lavoro

INPS – Circolare 22 marzo 2022, n. 43 – Articolo 1, comma 121, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”. Esonero di 0,8 punti percentuali sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore

INPS - Circolare 22 marzo 2022, n. 43 Articolo 1, comma 121, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024". Esonero di 0,8 punti percentuali sulla quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico [...]

Esonero parziale dei contributi previdenziali ai sensi dell’articolo 1, commi da 20 a 22-bis, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Proroga del termine di presentazione delle istanze di riesame – INPS – Messaggio 18 marzo 2022, n. 1264

INPS - Messaggio 18 marzo 2022, n. 1264 Esonero parziale dei contributi previdenziali ai sensi dell’articolo 1, commi da 20 a 22-bis, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Proroga del termine di presentazione delle istanze di riesame Si fa seguito al messaggio n. 803 del 17 febbraio 2022, con il quale è stato reso [...]

Congedo obbligatorio e facoltativo di paternità dal 2022 è un beneficio stabile 10 giorni con indennità al 100% – INPS – Comunicato 18 marzo 2022

INPS - Comunicato 18 marzo 2022 Congedo obbligatorio e facoltativo di paternità dal 2022 è un beneficio stabile 10 giorni con indennità al 100% Dal 2022, a seguito delle modifiche apportate dalla legge di Bilancio, l'indennità per il congedo di paternità dei lavoratori dipendenti diventa una misura strutturale e non necessiterà più di un rinnovo [...]

INPS – Circolare 19 marzo 2022, n. 42 – Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, relativo alle misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Articolo 22, comma 5-quater. Prestazioni integrative per la Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige

INPS - Circolare 19 marzo 2022, n. 42 Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, relativo alle misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Articolo 22, comma 5-quater. Prestazioni integrative per la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2022, n. 8788 – L’importo della retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali non può essere inferiore all’importo di quella che ai lavoratori di un determinato settore sarebbe dovuta in applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative su base nazionale ai sensi dall’art. 1 del d.l. n. 338 del 1989

L'importo della retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali non può essere inferiore all'importo di quella che ai lavoratori di un determinato settore sarebbe dovuta in applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative su base nazionale ai sensi dall'art. 1 del d.l. n. 338 del 1989

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2022, n. 8631 – E’ legittimo inserire nel bando di concorso finalizzato al reclutamento del personale ATA, tra i requisiti generali di ammissione al concorso, quelli previsti dalla legge n. 16 del 1992, ciò rientrando nella discrezionalità della pubblica amministrazione in funzione delle esigenze peculiari di determinati impieghi pubblici

E' legittimo inserire nel bando di concorso finalizzato al reclutamento del personale ATA, tra i requisiti generali di ammissione al concorso, quelli previsti dalla legge n. 16 del 1992, ciò rientrando nella discrezionalità della pubblica amministrazione in funzione delle esigenze peculiari di determinati impieghi pubblici

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 marzo 2022, n. 8568 – Il criterio discretivo per individuare la tipologia di supplenza è rappresentato dalla natura e dall’emergenza temporale della vacanza, che, pur condizionando la scelta della graduatoria dalla quale attingere il nominativo dell’aspirante all’assunzione, resta immutato nel caso in cui sia esaurita la graduatoria di riferimento prioritario ed alla copertura debba procedersi attingendo il nominativo da una graduatoria diversa, ipotesi nella quale il termine finale da apporre al contratto resta disciplinato dalla regola generale fissata dall’art. 4 l. n. 124/1999, con la conseguenza che dovrà essere annuale se la supplenza riguarda un posto vacante e disponibile già alla data del 31 dicembre

Il criterio discretivo per individuare la tipologia di supplenza è rappresentato dalla natura e dall'emergenza temporale della vacanza, che, pur condizionando la scelta della graduatoria dalla quale attingere il nominativo dell'aspirante all'assunzione, resta immutato nel caso in cui sia esaurita la graduatoria di riferimento prioritario ed alla copertura debba procedersi attingendo il nominativo da una graduatoria diversa, ipotesi nella quale il termine finale da apporre al contratto resta disciplinato dalla regola generale fissata dall'art. 4 l. n. 124/1999, con la conseguenza che dovrà essere annuale se la supplenza riguarda un posto vacante e disponibile già alla data del 31 dicembre

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