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TRIBUNALE DI CATANIA – Sentenza 16 dicembre 2020 – Retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi previdenziali

TRIBUNALE DI CATANIA - Sentenza 16 dicembre 2020 Mancata applicazione del CCNL dell’organizzazione più rappresentativa - Retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi previdenziali - Verbale di accertamento Inps - Onere dell'Inps dimostrare la maggiore rappresentatività su base nazionale delle organizzazioni sindacali stipulanti il contratto collettivo Motivi della decisione Tenuto conto del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 dicembre 2020, n. 29672 – Licenziamento per superamento del periodo di comporto – Periodo di protrazione dell’assenza oltre il comporto – Sussistenza di un caso “particolarmente grave” – Condizioni per l’ulteriore periodo di comporto-aspettativa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 dicembre 2020, n. 29672 Licenziamento per superamento del periodo di comporto - Periodo di protrazione dell'assenza oltre il comporto - Sussistenza di un caso "particolarmente grave" - Condizioni per l'ulteriore periodo di comporto-aspettativa - Condizioni sanitarie temporaneamente esistenti in quel frangente Fatti di causa 1. La Corte d'Appello di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 dicembre 2020, n. 28414 – Il bando di concorso indetto, nell’ambito dei rapporti di lavoro regolati dal diritto privato, per l’assunzione, la promozione o il riconoscimento di determinati trattamenti o benefici a favore del personale all’esito di determinate procedure selettive, costituisce infatti un’offerta contrattuale al pubblico, per cui il datore di lavoro è tenuto a comportarsi con correttezza e secondo buona fede

Il bando di concorso indetto, nell'ambito dei rapporti di lavoro regolati dal diritto privato, per l'assunzione, la promozione o il riconoscimento di determinati trattamenti o benefici a favore del personale all'esito di determinate procedure selettive, costituisce infatti un'offerta contrattuale al pubblico, per cui il datore di lavoro è tenuto a comportarsi con correttezza e secondo buona fede

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 dicembre 2020, n. 29767 – Ai fini della configurabilità di una ipotesi di “mobbing”, non è condizione sufficiente l’accertata esistenza di una dequalificazione o di plurime condotte datoriali illegittime, essendo a tal fine necessario che il lavoratore alleghi e provi, con ulteriori e concreti elementi, che i comportamenti datoriali siano il frutto di un disegno persecutorio unificante, preordinato alla prevaricazione

Ai fini della configurabilità di una ipotesi di "mobbing", non è condizione sufficiente l'accertata esistenza di una dequalificazione o di plurime condotte datoriali illegittime, essendo a tal fine necessario che il lavoratore alleghi e provi, con ulteriori e concreti elementi, che i comportamenti datoriali siano il frutto di un disegno persecutorio unificante, preordinato alla prevaricazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 dicembre 2020, n. 29012 – La perdita di una “chance”, configura un danno attuale e risarcibile sempre che ne sia provata la sussistenza anche secondo un calcolo di probabilità o per presunzioni ed alla mancanza di una tale prova non è possibile sopperire con una valutazione equitativa ai sensi dell’art. 1226 cod. civ.

La perdita di una "chance", configura un danno attuale e risarcibile sempre che ne sia provata la sussistenza anche secondo un calcolo di probabilità o per presunzioni ed alla mancanza di una tale prova non è possibile sopperire con una valutazione equitativa ai sensi dell'art. 1226 cod. civ.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 dicembre 2020, n. 29009 – Il diritto del familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente od un affine entro il terzo grado handicappato, di non essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede, non può subire limitazioni in caso di mobilità connessa ad ordinarie esigenze tecnico-produttive dell’azienda ovvero della P.A.

Il diritto del familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente od un affine entro il terzo grado handicappato, di non essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede, non può subire limitazioni in caso di mobilità connessa ad ordinarie esigenze tecnico-produttive dell'azienda ovvero della P.A.

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO – Sentenza 24 dicembre 2020, n. 13962 – Domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all’assegno ordinario con causale “emergenza COVID-19” – Settore dell’artigianato Fatto e d

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO - Sentenza 24 dicembre 2020, n. 13962 Emergenza epidemiologica da Covid-19 - Domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all'assegno ordinario con causale "emergenza COVID-19" - Settore dell’artigianato Fatto e diritto 1. Questi i fatti di causa. Con il D.L. 17 marzo 2020, n. 18, il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 dicembre 2020, n. 29303 – In caso di esercizio di fatto di attività giornalistica da parte di un soggetto non iscritto all’albo professionale, la nullità del rapporto di lavoro, non derivando dall’illiceità dell’oggetto o della causa ma dalla violazione della norma imperativa dettata dall’art. 43 della legge 3 febbraio 1963, n. 69, non produce effetto nel periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione, secondo l’espresso disposto dell’art. 2126 cod. civ.

In caso di esercizio di fatto di attività giornalistica da parte di un soggetto non iscritto all'albo professionale, la nullità del rapporto di lavoro, non derivando dall'illiceità dell'oggetto o della causa ma dalla violazione della norma imperativa dettata dall'art. 43 della legge 3 febbraio 1963, n. 69, non produce effetto nel periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione, secondo l'espresso disposto dell'art. 2126 cod. civ..

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