il rapporto di lavoro proseguito senza soluzione di continuità in capo all’impresa affittuaria

Non sussiste un obbligo in capo al Fondo di garanzia, proprio perché, al tempo dell’insolvenza dell’impresa affittante, il t.f.r. non era esigibile, essendo il rapporto di lavoro proseguito senza soluzione di continuità in capo all’impresa affittuaria

Dipartimento per l’informazione e l’editoria – Fondo Straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria anno 2023 – PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Comunicato del 26 giugno 2024

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Comunicato del 26 giugno 2024 Dipartimento per l'informazione e l'editoria - Fondo Straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria anno 2023 In data 20 giugno 2024 sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale europea la  decisione n. C(2024) 3252 final del 13 maggio 2024, relativa all’Aiuto di Stato “SA.112854 - [...]

Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale non complessa del Comune di Caivano tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla Legge n. 181/1989 – MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Circolare n. 883 del 26 giugno 2024

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Circolare n. 883 del 26 giugno 2024 Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale non complessa del Comune di Caivano tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla Legge n. 181/1989 A. Finalità e condizioni dell’Avviso 1. Il [...]

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 26 giugno 2024 – Adozione del decreto 3 giugno 2024, concernente le modalità per la redazione del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile da parte delle aziende pubbliche e private che occupano oltre cinquanta dipendenti

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 26 giugno 2024 Adozione del decreto 3 giugno 2024, concernente le modalità per la redazione del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile da parte delle aziende pubbliche e private che occupano oltre cinquanta dipendenti Sul sito internet istituzionale del Ministero del lavoro [...]

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