lavoro

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 21784 depositata il 29 luglio 2025 – In tema di mobilità scolastica, ai fini del passaggio da posto di sostegno a posto c.d. comune, il disposto normativo dell’art. 12 del d.P.R. n. 970 del 1975 – che prevede che il transito avvenga solo a seguito del servizio prestato su posto di sostegno per almeno cinque anni – va inteso nel senso che il quinquennio si intende compiuto computando in esso anche i periodi di insegnamento su posto di sostegno aventi ad oggetto la medesima prestazione lavorativa svolti durante il periodo di preruolo, in armonia con le previsioni della clausola 4 dell’Accordo Quadro sul rapporto a tempo determinato, allegato alla direttiva 1999/70/CEE

In tema di mobilità scolastica, ai fini del passaggio da posto di sostegno a posto c.d. comune, il disposto normativo dell’art. 12 del d.P.R. n. 970 del 1975 - che prevede che il transito avvenga solo a seguito del servizio prestato su posto di sostegno per almeno cinque anni - va inteso nel senso che il quinquennio si intende compiuto computando in esso anche i periodi di insegnamento su posto di sostegno aventi ad oggetto la medesima prestazione lavorativa svolti durante il periodo di preruolo, in armonia con le previsioni della clausola 4 dell’Accordo Quadro sul rapporto a tempo determinato, allegato alla direttiva 1999/70/CEE

Contratti a termine e causali individuati dalle parti: la proroga al 31 dicembre 2026 nel “Decreto Economia” convertito in Legge n. 118/2025

Il D.L. n. 95 del 2025 (meglio noto come Decreto Economia), convertito con modificazioni dalla legge n. 118/2025 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 184 del 9 agosto 2025 recante “Disposizioni urgenti in materia economica e finanziaria”, con il comma 6-bis dell’art. 14 del D.L. n. 95/2025 è intervenuto sulla disciplina dei contratti di lavoro a termine, [...]

INPS – Circolare n. 118 del 12 agosto 2025 – Gestione pubblica – Adempimenti contributivi per i periodi di paga fino al 31 dicembre 2004 (articolo 1, commi da 131 a 133, della legge 30 dicembre 2023, n. 213) – Inibizione della funzionalità di “Nuova PAssWeb” a disposizione dei datori di lavoro per l’aggiornamento e la sistemazione delle posizioni assicurative dei dipendenti iscritti alle Casse CPDEL, CPS, CPI e INADEL

INPS - Circolare n. 118 del 12 agosto 2025 Gestione pubblica - Adempimenti contributivi per i periodi di paga fino al 31 dicembre 2004 (articolo 1, commi da 131 a 133, della legge 30 dicembre 2023, n. 213) - Inibizione della funzionalità di “Nuova PAssWeb” a disposizione dei datori di lavoro per l’aggiornamento e la [...]

Esonero della contribuzione addizionale per le unità produttive di imprese nelle aree di crisi industriale complessa – Misure urgenti a sostegno degli occupati in gruppi di imprese – Misure di sostegno ai lavoratori in caso di cessione di azienda e di cessazione dell’attività produttiva – Modifiche all’articolo 1, comma 171, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 – Misure urgenti in favore della filiera produttiva della moda – Tutele per emergenze climatiche – Decreto-legge 26 giugno 2025, n. 92, rubricato “Misure urgenti di sostegno ai comparti produttivi e disposizioni nel settore del lavoro e delle politiche sociali”, convertito, con modificazioni, dalla Legge 1 agosto 2025, n. 133 (ndr Legge 1 agosto 2025, n. 113) – INPS – Circolare n. 121 del 13 agosto 2025

INPS - Circolare n. 121 del 13 agosto 2025 Decreto-legge 26 giugno 2025, n. 92, rubricato “Misure urgenti di sostegno ai comparti produttivi e disposizioni nel settore del lavoro e delle politiche sociali”, convertito, con modificazioni, dalla Legge 1 agosto 2025, n. 133 (ndr Legge 1 agosto 2025, n. 113) - Esonero della contribuzione addizionale per [...]

Il nesso causale nel risarcimento del danno alla salute per violazione delle norme sulla sicurezza sul luogo di lavoro

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 21714 depositata il 28 luglio 2025, intervenendo in tema di risarcimento del danno in caso di infortunio sul lavoro, ha statuito i seguenti principi di diritto secondo cui “In tema di risarcimento del danno alla salute conseguente all’attività lavorativa, il nesso causale rilevante ai fini dello [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 21714 depositata il 28 luglio 2025 – In tema di risarcimento del danno alla salute conseguente all’attività lavorativa, il nesso causale rilevante ai fini dello spontaneo riconoscimento, da parte del datore di lavoro, dell’equo indennizzo per la causa di servizio è identico a quello da provare per ottenere la condanna del medesimo datore di lavoro al risarcimento del danno, quando si faccia riferimento alla stessa prestazione lavorativa e all’identico evento dannoso

In tema di risarcimento del danno alla salute conseguente all’attività lavorativa, il nesso causale rilevante ai fini dello spontaneo riconoscimento, da parte del datore di lavoro, dell’equo indennizzo per la causa di servizio è identico a quello da provare per ottenere la condanna del medesimo datore di lavoro al risarcimento del danno, quando si faccia riferimento alla stessa prestazione lavorativa e all’identico evento dannoso

Sentenza n. 115 – 6 maggio-21 luglio 2025 della Corte Costituzionale in materia di fruizione del congedo di paternità obbligatorio da parte di una lavoratrice, genitore intenzionale, in una coppia di donne risultanti genitori nei registri dello stato civile – INPS – Messaggio n. 2450 del 7 agosto 2025

INPS - Messaggio n. 2450 del 7 agosto 2025 Sentenza n. 115 - 6 maggio-21 luglio 2025 della Corte Costituzionale in materia di fruizione del congedo di paternità obbligatorio da parte di una lavoratrice, genitore intenzionale, in una coppia di donne risultanti genitori nei registri dello stato civile Con la sentenza n. 115 depositata in [...]

INPS – Messaggio n. 2425 del 1° agosto 2025 – Gestione delle domande di disoccupazione risultate indebite a seguito della riclassificazione dell’impresa, e/o dei rapporti di lavoro, dal settore agricolo ad altro settore e viceversa

INPS - Messaggio n. 2425 del 1° agosto 2025 Gestione delle domande di disoccupazione risultate indebite a seguito della riclassificazione dell’impresa, e/o dei rapporti di lavoro, dal settore agricolo ad altro settore e viceversa Con il presente messaggio si forniscono indicazioni per la gestione delle domande di disoccupazione risultate indebite a seguito dei provvedimenti, adottati [...]

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