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INPS – Messaggio 16 luglio 2021, n. 2630 – Codici contratto all’interno del flusso Uniemens – Aggiornamento da agosto 2021

INPS - Messaggio 16 luglio 2021, n. 2630 Codici contratto all’interno del flusso Uniemens - Aggiornamento da agosto 2021 Con il presente messaggio vengono istituiti, con decorrenza dal periodo di paga agosto 2021, i seguenti nuovi codici dell’elemento <CodiceContratto> della sezione <PosContributiva> del flusso di denuncia Uniemens: - 569, relativo al "CCNL aziende artigiane settore [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 luglio 2021, n. 19308 – L’unicità del rapporto presuppone la legittimità della vicenda traslativa regolata dall’art. 2112 c.c.: sicché, accertatane l’invalidità, il rapporto con il destinatario della cessione è instaurato in via di mero fatto, tanto che le vicende risolutive dello stesso non sono idonee ad incidere sul rapporto giuridico ancora in essere, rimasto in vita con il cedente

L'unicità del rapporto presuppone la legittimità della vicenda traslativa regolata dall'art. 2112 c.c.: sicché, accertatane l'invalidità, il rapporto con il destinatario della cessione è instaurato in via di mero fatto, tanto che le vicende risolutive dello stesso non sono idonee ad incidere sul rapporto giuridico ancora in essere, rimasto in vita con il cedente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 luglio 2021, n. 20253 – Il divieto di variazione peggiorativa, sancito dall’art. 2103 c.c., escluda che al prestatore di lavoro possano essere affidate, anche se soltanto secondo un criterio di equivalenza formale, mansioni sostanzialmente inferiori a quelle in precedenza disimpegnate, dovendo il giudice di merito accertare, in concreto, se le nuove mansioni siano aderenti alla competenza professionale specifica del dipendente, salvaguardandone il livello professionale acquisito e garantiscano al contempo lo svolgimento e l’accrescimento delle sue capacità professionali.

Il divieto di variazione peggiorativa, sancito dall'art. 2103 c.c., escluda che al prestatore di lavoro possano essere affidate, anche se soltanto secondo un criterio di equivalenza formale, mansioni sostanzialmente inferiori a quelle in precedenza disimpegnate, dovendo il giudice di merito accertare, in concreto, se le nuove mansioni siano aderenti alla competenza professionale specifica del dipendente, salvaguardandone il livello professionale acquisito e garantiscano al contempo lo svolgimento e l'accrescimento delle sue capacità professionali.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 luglio 2021, n. 19378 – In tema di rapporto di lavoro dei dirigenti d’azienda l’indennità supplementare al trattamento di fine rapporto, prevista dall’accordo interconfederale del 27 aprile 1995, dev’essere riconosciuta al dipendente nel caso in cui il licenziamento sia obiettivamente causato da ristrutturazione, riorganizzazione, riconversione o crisi aziendale, non risultando necessario che ad esso consegua un’effettiva cesura nel rapporto di lavoro e che il dipendente versi, pertanto, in uno stato di disoccupazione

In tema di rapporto di lavoro dei dirigenti d'azienda l'indennità supplementare al trattamento di fine rapporto, prevista dall'accordo interconfederale del 27 aprile 1995, dev'essere riconosciuta al dipendente nel caso in cui il licenziamento sia obiettivamente causato da ristrutturazione, riorganizzazione, riconversione o crisi aziendale, non risultando necessario che ad esso consegua un'effettiva cesura nel rapporto di lavoro e che il dipendente versi, pertanto, in uno stato di disoccupazione

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Comunicato 15 luglio 2021, n. 29 – Tutela dei lavoratori delle aziende in crisi – Distribuzione transfrontaliera degli organismi di investimento collettivo – Funzionamento degli Uffici dell’Avvocatura dello Stato

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Comunicato 15 luglio 2021, n. 29 Tutela dei lavoratori delle aziende in crisi - Distribuzione transfrontaliera degli organismi di investimento collettivo - Funzionamento degli Uffici dell’Avvocatura dello Stato Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 15 luglio 2021, alle ore 16.50 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del [...]

Comunicazione smart working – Procedura telematica semplificata – Modalità di trasmissione – MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Nota 14 luglio 2021, n. 2548

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Nota 14 luglio 2021, n. 2548 Comunicazione smart working - Procedura telematica semplificata - Modalità di trasmissione Con riferimento all’attività e agli adempimenti connessi alla materia in oggetto, si rappresenta quanto segue. Da parte di numerose aziende, continuano a pervenire a questa Direzione Generale comunicazioni di svolgimento della prestazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 luglio 2021, n. 20099 – Ai fini della individuazione del rapporto di lavoro subordinato è l’ampiezza di prestazioni e l’intensità della collaborazione, che devono essere tali da comportare l’inserimento stabile del lavoratore nell’organizzazione aziendale, intendendo per stabilità il risultato di un patto in forza del quale il datore di lavoro possa fare affidamento sulla permanenza della disponibilità senza doverla contrattare volta per volta, dovendosi distinguere tra i casi, riconducibili al lavoro subordinato, in cui il lavoratore rimane a disposizione del datore di lavoro tra una prestazione e l’altra in funzione di richieste variabili e quelli, riconducibili al lavoro autonomo, in cui è invece configurabile una fornitura scaglionata nel tempo, ma predeterminata, di più opere e servizi in base ad unico contratto

Ai fini della individuazione del rapporto di lavoro subordinato è l'ampiezza di prestazioni e l'intensità della collaborazione, che devono essere tali da comportare l'inserimento stabile del lavoratore nell'organizzazione aziendale, intendendo per stabilità il risultato di un patto in forza del quale il datore di lavoro possa fare affidamento sulla permanenza della disponibilità senza doverla contrattare volta per volta, dovendosi distinguere tra i casi, riconducibili al lavoro subordinato, in cui il lavoratore rimane a disposizione del datore di lavoro tra una prestazione e l'altra in funzione di richieste variabili e quelli, riconducibili al lavoro autonomo, in cui è invece configurabile una fornitura scaglionata nel tempo, ma predeterminata, di più opere e servizi in base ad unico contratto

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