Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, sentenza n. 4642 depositata il 21 febbraio 2024 – La parte ricorrente, nel richiedere la declaratoria di cessazione della materia del contendere per l’asserita definizione integrale del debito, ha, in concreto, manifestato una chiara carenza di interesse alla ulteriore coltivazione del ricorso, sicché, pur non potendosi dichiarare la cessazione della materia del contendere ovvero l’estinzione del giudizio per l’avvenuta definizione agevolata, il ricorso va dichiarato inammissibile in ragione della sopravvenuta carenza di interesse

La parte ricorrente, nel richiedere la declaratoria di cessazione della materia del contendere per l'asserita definizione integrale del debito, ha, in concreto, manifestato una chiara carenza di interesse alla ulteriore coltivazione del ricorso, sicché, pur non potendosi dichiarare la cessazione della materia del contendere ovvero l'estinzione del giudizio per l'avvenuta definizione agevolata, il ricorso va dichiarato inammissibile in ragione della sopravvenuta carenza di interesse

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Comunicato del 28 febbraio 2024 – Urso firma decreto che assegna 466,4 milioni di euro di risorse aggiuntive agli interventi agevolativi e al cofinanziamento dei progetti dei bandi europei connessi ad iniziativa UE

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Comunicato del 28 febbraio 2024 Urso firma decreto che assegna 466,4 milioni di euro di risorse aggiuntive agli interventi agevolativi e al cofinanziamento dei progetti dei bandi europei connessi ad iniziativa UE Interessati "Progetti pilota”, "Voucher per consulenza in innovazione” , "Investimenti sostenibili 4.0” e cofinanziamento [...]

CONSOB – Delibera n. 23016 del 20 febbraio 2024 – Modifiche del regolamento emittenti concernenti la disciplina dei prospetti

CONSOB - Delibera n. 23016 del 20 febbraio 2024 Modifiche del regolamento emittenti concernenti la disciplina dei prospetti Art. 1 Modifiche del regolamento di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti, adottato con delibera del 14 maggio 1999, n. 11971 e successive modifiche 1. Nella Parte II, titolo [...]

”Rottamazione quater” – Rateizzazione – Sospensione dei ruoli – Disapplicazione del divieto di compensazione ex articolo 31, comma 1, del decreto-legge n. 78 del 2010 – Risposta n. 54 del 28 febbraio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

 AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 54 del 28 febbraio 2024 ''Rottamazione quater'' - Rateizzazione - Sospensione dei ruoli - Disapplicazione del divieto di compensazione ex articolo 31, comma 1, del decreto-legge n. 78 del 2010 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante, residente in [...] Svizzera, pone [...]

LEGGE n. 18 del 23 febbraio 2024 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi

LEGGE n. 18 del 23 febbraio 2024 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi Art. 1 1. Il decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, sentenza n. 4550 depositata il 20 febbraio 2024 – Una volta accertato che, nonostante la stipulazione di un contratto di lavoro part-time, le concrete modalità di svolgimento del rapporto sono state quelle tipiche del tempo pieno, la determinazione delle spettanze del lavoratore in relazione ai vari istituti retributivi non può che risultare conforme a questa realtà”, atteso che la trasformazione da un contratto part-time ad un ordinario rapporto di lavoro a tempo pieno non è assoggettata a vincoli formali e procedimentali

Una volta accertato che, nonostante la stipulazione di un contratto di lavoro part-time, le concrete modalità di svolgimento del rapporto sono state quelle tipiche del tempo pieno, la determinazione delle spettanze del lavoratore in relazione ai vari istituti retributivi non può che risultare conforme a questa realtà”, atteso che la trasformazione da un contratto part-time ad un ordinario rapporto di lavoro a tempo pieno non è assoggettata a vincoli formali e procedimentali

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 4370 depositata il 19 febbraio 2024 – L’esame dei documenti esibiti e delle deposizioni dei testimoni, nonché la valutazione dei documenti e delle risultanze della prova testimoniale, il giudizio sull’attendibilità dei testi e sulla credibilità di alcuni invece che di altri, come la scelta, tra le varie risultanze probatorie, di quelle ritenute più idonee a sorreggere la motivazione, involgono apprezzamenti di fatto riservati al giudice del merito

L'esame dei documenti esibiti e delle deposizioni dei testimoni, nonché la valutazione dei documenti e delle risultanze della prova testimoniale, il giudizio sull'attendibilità dei testi e sulla credibilità di alcuni invece che di altri, come la scelta, tra le varie risultanze probatorie, di quelle ritenute più idonee a sorreggere la motivazione, involgono apprezzamenti di fatto riservati al giudice del merito

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