Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza n. 99 depositata il 4 giugno 2024 – Illegittimità costituzionale dell’art. 42˗bis, comma 1, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53), nella parte in cui prevede che il trasferimento temporaneo del dipendente pubblico, con figli minori fino a tre anni di età, possa essere disposto «ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l’altro genitore esercita la propria attività lavorativa», anziché «ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale è fissata la residenza della famiglia o nella quale l’altro genitore eserciti la propria attività lavorativa»

Illegittimità costituzionale dell’art. 42˗bis, comma 1, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53), nella parte in cui prevede che il trasferimento temporaneo del dipendente pubblico, con figli minori fino a tre anni di età, possa essere disposto «ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l’altro genitore esercita la propria attività lavorativa», anziché «ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale è fissata la residenza della famiglia o nella quale l’altro genitore eserciti la propria attività lavorativa»

Processo tributario: ricorso in cassazione e deposito telematico della prova della notifica a mezzo posta elettronica certificata

Con la riforma introdotta dal D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 è stato introdotto a partire dal 1° gennaio 2023 il processo telematico anche per i ricorsi in cassazione. Infatti è previsto l'obbligo del deposito telematico degli atti introduttivi è stato esteso anche al giudizio di cassazione, essendo stato in particolare previsto, all'art. 35, comma [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia, sezione n. 17, sentenza n. 3490 depositata il 23 novembre 2023 – La sopravvenuta estinzione del trust rende applicabili in via analogica le regole contenute nell’art. 36 della disciplina sulla riscossione che individua quali responsabili nei confronti dell’amministrazione finanziaria, tra gli altri, i liquidatori di società che non abbiano adempiuto all’obbligo di pagare le imposte dovute dall’ente societario. Di conseguenza la legittimazione passiva del trustee deriva dalla sua qualità di gestore dei beni patrimoniali conferiti nel trust ed ai quali i medesimi debiti si riferiscono

La sopravvenuta estinzione del trust rende applicabili in via analogica le regole contenute nell'art. 36 della disciplina sulla riscossione che individua quali responsabili nei confronti dell'amministrazione finanziaria, tra gli altri, i liquidatori di società che non abbiano adempiuto all'obbligo di pagare le imposte dovute dall'ente societario. Di conseguenza la legittimazione passiva del trustee deriva dalla sua qualità di gestore dei beni patrimoniali conferiti nel trust ed ai quali i medesimi debiti si riferiscono

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sezione n. 11, sentenza n. 6331 depositata il 9 novembre 2023 – In caso di separazione coniugale le agevolazioni prima casa, previste dall’art. 1 della tariffa parte prima, allegato al D.p.r. 131/86, vengono meno ove i coniugi rivendano le quote di proprietà dell’immobile acquistato in costanza di matrimonio prima del quinquennio, e senza riacquistare una nuova “prima casa”. Peraltro secondo i giudici romani che è irrilevante che la vendita sia avvenuta, con ripartizione del ricavato, in fase di separazione e di negoziazione globale dei rapporti tra i coniugi

In caso di separazione coniugale le agevolazioni prima casa, previste dall'art. 1 della tariffa parte prima, allegato al D.p.r. 131/86, vengono meno ove i coniugi rivendano le quote di proprietà dell’immobile acquistato in costanza di matrimonio prima del quinquennio, e senza riacquistare una nuova “prima casa”. Peraltro secondo i giudici romani che è irrilevante che la vendita sia avvenuta, con ripartizione del ricavato, in fase di separazione e di negoziazione globale dei rapporti tra i coniugi

– Ai fini IRAP, il carattere “occasionale” della prestazione svolta dagli incaricati alle vendite a domicilio (IVD) senza vincolo di subordinazione è dimostrata dal livello di reddito, che deve essere inferiore alla soglia fissata a 5.000€

Ai fini IRAP, il carattere “occasionale” della prestazione svolta dagli incaricati alle vendite a domicilio (IVD) senza vincolo di subordinazione è dimostrata dal livello di reddito, che deve essere inferiore alla soglia fissata a 5.000€

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Napoli, sezione n. 19, sentenza n. 15300 depositata il 7 novembre 2023 – L’atto impositivo in materia di IMU deve fornire prova della legittimazione a esercitare il potere di accertamento e di riscossione delle imposte locali da parte della società concessionaria della gestione dei tributi

L’atto impositivo in materia di IMU deve fornire prova della legittimazione a esercitare il potere di accertamento e di riscossione delle imposte locali da parte della società concessionaria della gestione dei tributi

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Nota n. 10136 del 31 maggio 2024 – Riepilogo dati economico finanziari al 30 aprile 2024 – Fondo Povertà annualità 2018, 2019, 2020, 2021 e 2022

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Nota n. 10136 del 31 maggio 2024 Riepilogo dati economico finanziari al 30 aprile 2024 - Fondo Povertà annualità 2018, 2019, 2020, 2021 e 2022 In riferimento all’oggetto, si comunica che a partire dal 3 giugno 2024, ciascun Ambito Territoriale Sociale (di seguito ATS) dovrà completare il [...]

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Comunicato n. 84 del 4 giugno 2024 – Informative – Salute, misure per la riduzione delle liste d’attesa – Attuazione di norme europee – Provvedimenti approvati in esame definitivo – Nomine – Movimento di prefetti – Deliberazioni motivate – Rinnovo della valutazione complessiva degli interessi pubblici – Leggi regionali

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Comunicato n. 84 del 4 giugno 2024 Informative - Salute, misure per la riduzione delle liste d’attesa - Attuazione di norme europee - Provvedimenti approvati in esame definitivo - Nomine - Movimento di prefetti - Deliberazioni motivate - Rinnovo della valutazione complessiva degli interessi pubblici - Leggi regionali Il [...]

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