lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 maggio 2020, n. 8950 – In caso di cessione di ramo d’azienda, ove su domanda del lavoratore ceduto venga giudizialmente accertato che non ricorrono i presupposti di cui all’art. 2112 cod. civ., le retribuzioni in seguito corrisposte dal destinatario della cessione, che abbia utilizzato la prestazione del lavoratore successivamente alla messa a disposizione di questi delle energie lavorative in favore dell’alienante, non producono un effetto estintivo

In caso di cessione di ramo d'azienda, ove su domanda del lavoratore ceduto venga giudizialmente accertato che non ricorrono i presupposti di cui all'art. 2112 cod. civ., le retribuzioni in seguito corrisposte dal destinatario della cessione, che abbia utilizzato la prestazione del lavoratore successivamente alla messa a disposizione di questi delle energie lavorative in favore dell'alienante, non producono un effetto estintivo

INAIL – Circolare 27 maggio 2020, n. 23 – Emergenza epidemiologica da COVID-19 – Disposizioni del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 in materia di ripresa della riscossione dei versamenti dei premi per l’assicurazione obbligatoria e di documento unico di regolarità contributiva – Istruzioni operative

INAIL - Circolare 27 maggio 2020, n. 23 Emergenza epidemiologica da COVID-19 - Disposizioni del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 in materia di ripresa della riscossione dei versamenti dei premi per l’assicurazione obbligatoria e di documento unico di regolarità contributiva - Istruzioni operative Quadro normativo - Delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020: [...]

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO – Decreto 26 maggio 2020, 4047 – Sospensione della preventiva iscrizione al Fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo dell’Artigianato per la presentazione della domanda di concessione dell’assegno ordinario di integrazione salariale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO - Decreto 26 maggio 2020, 4047 Domanda di concessione dell’assegno ordinario di integrazione salariale - Preventiva iscrizione al Fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo dell’Artigianato - Conseguente assunzione di vincoli contributivi nei confronti dello stesso - Sospensione provvisoria degli effetti dei provvedimenti impugnati - Consentito ai ricorrenti di presentare la domanda di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 maggio 2020, n. 9789 – La clausola del contratto individuale con cui il patto di prova è fissato in un termine maggiore di quello stabilito dalla contrattazione collettiva di settore deve ritenersi più sfavorevole per il lavoratore e, come tale, è sostituita di diritto ex art. 2077, secondo comma cod. civ.

La clausola del contratto individuale con cui il patto di prova è fissato in un termine maggiore di quello stabilito dalla contrattazione collettiva di settore deve ritenersi più sfavorevole per il lavoratore e, come tale, è sostituita di diritto ex art. 2077, secondo comma cod. civ.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 maggio 2020, n. 9801 – Assunzione di personale dipendente con contratto di formazione e lavoro – Aiuti di Stato vietati dalla normativa dell’Unione Europe per le aziende che abbiano avuto Affidamento della gestione di un servizio pubblico ad un fornitore interno da parte di un’autorità nazionale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 26 maggio 2020, n. 9801 Agevolazioni contributive Inps - Assunzione di personale dipendente con contratto di formazione e lavoro - Aiuti di Stato vietati dalla normativa dell'Unione Europea - Assoggettabilità alla prescrizione decennale del recupero degli sgravi - Affidamento della gestione di un servizio pubblico ad un fornitore interno da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 maggio 2020, n. 9783 – Perché sia configurabile un rapporto di cosiddetta parasubordinazione ai sensi dell’art. 409 n. 3 cod. proc.civ., devoluto alla competenza del giudice del lavoro, è necessario che la prestazione d’opera del collaboratore autonomo con l’ente preponente sia continuativa e personale, o prevalentemente personale, e che l’attività si svolga in connessione o collegamento con il preponente stesso, per contribuire al conseguimento delle finalità cui esso mira

Perché sia configurabile un rapporto di cosiddetta parasubordinazione ai sensi dell'art. 409 n. 3 cod. proc.civ., devoluto alla competenza del giudice del lavoro, è necessario che la prestazione d'opera del collaboratore autonomo con l'ente preponente sia continuativa e personale, o prevalentemente personale, e che l'attività si svolga in connessione o collegamento con il preponente stesso, per contribuire al conseguimento delle finalità cui esso mira

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 maggio 2020, n. 9475 – Licenziamento legittimamente intimato e malattia, nelle more del preavviso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 maggio 2020, n. 9475 Lettera di licenziamento - Malattia, nelle more del preavviso - Certificati medici inviati a rapporto già concluso - Licenziamento legittimamente intimato Rilevato che la M.G. di G.S. & C. S.a.s. proponeva opposizione avverso tre decreti ingiuntivi emessi dal Tribunale di Roma in favore di E.C., [...]

Attività conciliativa svolta presso gli Ispettorati territoriali del lavoro – indicazioni operative – ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 18 maggio 2020, n. 192

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 18 maggio 2020, n. 192 Attività conciliativa svolta presso gli Ispettorati territoriali del lavoro - indicazioni operative. Il distanziamento sociale imposto dall'emergenza epidemiologica richiede l'introduzione di modalità "da remoto" attraverso le quali svolgere alcuni adempimenti rimessi agli Ispettorati territoriali del lavoro, con particolare riferimento alle procedure di conciliazione previste, [...]

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