Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro,  ordinanza n. 11541 depositata il 30 aprile 2024 – Fruizione di agevolazioni non consentite – Contratti di riallineamento retributivo

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro,  ordinanza n. 11541 depositata il 30 aprile 2024 Lavoro - Cartella esattoriale - Contributi INPS - Fruizione di agevolazioni non consentite - Contratti di riallineamento retributivo - Termine per la stipula degli accordi - Proroga - Rigetto Rilevato che 1. la Corte di Appello di Catania respingeva l’impugnazione proposta dall'odierna [...]

CORTE di CASSAZIONE , sezione lavoro, ordinanza n. 11535 depositata il 30 aprile 2024 – Gli avvocati iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie che […] non hanno – secondo la disciplina vigente ratione temporis – […] l’obbligo di iscrizione alla Cassa Forense, alla quale versano esclusivamente un contributo integrativo di carattere solidaristico in quanto iscritti all’albo professionale, cui non segue la costituzione di alcuna posizione previdenziale a loro beneficio, sono tenuti comunque ad iscriversi alla gestione separata presso l’INPS, in virtù del principio di universalizzazione della copertura assicurativa, cui è funzionale la disposizione di cui alla L. n. 335 del 1995, art. 2, comma 26

Gli avvocati iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie che [...] non hanno - secondo la disciplina vigente ratione temporis - [...] l'obbligo di iscrizione alla Cassa Forense, alla quale versano esclusivamente un contributo integrativo di carattere solidaristico in quanto iscritti all'albo professionale, cui non segue la costituzione di alcuna posizione previdenziale a loro beneficio, sono tenuti comunque ad iscriversi alla gestione separata presso l'INPS, in virtù del principio di universalizzazione della copertura assicurativa, cui è funzionale la disposizione di cui alla L. n. 335 del 1995, art. 2, comma 26

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 11811 depositata il 2 maggio 2024 – Ai fini della selezione delle questioni di fatto o di diritto suscettibili di giudicato interno se non censurate e quindi devolute in appello, occorre aver riguardo all’unità minima suscettibile di acquisire la stabilità del giudicato siccome individuata dalla sequenza logica fatto-norma-effetto giuridico, di talché l’impugnazione motivata anche in ordine ad uno solo degli aspetti di tale sequenza riapre la cognizione sull’intera statuizione che abbia affermato l’esistenza di un fatto sussumibile sotto una norma che ad esso ricolleghi un dato effetto giuridico

Ai fini della selezione delle questioni di fatto o di diritto suscettibili di giudicato interno se non censurate e quindi devolute in appello, occorre aver riguardo all'unità minima suscettibile di acquisire la stabilità del giudicato siccome individuata dalla sequenza logica fatto-norma-effetto giuridico, di talché l'impugnazione motivata anche in ordine ad uno solo degli aspetti di tale sequenza riapre la cognizione sull'intera statuizione che abbia affermato l'esistenza di un fatto sussumibile sotto una norma che ad esso ricolleghi un dato effetto giuridico

Il reato di bancarotta fraudolente documentale per omessa tenuta od occultamento delle scritture contabili richiede il dolo specifico che non può consistere nella mancata consegna delle scritture o loro sottrazione

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 16414 depositata il 19 aprile 2024, intervenendo in tema di reato per bancarotta fraudolente patrimoniale e documentale, ha ribadito che "... Va premesso che il reato di bancarotta fraudolenta documentale si può manifestare nelle sue due alternative forme descritte (entrambe) al n. 2 dell'art. 216 l. [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 11348 depositata il 29 aprile 2024 – L’errore di fatto idoneo a legittimare la revocazione della sentenza di cassazione, ex artt. 391-bis e 395, n. 4 cod. proc. civ., deve riguardare gli atti interni al giudizio di legittimità, che la Suprema Corte può esaminare direttamente, con propria indagine di fatto, nell’ambito dei motivi di ricorso e delle questioni rilevabili d’ufficio, e deve avere carattere autonomo, nel senso di incidere esclusivamente sulla sentenza di legittimità; diversamente, ove l’errore sia stato causa determinante della sentenza di merito, in relazione ad atti o documenti che sono stati o avrebbero dovuto essere esaminati in quella sede, il vizio della sentenza deve essere fatto valere con gli ordinari mezzi di impugnazione

L'errore di fatto idoneo a legittimare la revocazione della sentenza di cassazione, ex artt. 391-bis e 395, n. 4 cod. proc. civ., deve riguardare gli atti interni al giudizio di legittimità, che la Suprema Corte può esaminare direttamente, con propria indagine di fatto, nell'ambito dei motivi di ricorso e delle questioni rilevabili d'ufficio, e deve avere carattere autonomo, nel senso di incidere esclusivamente sulla sentenza di legittimità; diversamente, ove l'errore sia stato causa determinante della sentenza di merito, in relazione ad atti o documenti che sono stati o avrebbero dovuto essere esaminati in quella sede, il vizio della sentenza deve essere fatto valere con gli ordinari mezzi di impugnazione

Indicazioni in materia di controlli sul denaro contante in entrata o in uscita dal territorio nazionale a norma del Regolamento (UE) 2018/1672 e del D.Lgs. n. 195/2008 – Circolare n. 12 del 7 maggio 2024 dell’Agenzia delle Dogane

AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 12 del 7 maggio 2024 Indicazioni in materia di controlli sul denaro contante in entrata o in uscita dal territorio nazionale a norma del Regolamento (UE) 2018/1672 e del D.Lgs. n. 195/2008 Premessa Nell’ottica di prevenire il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo, le disposizioni unionali e nazionali relative [...]

MINISTERO delle FINANZE – Provvedimento del 2 maggio 2024 – Modifica degli allegati C e D al decreto 28 dicembre 2015, recante l’attuazione della legge 18 giugno 2015, n. 95 e della direttiva 2014/107/UE, in materia di scambio automatico di informazioni sui conti finanziari

MINISTERO delle FINANZE - Provvedimento del 2 maggio 2024 Modifica degli allegati C e D al decreto 28 dicembre 2015, recante l'attuazione della legge 18 giugno 2015, n. 95 e della direttiva 2014/107/UE, in materia di scambio automatico di informazioni sui conti finanziari Art. 1 Modifica dell'Allegato C 1. Al decreto del Ministro dell'economia e [...]

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