lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2022, n. 8216 – In tema di licenziamento collettivo per riduzione del personale, ove la ristrutturazione della azienda interessi una specifica unità produttiva o un settore, la comparazione dei lavoratori per l’individuazione di coloro da avviare a mobilità può essere limitata al personale addetto a quella unità o a quel settore, salvo l’idoneità dei dipendenti del reparto, per il pregresso impiego in altri reparti della azienda, ad occupare le posizioni lavorative dei colleghi a questi ultimi addetti, spettando ai lavoratori l’onere della deduzione e della prova della fungibilità nelle diverse mansioni

In tema di licenziamento collettivo per riduzione del personale, ove la ristrutturazione della azienda interessi una specifica unità produttiva o un settore, la comparazione dei lavoratori per l'individuazione di coloro da avviare a mobilità può essere limitata al personale addetto a quella unità o a quel settore, salvo l'idoneità dei dipendenti del reparto, per il pregresso impiego in altri reparti della azienda, ad occupare le posizioni lavorative dei colleghi a questi ultimi addetti, spettando ai lavoratori l'onere della deduzione e della prova della fungibilità nelle diverse mansioni

INPS – Messaggio 11 marzo 2022, n. 1126 – Tutele previdenziali di cui all’articolo 26 del decreto-legge n. 18/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27/2020, per i lavoratori del settore privato assicurati per la malattia. Ulteriori aggiornamenti normativi

INPS - Messaggio 11 marzo 2022, n. 1126 Tutele previdenziali di cui all’articolo 26 del decreto-legge n. 18/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27/2020, per i lavoratori del settore privato assicurati per la malattia. Ulteriori aggiornamenti normativi 1. Quadro normativo Come illustrato nel messaggio n. 679/2022, in merito al riconoscimento della tutela previdenziale per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 marzo 2022, n. 8051 – Il diritto a quelle informative, delle Organizzazioni Sindacali, sussiste, per quanto esso va esercitato, stante l’evidente necessità di abbinare l’interesse all’informazione con il buon andamento della P.A., a condizione che sia evidenziato un concreto e motivato interesse al controllo della legalità intersindacale

Il diritto a quelle informative, delle Organizzazioni Sindacali, sussiste, per quanto esso va esercitato, stante l’evidente necessità di abbinare l’interesse all’informazione con il buon andamento della P.A., a condizione che sia evidenziato un concreto e motivato interesse al controllo della legalità intersindacale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 marzo 2022, n. 8040 – Non ha natura retributive l’indennità di servizio estero in quanto finalizzata a sopperire agli oneri derivanti dalla permanenza nella sede straniera, negata la natura corrispettiva quindi retributiva dell’indennità di cui all’art. 171 d.P.R. n. 18 del 1967, ne va esclusa la rilevanza al fine della commisurazione del parametro risarcitorio del danno patrimoniale subito dal dipendente illegittimamente licenziato o trasferito

Non ha natura retributive l'indennità di servizio estero in quanto finalizzata a sopperire agli oneri derivanti dalla permanenza nella sede straniera, negata la natura corrispettiva quindi retributiva dell'indennità di cui all'art. 171 d.P.R. n. 18 del 1967, ne va esclusa la rilevanza al fine della commisurazione del parametro risarcitorio del danno patrimoniale subito dal dipendente illegittimamente licenziato o trasferito

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Nota 10 marzo 2022, n. 4011 – Codice del Terzo settore. Articolo 17, comma 5. Regime di incompatibilità tra volontario e rapporto di lavoro

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Nota 10 marzo 2022, n. 4011 Codice del Terzo settore. Articolo 17, comma 5. Regime di incompatibilità tra volontario e rapporto di lavoro Con nota del 25 febbraio u.s. sono stati inoltrati a questa Direzione Generale dalla Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali due quesiti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 marzo 2022, n. 7472 – La comunicazione preventiva con cui il datore di lavoro dà inizio alla procedura di licenziamento deve compiutamente adempiere l’obbligo di fornire le informazioni specificate dall’art. 4 co. 3 della legge n. 223/91, in maniera tale da consentire all’interlocutore sindacale di esercitare in maniera trasparente e consapevole un effettivo controllo sulla programmata riduzione di personale, valutando anche la possibilità di misure alternative al programma di esubero. La inadeguatezza delle informazioni, che abbia potuto condizionare la conclusione dell’accordo tra impresa e organizzazioni sindacali secondo le previsioni del medesimo art. 4 determina l’inefficacia dei licenziamenti per irregolarità della procedura, a norma dell’art. 4 co. 12

La comunicazione preventiva con cui il datore di lavoro dà inizio alla procedura di licenziamento deve compiutamente adempiere l'obbligo di fornire le informazioni specificate dall'art. 4 co. 3 della legge n. 223/91, in maniera tale da consentire all'interlocutore sindacale di esercitare in maniera trasparente e consapevole un effettivo controllo sulla programmata riduzione di personale, valutando anche la possibilità di misure alternative al programma di esubero. La inadeguatezza delle informazioni, che abbia potuto condizionare la conclusione dell'accordo tra impresa e organizzazioni sindacali secondo le previsioni del medesimo art. 4 determina l'inefficacia dei licenziamenti per irregolarità della procedura, a norma dell'art. 4 co. 12

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 marzo 2022, n. 7392 – In tema di licenziamento disciplinare, la violazione dell’obbligo del datore di lavoro di sentire preventivamente il lavoratore a discolpa, quale presupposto dell’eventuale provvedimento di recesso, integra una violazione della procedura di cui all’art. 7 St. lav. e rende operativa la tutela prevista dal successivo art. 18 co. 6 quale modificato dalla legge n. 92 del 2012

In tema di licenziamento disciplinare, la violazione dell'obbligo del datore di lavoro di sentire preventivamente il lavoratore a discolpa, quale presupposto dell'eventuale provvedimento di recesso, integra una violazione della procedura di cui all'art. 7 St. lav. e rende operativa la tutela prevista dal successivo art. 18 co. 6 quale modificato dalla legge n. 92 del 2012

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 marzo 2022, n. 7388 – Collaborazione in favore di associazioni dilettantistiche e presupposto per l’esenzione contributiva

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 marzo 2022, n. 7388 Opposizione cartella di pagamento - Omissioni contributive - Collaborazione in favore di associazioni dilettantistiche - Presupposto per l'esenzione contributiva - Applicabilità dell’art. 67, comma 1°, lett. m), TUIR Rilevato in fatto che, con sentenza depositata il 23.3.2018, la Corte d'appello di Venezia, in parziale riforma [...]

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