lavoro

CONSIGLIO DI STATO – Sentenza 21 dicembre 2020, n. 8180 – Le ‘ragioni eccezionali’, alle quali la P.A. può ancorare il diniego, possano essere correlate anche ad esigenze organizzative non direttamente riferite al lavoratore che ha proposto l’istanza, purché tali esigenze siano oggettivamente non comuni e connotate da un’evidente rilevanza, come, ad es., in presenza di marcate carenze di organico

Le ‘ragioni eccezionali’, alle quali la P.A. può ancorare il diniego, possano essere correlate anche ad esigenze organizzative non direttamente riferite al lavoratore che ha proposto l’istanza, purché tali esigenze siano oggettivamente non comuni e connotate da un’evidente rilevanza, come, ad es., in presenza di marcate carenze di organico

Orientamenti sulle modalità di controllo della formazione a distanza finanziata dai Fondi interprofessionali in considerazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – ANPAL – Circolare 28 dicembre 2020, n. 4

ANPAL - Circolare 28 dicembre 2020, n. 4 Orientamenti sulle modalità di controllo della formazione a distanza finanziata dai Fondi interprofessionali in considerazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 1. Analisi di contesto, obiettivi e contenuti L’insorgenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ha sin da subito presentato, anche in Italia, caratteristiche e dimensioni tali da superare i tradizionali [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 dicembre 2020, n. 28816 – Non possono trovare ingresso in sede giudiziaria tutte quelle censure con le quali, senza contestare specifiche violazioni delle prescrizioni dettate dai citati artt. 4 e 5 e senza fornire la prova di maliziose elusioni dei poteri di controllo delle organizzazioni sindacali e delle procedure di mobilità al fine di operare discriminazioni tra i lavoratori, si finisce per investire l’autorità giudiziaria di una indagine sulla presenza di “effettive” esigenze di riduzione o trasformazione dell’attività produttiva

Non possono trovare ingresso in sede giudiziaria tutte quelle censure con le quali, senza contestare specifiche violazioni delle prescrizioni dettate dai citati artt. 4 e 5 e senza fornire la prova di maliziose elusioni dei poteri di controllo delle organizzazioni sindacali e delle procedure di mobilità al fine di operare discriminazioni tra i lavoratori, si finisce per investire l'autorità giudiziaria di una indagine sulla presenza di "effettive" esigenze di riduzione o trasformazione dell’attività produttiva

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 dicembre 2020, n. 29596 – Il trasferimento del lavoratore da una sede dell’azienda ad un’altra presuppone, ai sensi dell’art. 2103 c.c. nella formulazione “ratione temporis” applicabile, la sussistenza delle comprovate esigenze produttive che rappresentano l’unico elemento da valutarsi come determinante la legittimità del trasferimento

Il trasferimento del lavoratore da una sede dell’azienda ad un'altra presuppone, ai sensi dell'art. 2103 c.c. nella formulazione "ratione temporis" applicabile, la sussistenza delle comprovate esigenze produttive che rappresentano l'unico elemento da valutarsi come determinante la legittimità del trasferimento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 dicembre 2020, n. 29595 – In tema di licenziamento disciplinare, circa la relatività del concetto di immediatezza della contestazione, dovendo – il giudice di merito – dare conto delle ragioni che possono cagionare il ritardo, valutazione insindacabile in sede di legittimità, se sorretta da motivazione adeguata e priva di vizi logici

In tema di licenziamento disciplinare, circa la relatività del concetto di immediatezza della contestazione, dovendo - il giudice di merito - dare conto delle ragioni che possono cagionare il ritardo, valutazione insindacabile in sede di legittimità, se sorretta da motivazione adeguata e priva di vizi logici

INPS – Circolare 22 dicembre 2020, n. 152 – Decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze 11 dicembre 2020, recante “Modifica del saggio di interesse legale”, pubblicato nella G.U. n. 310 del 15 dicembre 2020

INPS - Circolare 22 dicembre 2020, n. 152 Decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze 11 dicembre 2020, recante "Modifica del saggio di interesse legale", pubblicato nella G.U. n. 310 del 15 dicembre 2020 SOMMARIO: Variazione allo 0,01% in ragione d’anno del saggio di interesse legale dal 1° gennaio 2021. Riflessi sul calcolo delle somme [...]

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