lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 settembre 2021, n. 25730 – L’importo della retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali non può essere inferiore all’importo di quella che sarebbe dovuta, ai lavoratori di un determinato settore, in applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative su base nazionale

L'importo della retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali non può essere inferiore all'importo di quella che sarebbe dovuta, ai lavoratori di un determinato settore, in applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative su base nazionale

CONSIGLIO DI STATO – Ordinanza 17 settembre 2021, n. 5130 – Impiego della certificazione verde COVID-19 – Protezione dei dati personali sanitari

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza 17 settembre 2021, n. 5130 Impiego della certificazione verde COVID-19 - Protezione dei dati personali sanitari Considerato che con il ricorso di primo grado gli odierni appellanti hanno impugnato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 giugno 2021, contenente le disposizioni attuative dell’articolo 9, comma 10, del decreto [...]

Assegno Temporaneo per i figli minori di cui al decreto legge n. 79 dell’8 giugno 2021 – Precisazioni sui requisiti per beneficiare dell’Assegno e gestione delle domande da parte delle sedi – INPS – Messaggio 15 settembre 2021, n. 3100

INPS - Messaggio 15 settembre 2021, n. 3100 Assegno Temporaneo per i figli minori di cui al decreto legge n. 79 dell’8 giugno 2021 in G.U. n. 135 dell’8 giugno 2021, convertito con Legge 30 luglio 2021, n. 112. Precisazioni sui requisiti per beneficiare dell’Assegno e gestione delle domande da parte delle sedi Premessa Con [...]

INPS – Circolare 21 settembre 2021, n. 140 – Articolo 43 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, recante “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”. Decontribuzione per i settori del turismo, degli stabilimenti termali e del commercio, nonché del settore creativo, culturale e dello spettacolo

INPS - Circolare 21 settembre 2021, n. 140 Articolo 43 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, recante "Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali". Decontribuzione per i settori del turismo, degli stabilimenti [...]

DECRETO-LEGGE 21 settembre 2021, n. 127 – Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening

DECRETO-LEGGE 21 settembre 2021, n. 127 Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening Art. 1 Disposizioni urgenti sull'impiego di certificazioni verdi COVID-19 in ambito lavorativo pubblico 1. Al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, [...]

TRIBUNALE DI FIRENZE – Sentenza 20 settembre 2021 – Condotte antisindacali – Procedura di licenziamento collettivo senza il preventivo ricorso agli ammortizzatori sociali – Dipendenti collocati forzatamente in ferie e permessi

TRIBUNALE DI FIRENZE - Sentenza 20 settembre 2021 Lavoro - Condotte antisindacali - Procedura di licenziamento collettivo senza il preventivo ricorso agli ammortizzatori sociali - Dipendenti collocati forzatamente in ferie e permessi - Risarcimento danni Con ricorso ex  art. 28 dello Statuto dei Lavoratori depositato in data 30 luglio 2021, la Fiom Cgil della Provincia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 settembre 2021, n. 25406 – In materia di pubblico impiego privatizzato, nell’ipotesi di abusiva reiterazione di contratti a termine, la misura risarcitoria prevista dall’art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, va interpretata in conformità al canone di effettività della tutela affermato dalla Corte di Giustizia UE (ordinanza 12 dicembre 2013, in C-50/13), sicché, mentre va escluso – siccome incongruo – il ricorso ai criteri previsti per il licenziamento illegittimo, può farsi riferimento alla fattispecie omogenea di cui all’art. 32, comma 5, della l. n. 183 del 2010, quale danno presunto, con valenza sanzionatoria e qualificabile come “danno comunitario”, determinato tra un minimo ed un massimo, salva la prova del maggior pregiudizio sofferto, senza che ne derivi una posizione di favore del lavoratore privato rispetto al dipendente pubblico, atteso che, per il primo, l’indennità forfetizzata limita il danno risarcibile, per il secondo, invece, agevola l’onere probatorio del danno subito

In materia di pubblico impiego privatizzato, nell'ipotesi di abusiva reiterazione di contratti a termine, la misura risarcitoria prevista dall'art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, va interpretata in conformità al canone di effettività della tutela affermato dalla Corte di Giustizia UE (ordinanza 12 dicembre 2013, in C-50/13), sicché, mentre va escluso - siccome incongruo - il ricorso ai criteri previsti per il licenziamento illegittimo, può farsi riferimento alla fattispecie omogenea di cui all'art. 32, comma 5, della l. n. 183 del 2010, quale danno presunto, con valenza sanzionatoria e qualificabile come "danno comunitario", determinato tra un minimo ed un massimo, salva la prova del maggior pregiudizio sofferto, senza che ne derivi una posizione di favore del lavoratore privato rispetto al dipendente pubblico, atteso che, per il primo, l'indennità forfetizzata limita il danno risarcibile, per il secondo, invece, agevola l'onere probatorio del danno subito

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