Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 14904 depositata il 28 maggio 2024 – I contratti collettivi, quindi, non potendo derogare in senso peggiorativo ad un diritto del singolo lavoratore se non nel caso in cui egli abbia loro conferito esplicito mandato in tal senso, non possono prevedere l’obbligo dei dipendenti di lavorare nei giorni di festività infrasettimanali, in quanto incidenti sul diritto dei lavoratori -indisponibile da parte delle organizzazioni sindacali

I contratti collettivi, quindi, non potendo derogare in senso peggiorativo ad un diritto del singolo lavoratore se non nel caso in cui egli abbia loro conferito esplicito mandato in tal senso, non possono prevedere l'obbligo dei dipendenti di lavorare nei giorni di festività infrasettimanali, in quanto incidenti sul diritto dei lavoratori -indisponibile da parte delle organizzazioni sindacali

Reato di omesso versamento delle ritenute operate dal sostituto d’imposta: configurabile solo se è provata la consegna delle CU ai sostituiti, non è sufficiente l’invio telematico all’Agenzia

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 18214 depositata il 9 maggio 2024, intervenendo in tema di reato per omesso versamento delle ritenute, ha ribadito il principio di diritto secondo cui "... il giudice, per verificare la configurabilità del delitto di omesso versamento di ritenute certificate, deve tener conto, nel determinarne l'ammontare, [...]

Il dipendente pubblico, con figli fino a tre anni di età, può chiedere di essere temporanemente assegnato ad una sede di servizio della provincia o regione in cui è fissata la residenza familiare – CORTE COSTITUZIONALE – Comunicato del 4 giugno 2024

CORTE COSTITUZIONALE - Comunicato del 4 giugno 2024 Il dipendente pubblico, con figli fino a tre anni di età, può chiedere di essere temporanemente assegnato ad una sede di servizio della provincia o regione in cui è fissata la residenza familiare La Corte costituzionale (sentenza n. 99) ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 42˗bis, comma 1, [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, sezione n. 4, sentenza n. 1217 depositata il 5 dicembre 2023 – In caso di rideterminazione dei redditi con l’atto impositivo a fronte della presunzione legale di ricavi non contabilizzati scaturente da prelevamenti bancari non giustificati, il contribuente può sempre opporre la prova presuntiva contraria. In particolare, lo stesso può eccepire la “incidenza percentuale dei costi relativi che vanno dunque detratti dall’ammontare dei prelievi non giustificati”

In caso di rideterminazione dei redditi con l’atto impositivo a fronte della presunzione legale di ricavi non contabilizzati scaturente da prelevamenti bancari non giustificati, il contribuente può sempre opporre la prova presuntiva contraria. In particolare, lo stesso può eccepire la “incidenza percentuale dei costi relativi che vanno dunque detratti dall’ammontare dei prelievi non giustificati”

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma, sezione n. 6, sentenza n. 14184 depositata il 30 novembre 2023 – L’art. 26 del D,p.r. 602/73 prevede che soltanto l’indirizzo di PEC del destinatario, e non quello del mittente, debba necessariamente essere tratto dal Registro ufficiale ivi indicato. Di conseguenza l’indirizzo PEC dell’Agenzia delle Entrate deve ritenersi valido ancorché non estratto da Reginde, o comunque da un “pubblico elenco”

L'art. 26 del D,p.r. 602/73 prevede che soltanto l'indirizzo di PEC del destinatario, e non quello del mittente, debba necessariamente essere tratto dal Registro ufficiale ivi indicato. Di conseguenza l’indirizzo PEC dell’Agenzia delle Entrate deve ritenersi valido ancorché non estratto da Reginde, o comunque da un “pubblico elenco”

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 14635 depositata il 24 maggio 2024 – Nullità termine apposto al contratto di lavoro

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 14635 depositata il 24 maggio 2024 Lavoro - Nullità termine apposto al contratto - Pagamento dieci mensilità - Esistenza in fatto ragioni assunzione - Rigetto Fatti di causa 1. Con la sentenza in epigrafe indicata, la Corte d’appello di Roma respingeva l’appello proposto dalla E.L. s.p.a. contro la [...]

Illegittimo il licenziamento del lavoratore disabile per superamento del periodo di comporto ordinario, costituendo discriminazione indiretta

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 11731 depositata il 2 maggio 2024, intervenendo in licenziamento per superamento del periodo di comporto, ha ribadito il principio secondo cui "... in tema di licenziamento, costituisca discriminazione indiretta l'applicazione dell'ordinario periodo di comporto al lavoratore disabile, perché la mancata considerazione dei rischi di maggiore [...]

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