APPALTI

AUTORITA’ NAZIONALE ANTICORRUZIONE – Delibera 26 giugno 2019, n. 570 – Linee guida n. 11 recanti «Indicazioni per la verifica del rispetto del limite di cui all’articolo 177, comma 1, del codice, da parte dei soggetti pubblici o privati titolari di concessioni di lavori, servizi pubblici o forniture già in essere alla data di entrata in vigore del codice non affidate con la formula della finanza di progetto ovvero con procedure di gara ad evidenza pubblica secondo il diritto dell’Unione europea»

AUTORITA' NAZIONALE ANTICORRUZIONE - Delibera 26 giugno 2019, n. 570 Linee guida n. 11 recanti «Indicazioni per la verifica del rispetto del limite di cui all'articolo 177, comma 1, del codice, da parte dei soggetti pubblici o privati titolari di concessioni di lavori, servizi pubblici o forniture già in essere alla data di entrata in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 agosto 2019, n. 20849 – La responsabilità solidale negli appalti ha sanzionato, per l’omissione contributiva, solo il responsabile dell’inadempimento, escludendo le sanzioni dal vincolo solidale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 agosto 2019, n. 20849 Cartella esattoriale - Contribuzione dovuta a seguito di accertamento ispettivo - Contribuzione non versata dall’appaltatore - Responsabilità solidale ex art. 29 del D.Lgs. 276/2003 - Sanzioni civili - lnadempimento dell’obbligato principale non noto - Irrilevanza - Natura accessoria della sanzione come conseguenza automatica dell'inadempimento o [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 luglio 2019, n. 20414 – L’appalto di opere o servizi espletato con mere prestazioni di manodopera è lecito purché il requisito della “organizzazione dei mezzi necessari da parte dell’appaltatore”, previsto dall’art. 29 del d.lgs. n. 276 del 2003, costituisca un servizio in sé, svolto con organizzazione e gestione autonoma dell’appaltatore, senza che l’appaltante, al di là del mero coordinamento necessario per la confezione del prodotto, eserciti diretti interventi dispositivi e di controllo sui dipendenti dell’appaltatore

l'appalto di opere o servizi espletato con mere prestazioni di manodopera è lecito purché il requisito della "organizzazione dei mezzi necessari da parte dell'appaltatore", previsto dall'art. 29 del d.lgs. n. 276 del 2003, costituisca un servizio in sé, svolto con organizzazione e gestione autonoma dell'appaltatore, senza che l'appaltante, al di là del mero coordinamento necessario per la confezione del prodotto, eserciti diretti interventi dispositivi e di controllo sui dipendenti dell'appaltatore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 luglio 2019, n. 17998 – Il divieto posto dall’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, che esclude l’applicabilità alle pubbliche amministrazioni della responsabilità solidale prevista dall’art. 29, comma 2, del citato decreto, ulteriormente specificato dall’art. 9 del d.l. n. 76 del 2013 non trova applicazione nei confronti di soggetti privati, ai quali pure si applica il codice dei contratti pubblici quali “enti aggiudicatori”

Il divieto posto dall'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, che esclude l'applicabilità alle pubbliche amministrazioni della responsabilità solidale prevista dall'art. 29, comma 2, del citato decreto, ulteriormente specificato dall'art. 9 del d.l. n. 76 del 2013 non trova applicazione nei confronti di soggetti privati, ai quali pure si applica il codice dei contratti pubblici quali "enti aggiudicatori"

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 luglio 2019, n. 18004 – Il regime della responsabilità solidale del committente con l’appaltatore di servizi, ex art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, ha riguardo agli emolumenti, al cui pagamento il datore di lavoro risulti tenuto in favore dei propri dipendenti, di natura strettamente retributiva e concernenti il periodo del rapporto lavorativo coinvolto dall’appalto

Il regime della responsabilità solidale del committente con l’appaltatore di servizi, ex art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, ha riguardo agli emolumenti, al cui pagamento il datore di lavoro risulti tenuto in favore dei propri dipendenti, di natura strettamente retributiva e concernenti il periodo del rapporto lavorativo coinvolto dall'appalto

CONSIGLIO DI STATO (Adunanza Plenaria) – Sentenza 21 maggio 2019, n. 8 – Le caratteristiche di servizio ad alta intensità di manodopera della vigilanza antincendio non consentono che lo stesso sia aggiudicato con il criterio del massimo ribasso, benché caratterizzato anche da una forte standardizzazione dello attività in esso comprese

CONSIGLIO DI STATO (Adunanza Plenaria) - Sentenza 21 maggio 2019, n. 8 Appalti pubblici di servizi - Criterio di aggiudicazione - Alta intensità di manodopera e standardizzazione Fatto 1. Con la sentenza non definitiva in epigrafe la III Sezione di questo Consiglio di Stato ha deferito all’Adunanza plenaria, ai sensi dell’art. 99, comma 1, cod. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 maggio 2019, n. 11536 – Il divieto posto dall’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, che esclude l’applicabilità alle pubbliche amministrazioni della responsabilità solidale prevista dall’art. 29 comma 2, del citato decreto, ulteriormente specificato dall’art. 9 del d.l. n. 76/2013, (conv., con modif., dalla l. n. 99/2013), non trova applicazione nei confronti di soggetti privati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 maggio 2019, n. 11536 Appalto pubblico - Responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore - Obbligo di pagamento del TFR Fatti di causa La corte d'appello di Firenze con sentenza dell'8.3.2016 n. 226 ha riformato parzialmente la decisione del Tribunale di Livorno che in sede di opposizione avverso il decreto [...]

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