lavoro

INPS – Messaggio 21 dicembre 2020, n. 4781 – Articolo 3 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia” (G.U. n. 203 del 14 agosto 2020), convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126 – Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per aziende che non richiedono trattamenti di cassa integrazione – Ulteriori chiarimenti

INPS - Messaggio 21 dicembre 2020, n. 4781 Articolo 3 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante "Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia" (G.U. n. 203 del 14 agosto 2020), convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126 - Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per aziende che non [...]

INPS – Messaggio 18 dicembre 2020, n. 4771 – Regolarizzazione della contribuzione correlata – Corresponsione di emolumenti corrisposti successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro del lavoratore in esodo e corrispondente variazione della retribuzione media da porre a base del calcolo della contribuzione correlata

INPS - Messaggio 18 dicembre 2020, n. 4771 Regolarizzazione della contribuzione correlata - Corresponsione di emolumenti corrisposti successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro del lavoratore in esodo e corrispondente variazione della retribuzione media da porre a base del calcolo della contribuzione correlata Con la circolare n. 119/2013 e con il messaggio n. 2326/2020 l’Istituto [...]

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 11 dicembre 2020, n. 4435 – Circolare congiunta MLPS – INL n. 18 del 23.11.2020 – Chiarimenti

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 11 dicembre 2020, n. 4435 Circolare congiunta MLPS - INL n. 18 del 23.11.2020 - Chiarimenti Con riferimento alle indicazioni contenute nella circolare in oggetto, che ha disciplinato il rilascio dell’attestazione di cui al comma 9 dell’articolo 12 del D.l. 27 maggio 2020, sono pervenute da alcune sedi territoriali [...]

Disposizione ex art. 14 D.lgs.124/2004, come modificato dall’art. 12 bis del D.L. 76/2020 – ipotesi applicative

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Lettera circolare 15 dicembre 2020, n. 4539 Disposizione ex art. 14 D.lgs.124/2004, come modificato dall’art. 12 bis del D.L. 76/2020 - ipotesi applicative Come noto, l’art. 12 bis del D.L. n. 76/2020 ha integralmente sostituito l’art. 14 del D. Lgs. n. 124/2004, ampliando l’ambito di applicazione del potere di disposizione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 novembre 2020, n. 26160 – Costituisce base contributiva imponibile l’importo corrispondente alla indennità per ferie non godute nell’ipotesi in cui sia decorso il termine previsto dall’art. 10 d.lgs. n. 66 del 2003, a prescindere dalla cessazione del rapporto di lavoro

Costituisce base contributiva imponibile l'importo corrispondente alla indennità per ferie non godute nell'ipotesi in cui sia decorso il termine previsto dall'art. 10 d.lgs. n. 66 del 2003, a prescindere dalla cessazione del rapporto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 dicembre 2020, n. 28630 – Licenziamento disciplinare per frasi minacciose proferite all’indirizzo di un componente della RSU aziendale nel corso di una assemblea

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 dicembre 2020, n. 28630 Licenziamento disciplinare - Frasi minacciose proferite all'indirizzo di un componente della RSU aziendale nel corso di una assemblea - Nessun grave nocumento morale o materiale subito dall'azienda per effetto della condotta - Intemperanze verbali, ricompresa nella fattispecie suscettibile di una sanzione meramente conservativa Fatti di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 dicembre 2020, n. 27763 – Nella mancata fornitura della massa vestiaria un inadempimento contrattuale che legittima l’azione risarcitoria, ma a condizione che il lavoratore alleghi e dimostri di avere subito un pregiudizio economico, qual è l’usura di abiti propri

Nella mancata fornitura della massa vestiaria un inadempimento contrattuale che legittima l'azione risarcitoria, ma a condizione che il lavoratore alleghi e dimostri di avere subito un pregiudizio economico, qual è l'usura di abiti propri

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 dicembre 2020, n. 28810 – Il prestatore di lavoro che chieda la condanna del datore di lavoro al risarcimento del danno subito a causa della lesione del proprio diritto di eseguire la prestazione lavorativa in base alla qualifica professionale rivestita, lesione idonea a determinare la dequalificazione del dipendente stesso, deve fornire la prova dell’esistenza di tale danno e del nesso di causalità con l’inadempimento, prova che costituisce presupposto indispensabile per procedere ad una valutazione equitativa

Il prestatore di lavoro che chieda la condanna del datore di lavoro al risarcimento del danno subito a causa della lesione del proprio diritto di eseguire la prestazione lavorativa in base alla qualifica professionale rivestita, lesione idonea a determinare la dequalificazione del dipendente stesso, deve fornire la prova dell'esistenza di tale danno e del nesso di causalità con l'inadempimento, prova che costituisce presupposto indispensabile per procedere ad una valutazione equitativa

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