lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 dicembre 2019, n. 34132 – In tema di licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore, derivante da una condizione di handicap, sussiste l’obbligo della previa verifica, a carico del datore di lavoro, della possibilità di adattamenti organizzativi nei luoghi di lavoro – purché comportanti un onere finanziario proporzionato alle dimensioni e alle caratteristiche dell’impresa e nel rispetto delle condizioni di lavoro dei colleghi dell’invalido – ai fini della legittimità del recesso

In tema di licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore, derivante da una condizione di handicap, sussiste l'obbligo della previa verifica, a carico del datore di lavoro, della possibilità di adattamenti organizzativi nei luoghi di lavoro - purché comportanti un onere finanziario proporzionato alle dimensioni e alle caratteristiche dell'impresa e nel rispetto delle condizioni di lavoro dei colleghi dell'invalido - ai fini della legittimità del recesso

INPS – Messaggio 20 dicembre 2019, n. 4791 – Datori di lavoro agricoli – Messaggio n. 4099/2019 – Precisazioni

INPS - Messaggio 20 dicembre 2019, n. 4791 Datori di lavoro agricoli - Messaggio n. 4099/2019 - Precisazioni Con il messaggio n. 4099 dell’8 novembre 2019 sono state fornite le istruzioni operative per fruire dell’incentivo per l'assunzione di beneficiari del reddito di cittadinanza ai sensi dell'articolo 8 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2019, n. 33705 – Il licenziamento intimato oralmente deve ritenersi giuridicamente inesistente e, come tale, da un lato, non richiede impugnazione del termine di decadenza di cui all’art. 6 della I. n. 604 del 1966 e, dall’altro, non incide sulla continuità del rapporto di lavoro e, quindi, sul diritto del lavoratore alla retribuzione sino alla riammissione in servizio

in relazione ad imprese assoggettate alla disciplina sui licenziamenti individuali di cui alle leggi nn. 604 del 1966 e 108 del 1990, il licenziamento intimato oralmente deve ritenersi giuridicamente inesistente e, come tale, da un lato, non richiede impugnazione del termine di decadenza di cui all'art. 6 della I. n. 604 del 1966 e, dall'altro, non incide sulla continuità del rapporto di lavoro e, quindi, sul diritto del lavoratore alla retribuzione sino alla riammissione in servizio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 dicembre 2019, n. 33408 – Durante l’assenza per congedo per maternità e per malattia dei figli non sono ricomprese nella retribuzione l’indennità di trasferta trattandosi di voci non rientranti nel minimo garantito

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 dicembre 2019, n. 33408 Inquadramento nel profilo Ufficiale giudiziario - Assenza per congedo per maternità e per malattia dei figli - Decurtazione dell'indennità di trasferta dalla retribuzione fissa mensile - Voce retributiva contemplata dal CCNL come "struttura della retribuzione" - Non sussiste Ritenuto 1. Che la Corte d'Appello di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 dicembre 2019, n. 33130 – In tema di successione di contratti di lavoro a termine in somministrazione, l’impugnazione stragiudiziale dell’ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti

In tema di successione di contratti di lavoro a termine in somministrazione, l'impugnazione stragiudiziale dell'ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti, neppure ove tra un contratto e l'altro sia decorso un termine inferiore a quello di sessanta giorni utile per l'impugnativa, poiché l'inesistenza di un unico continuativo rapporto di lavoro - il quale potrà determinarsi solo "ex post", a seguito dell'eventuale accertamento della illegittimità del termine apposto - comporta la necessaria conseguenza che a ciascuno dei predetti contratti si applichino le regole inerenti la loro impugnabilità

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Comunicato 19 dicembre 2019 – Progetto pilota in materia di telelavoro

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Comunicato 19 dicembre 2019 Progetto pilota in materia di telelavoro Al fine di favorire una migliore e più efficace conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, questa Amministrazione sta avviando la sperimentazione di un progetto pilota in materia di Telelavoro. Con la Direttiva si forniscono le principali disposizioni recanti [...]

INPS – Messaggio 18 dicembre 2019, n. 4765 – Fondo per il perseguimento di politiche attive a sostegno del reddito e dell’occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale dipendente dalle imprese assicuratrici e delle società di assistenza (categoria 198- VESO33) – Presentazione della domanda telematica di assegno straordinario

INPS - Messaggio 18 dicembre 2019, n. 4765 Fondo per il perseguimento di politiche attive a sostegno del reddito e dell’occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale dipendente dalle imprese assicuratrici e delle società di assistenza (categoria 198- VESO33) - Presentazione della domanda telematica di assegno straordinario Con il presente messaggio si comunica [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 dicembre 2019, n. 33407 – L’art. 1676 prevede la possibilità di un azione diretta proposta dal dipendente dell’appaltatore contro il committente per conseguire quanto gli è dovuto, fino alla concorrenza del debito che il committente ha verso l’appaltatore al momento della proposizione della domanda con riferimento al solo credito maturato dal lavoratore in forza dell’attività svolta per l’esecuzione dell’opera o la prestazione del servizio oggetto dell’appalto

L'art. 1676 prevede la possibilità di un azione diretta proposta dal dipendente dell'appaltatore contro il committente per conseguire quanto gli è dovuto, fino alla concorrenza del debito che il committente ha verso l'appaltatore al momento della proposizione della domanda con riferimento al solo credito maturato dal lavoratore in forza dell'attività svolta per l'esecuzione dell'opera o la prestazione del servizio oggetto dell'appalto

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