lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 maggio 2022, n. 15999 – Per il part time autorizzato secondo le modalità introdotte dal DL nr. 112/2008 manca, invece, una norma che attribuisca alla pubblica amministrazione la potestà di incidere in aumento sull’orario di lavoro; ne deriva che anche nel lavoro pubblico privatizzato il rapporto di lavoro trasformato in part time può essere ricondotto dalla amministrazione datrice di lavoro all’orario pieno solo con il consenso del lavoratore

Per il part time autorizzato secondo le modalità introdotte dal DL nr. 112/2008 manca, invece, una norma che attribuisca alla pubblica amministrazione la potestà di incidere in aumento sull'orario di lavoro; ne deriva che anche nel lavoro pubblico privatizzato il rapporto di lavoro trasformato in part time può essere ricondotto dalla amministrazione datrice di lavoro all'orario pieno solo con il consenso del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 maggio 2022, n. 17173 – Ai fini della legittimità del licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, l’andamento economico negativo dell’azienda non costituisce un presupposto fattuale che il datore di lavoro debba necessariamente provare, essendo sufficiente che le ragioni inerenti all’attività produttiva ed all’organizzazione del lavoro, comprese quelle dirette ad una migliore efficienza gestionale ovvero ad un incremento della redditività, determinino un effettivo mutamento dell’assetto organizzativo attraverso la soppressione di un’individuata posizione lavorativa

Ai fini della legittimità del licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, l’andamento economico negativo dell’azienda non costituisce un presupposto fattuale che il datore di lavoro debba necessariamente provare, essendo sufficiente che le ragioni inerenti all’attività produttiva ed all’organizzazione del lavoro, comprese quelle dirette ad una migliore efficienza gestionale ovvero ad un incremento della redditività, determinino un effettivo mutamento dell’assetto organizzativo attraverso la soppressione di un’individuata posizione lavorativa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 maggio 2022, n. 16973 – Il permesso di cui alla L. n. 104 del 1992, art. 33, sia riconosciuto al lavoratore in ragione dell’assistenza al disabile e in relazione causale diretta con essa, senza che il dato testuale e la “ratio” della norma ne consentano l’utilizzo in funzione meramente compensativa delle energie impiegate dal dipendente per detta assistenza; ne consegue che il comportamento del dipendente che si avvalga di tale beneficio per attendere ad esigenze diverse integra l’abuso del diritto e viola i principi di correttezza e buona fede, sia nei confronti del datore di lavoro che dell’Ente assicurativo, con rilevanza anche ai fini disciplinari

Il permesso di cui alla L. n. 104 del 1992, art. 33, sia riconosciuto al lavoratore in ragione dell'assistenza al disabile e in relazione causale diretta con essa, senza che il dato testuale e la "ratio" della norma ne consentano l'utilizzo in funzione meramente compensativa delle energie impiegate dal dipendente per detta assistenza; ne consegue che il comportamento del dipendente che si avvalga di tale beneficio per attendere ad esigenze diverse integra l'abuso del diritto e viola i principi di correttezza e buona fede, sia nei confronti del datore di lavoro che dell'Ente assicurativo, con rilevanza anche ai fini disciplinari

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 maggio 2022, n. 16710 – Qualora si agisca in giudizio per far valere il proprio diritto all’assegno per il nucleo familiare occorre provare non solo lo svolgimento effettivo dell’attività lavorativa, ma anche l’insussistenza della condizione ostativa di cui al citato D.L. n. 69 del 1988, art. 2, comma 10

Qualora si agisca in giudizio per far valere il proprio diritto all'assegno per il nucleo familiare occorre provare non solo lo svolgimento effettivo dell'attività lavorativa, ma anche l'insussistenza della condizione ostativa di cui al citato D.L. n. 69 del 1988, art. 2, comma 10

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2022, n. 16580 – Va esclusa la responsabilità datoriale ove i pregiudizi derivino dalla qualità intrinsecamente ed inevitabilmente usurante della ordinaria prestazione lavorativa o tutto si riduca a meri disagi o lesioni di interessi privi di qualsiasi consistenza e gravità, come tali non risarcibili

Va esclusa la responsabilità datoriale ove i pregiudizi derivino dalla qualità intrinsecamente ed inevitabilmente usurante della ordinaria prestazione lavorativa o tutto si riduca a meri disagi o lesioni di interessi privi di qualsiasi consistenza e gravità, come tali non risarcibili

Permesso di soggiorno per motivi di studio – Svolgimento di attività lavorativa – Limiti – ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 24 maggio 2022, n. 1074

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 24 maggio 2022, n. 1074 Permesso di soggiorno per motivi di studio - Svolgimento di attività lavorativa - Limiti È pervenuta alla Scrivente una richiesta di parere avente ad oggetto la disciplina che riguarda la posizione di studenti extracomunitari i quali, a seguito d’ingresso nel territorio nazionale per motivi [...]

INPS – Circolare 24 maggio 2022, n. 61 – Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale. Operatività del nuovo processo di gestione dei pagamenti delle prestazioni integrative della cassa integrazione guadagni straordinaria

INPS - Circolare 24 maggio 2022, n. 61 Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale. Operatività del nuovo processo di gestione dei pagamenti delle prestazioni integrative della cassa integrazione guadagni straordinaria SOMMARIO: Con la presente circolare si illustrano le novità introdotte nell’ambito del nuovo processo di gestione dei pagamenti [...]

INPS – Comunicato 23 maggio 2022 – L’Assegno per congedo matrimoniale a pagamento diretto è il nuovo servizio on line di INPS

INPS - Comunicato 23 maggio 2022 L’Assegno per congedo matrimoniale a pagamento diretto è il nuovo servizio on line di INPS Da oggi, è disponibile la procedura telematica per l’inoltro della domanda di assegno per il congedo matrimoniale a pagamento diretto da parte dell’Istituto. Possono fare domanda per l’assegno: - i lavoratori disoccupati che nei [...]

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