Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Pesca del ”granchio blu” – Imprenditore ittico – Trattamento ai fini delle imposte dirette e dell’imposta sul valore aggiunto – Risposta n. 67 del 12 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 67 del 12 marzo 2024 Pesca del ''granchio blu'' - Imprenditore ittico - Trattamento ai fini delle imposte dirette e dell'imposta sul valore aggiunto Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Sig. TIZIO (di seguito, ''Istante'') presenta un'istanza di interpello c.d. ordinario [...]

Licenziamento illegittimo: la tutela “indennitaria risarcitoria” non escluda il diritto del lavoratore a percepire anche l’indennità di preavviso

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 3247 depositata il 5 febbraio 2024, intervenendo in tema di illegittimo recesso, ha statuito il segente principio secondo cui "... la tutela "indennitaria risarcitoria" sancita dall'art.18 comma 51 legge n. 300/70 modificato ex lege 28/6/2012 n.92, non escluda il diritto del lavoratore a percepire anche l'indennità [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza n. 21694 depositata l’ 8 ottobre 2020 – In materia di IVA e in relazione a fatti oggetto delle disposizioni di cui al Titolo II, d.lgs. n. 74 del 2000: a) va escluso che il procedimento amministrativo sanzionatorio debba essere dichiarato improcedibile in ragione dell’intervenuta senza penale irrevocabile di assoluzione ancorchè pronunciata con la formula ‘perché il fatto non sussiste’; b) la sentenza irrevocabile di assoluzione con la formula ‘perché il fatto non sussiste’ determina l’ineseguibilità definitiva della sanzione, ferma la necessità di valutare l’identità del ‘fatto’ in relazione agli elementi costitutivi vuoi dell’illecito amministrativo tributario vuoi di quello penale; il relativo accertamento di fatto va operato, in concreto, nel giudizio avente ad oggetto l’eventuale riscossione avviata dall’Ufficio

In materia di IVA e in relazione a fatti oggetto delle disposizioni di cui al Titolo II, d.lgs. n. 74 del 2000: a) va escluso che il procedimento amministrativo sanzionatorio debba essere dichiarato improcedibile in ragione dell’intervenuta senza penale irrevocabile di assoluzione ancorchè pronunciata con la formula ‘perché il fatto non sussiste’; b) la sentenza irrevocabile di assoluzione con la formula ‘perché il fatto non sussiste’ determina l’ineseguibilità definitiva della sanzione, ferma la necessità di valutare l’identità del ‘fatto’ in relazione agli elementi costitutivi vuoi dell’illecito amministrativo tributario vuoi di quello penale; il relativo accertamento di fatto va operato, in concreto, nel giudizio avente ad oggetto l’eventuale riscossione avviata dall’Ufficio

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza n. 2199 depositata il 22 gennaio 2024 – I motivi del ricorso per cassazione devono investire questioni che abbiano formato oggetto del thema decidendum del giudizio di secondo grado, come fissato dalle impugnazioni e dalle richieste delle parti; in particolare, non possono riguardare nuove questioni di diritto se esse postulano indagini ed accertamenti in fatto non compiuti dal giudice del merito ed esorbitanti dai limiti funzionali del giudizio di legittimità

I motivi del ricorso per cassazione devono investire questioni che abbiano formato oggetto del thema decidendum del giudizio di secondo grado, come fissato dalle impugnazioni e dalle richieste delle parti; in particolare, non possono riguardare nuove questioni di diritto se esse postulano indagini ed accertamenti in fatto non compiuti dal giudice del merito ed esorbitanti dai limiti funzionali del giudizio di legittimità

Processo tributario: limiti a nuove domande in appello

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 2199 depositata il 22 gennaio 2024, intervenendo in tema dei motivi nel giudizio tributario di secondo grado, ha riaffermato che "... Il principio che regola il contenzioso tributario in ragione del combinato disposto di cui agli artt. 18 e 24 d.lgs. n. 546 del 1992, è [...]

Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per l’utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione – Domande per l’anno 2024 – INPS – Messaggio n. 1024 dell’ 11 marzo 2024

INPS - Messaggio n. 1024 dell' 11 marzo 2024 Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per l’utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione - Domande per l’anno 2024 Premessa Con il presente messaggio si comunica che è disponibile per l’anno 2024 la procedura di inserimento delle seguenti domande [...]

INPS – Circolare n. 45 dell’ 11 marzo 2024 – Convenzione fra l’INPS e la FEDERAZIONE IMPIEGATI E OPERAI METALLURGICI (FIOM-CGIL) per la riscossione dei contributi associativi dovuti dai propri iscritti sulle prestazioni temporanee ai sensi della Legge 23 luglio 1991, n. 223

INPS - Circolare n. 45 dell' 11 marzo 2024 Convenzione fra l'INPS e la FEDERAZIONE IMPIEGATI E OPERAI METALLURGICI (FIOM-CGIL) per la riscossione dei contributi associativi dovuti dai propri iscritti sulle prestazioni temporanee ai sensi della Legge 23 luglio 1991, n. 223 - Istruzioni operative e contabili - Variazioni al piano dei conti SOMMARIO: Con [...]

Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto sanità – Sezione del personale del ruolo della ricerca sanitaria e delle attività di supporto alla ricerca sanitaria – Triennio 2019-2021 – ARAN – Comunicato dell’ 11 marzo 2024

ARAN - Comunicato dell' 11 marzo 2024 Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto sanità - Sezione del personale del ruolo della ricerca sanitaria e delle attività di supporto alla ricerca sanitaria - Triennio 2019-2021 Il giorno 21 febbraio 2024 alle ore 12,00, ha avuto luogo, presso la sede dell'Aran, l'incontro tra [...]

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