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Provvedimenti di sospensione – Attività non differibili – Art. 14 D.Lgs. n. 81/2008 – ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 07 giugno 2022, n. 1159

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 07 giugno 2022, n. 1159 Art. 14 D.Lgs. n. 81/2008 - Provvedimenti di sospensione - Attività non differibili È pervenuta a questa Direzione una richiesta di parere concernente l’adozione del provvedimento di sospensione ex art. 14, D.Lgs. n. 81/2008 a seguito della sostituzione della citata disposizione da parte dall’art. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 maggio 2022, n. 17689 – Nel rapporto di lavoro, l’esercizio del diritto di critica nei confronti del datore di lavoro deve essere contemperato col dovere di fedeltà posto dall’art. 2105 cod. civ. a carico dei lavoratori, oltre che con il rispetto dei generali canoni di correttezza e buona fede nell’esecuzione del rapporto

Nel rapporto di lavoro, l’esercizio del diritto di critica nei confronti del datore di lavoro deve essere contemperato col dovere di fedeltà posto dall’art. 2105 cod. civ. a carico dei lavoratori, oltre che con il rispetto dei generali canoni di correttezza e buona fede nell’esecuzione del rapporto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 giugno 2022, n. 17971 – La riscossione dei crediti contributivi previdenziali mediante iscrizione a ruolo non è fondata necessariamente su di un accertamento giudiziale o amministrativo, essendo invece espressione del potere attribuito dalla legge all’Istituto, attesa la sua natura pubblicistica e l’affidabilità derivante dal procedimento che ne governa l’attività, di formare unilateralmente un titolo esecutivo

La riscossione dei crediti contributivi previdenziali mediante iscrizione a ruolo non è fondata necessariamente su di un accertamento giudiziale o amministrativo, essendo invece espressione del potere attribuito dalla legge all'Istituto, attesa la sua natura pubblicistica e l'affidabilità derivante dal procedimento che ne governa l’attività, di formare unilateralmente un titolo esecutivo

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Circolare 06 giugno 2022, n. 12 – Il contratto di apprendistato di primo livello, ai sensi dell’articolo 43 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, e del decreto interministeriale 12 ottobre 2015

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Circolare 06 giugno 2022, n. 12 Il contratto di apprendistato di primo livello, ai sensi dell'articolo 43 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, e del decreto interministeriale 12 ottobre 2015 Sommario Premessa Oggetto Durata dei contratti di apprendistato Valutazione e certificazione delle competenze Disciplina del monte ore [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 giugno 2022, n. 17976 – Effettuazione di turni di reperibilità in misura superiore a quella prevista dal CCNL di comparto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 giugno 2022, n. 17976 Lavoro - Dirigente medico - Effettuazione di turni di reperibilità in misura superiore a quella prevista dal CCNL di comparto - Mancata fruizione di riposi settimanali - Violazione dell'art. 2087 c.c. - Risarcimento del danno Rilevato che, con sentenza del 6 maggio 2016, la Corte [...]

TRIBUNALE DI PIACENZA – Sentenza 10 maggio 2022, n. 41 – In tema di società cooperative, nel regime dettato dalla l. n. 142 del 2001, al socio lavoratore subordinato spetta la corresponsione di un trattamento economico complessivo (ossia concernente la retribuzione base e le altre voci retributive) comunque non inferiore ai minimi previsti, per prestazioni analoghe, dalla contrattazione collettiva nazionale del settore o della categoria affine

In tema di società cooperative, nel regime dettato dalla l. n. 142 del 2001, al socio lavoratore subordinato spetta la corresponsione di un trattamento economico complessivo (ossia concernente la retribuzione base e le altre voci retributive) comunque non inferiore ai minimi previsti, per prestazioni analoghe, dalla contrattazione collettiva nazionale del settore o della categoria affine

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 maggio 2022, n. 17597 – In tema di sanzioni disciplinari riferibili al rapporto di lavoro privato, premesso che la contestazione dell’addebito ha lo scopo di fornire al lavoratore la possibilità di difendersi, la specificità della contestazione sussiste quando sono fornite le indicazioni necessarie ad individuare nella sua materialità il fatto nel quale il datore di lavoro abbia ravvisato la sussistenza di infrazioni disciplinari

In tema di sanzioni disciplinari riferibili al rapporto di lavoro privato, premesso che la contestazione dell'addebito ha lo scopo di fornire al lavoratore la possibilità di difendersi, la specificità della contestazione sussiste quando sono fornite le indicazioni necessarie ad individuare nella sua materialità il fatto nel quale il datore di lavoro abbia ravvisato la sussistenza di infrazioni disciplinari

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 aprile 2022, n. 12789 – L’art 2119 c.c. configura una norma elastica, in quanto costituisce una disposizione di contenuto precettivo ampio e polivalente destinato ad essere progressivamente precisato, nell’estrinsecarsi della funzione nomofilattica della Corte di Cassazione, fino alla formazione del diritto vivente mediante puntualizzazioni, di carattere generale ed astratto, precisando che l’operazione valutativa, compiuta dal giudice di merito nell’applicare clausole generali come quella dell’art. 2119 c.c., non sfugge ad una verifica in sede di giudizio di legittimità

L'art 2119 c.c. configura una norma elastica, in quanto costituisce una disposizione di contenuto precettivo ampio e polivalente destinato ad essere progressivamente precisato, nell'estrinsecarsi della funzione nomofilattica della Corte di Cassazione, fino alla formazione del diritto vivente mediante puntualizzazioni, di carattere generale ed astratto, precisando che l'operazione valutativa, compiuta dal giudice di merito nell'applicare clausole generali come quella dell'art. 2119 c.c., non sfugge ad una verifica in sede di giudizio di legittimità

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