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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 novembre 2019, n. 28926 – Licenziamento per giusta causa illegittimo per violazione del principio della immediatezza della contestazione e per l’insussistenza del fatto contestato, di cui all’art. 18 della l. n. 300/1970, come modificato dall ‘art. 1, comma 42, della l. n. 92 del 2012, “comprende l’ipotesi del fatto sussistente ma privo del carattere di illiceità, sicché in tale ipotesi si applica la tutela reintegratoria, senza che rilevi la diversa questione della proporzionalità tra sanzione espulsiva e fatto di modesta illiceità”

Licenziamento per giusta causa illegittimo per violazione del principio della immediatezza della contestazione e per l'insussistenza del fatto contestato, di cui all'art. 18 della l. n. 300/1970, come modificato dall 'art. 1, comma 42, della l. n. 92 del 2012, "comprende l'ipotesi del fatto sussistente ma privo del carattere di illiceità, sicché in tale ipotesi si applica la tutela reintegratoria, senza che rilevi la diversa questione della proporzionalità tra sanzione espulsiva e fatto di modesta illiceità"

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 novembre 2019, n. 28511 – Contratto di collaborazione a progetto – Il regime indennitario istituito dall’art. 32, quinto comma l. 183/2010 si applica anche al contratto di collaborazione a progetto illegittimo, in quanto fattispecie nella quale ricorrono le condizioni della natura a tempo determinato del contratto di lavoro e della presenza di un fenomeno di conversione

Contratto di collaborazione a progetto - Il regime indennitario istituito dall'art. 32, quinto comma l. 183/2010 si applica anche al contratto di collaborazione a progetto illegittimo, in quanto fattispecie nella quale ricorrono le condizioni della natura a tempo determinato del contratto di lavoro e della presenza di un fenomeno di conversione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 novembre 2019, n. 28889 – Licenziamento di un addetto al casello autostradale per emissione di falsi rapporti di mancato pagamento – Qualora con il ricorso per cassazione siano denunciati la mancata ammissione di mezzi istruttori e vizi della sentenza derivanti dal rifiuto del giudice di merito di dare ingresso a mezzi istruttori ritualmente richiesti, il ricorrente ha l’onere di indicare specificamente i mezzi istruttori, trascrivendo le circostanze che costituiscono oggetto di prova, nonché di dimostrare sia l’esistenza di un nesso eziologico tra l’omesso accoglimento dell’istanza e l’errore addebitato al giudice

Licenziamento di un addetto al casello autostradale per emissione di falsi rapporti di mancato pagamento - Qualora con il ricorso per cassazione siano denunciati la mancata ammissione di mezzi istruttori e vizi della sentenza derivanti dal rifiuto del giudice di merito di dare ingresso a mezzi istruttori ritualmente richiesti, il ricorrente ha l'onere di indicare specificamente i mezzi istruttori, trascrivendo le circostanze che costituiscono oggetto di prova, nonché di dimostrare sia l'esistenza di un nesso eziologico tra l'omesso accoglimento dell'istanza e l'errore addebitato al giudice

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2019, n. 28514 – In tema di sgravi contributivi, che costituiscono una situazione di eccezione in senso riduttivo dell’obbligo contributivo, grava sull’impresa che vanti il diritto al beneficio l’onere di provare la sussistenza dei necessari requisiti, in relazione alla fattispecie normativa di volta in volta invocata – Vizio di motivazione per omessa ammissione della prova testimoniale o di altra prova

In tema di sgravi contributivi, che costituiscono una situazione di eccezione in senso riduttivo dell'obbligo contributivo, grava sull'impresa che vanti il diritto al beneficio l'onere di provare la sussistenza dei necessari requisiti, in relazione alla fattispecie normativa di volta in volta invocata - Vizio di motivazione per omessa ammissione della prova testimoniale o di altra prova

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2019, n. 28512 – Sgravi contributivi sulla quota di contributi determinati sulla retribuzione effettiva che sulla quota determinata sulla retribuzione virtuale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 novembre 2019, n. 28512 Cartella esattoriale - Contributi Inps - Sgravi contributivi - Uso illegittimo - Retribuzione effettivamente corrisposta Rilevato che 1. la Corte d'appello di Lecce, In parziale riforma della sentenza di primo grado, annullava la cartella esattoriale emessa da Equitalia ETR s.p.a. nei confronti di E.C. s.r.l., [...]

INPS – Circolare 07 novembre 2019, n. 133 – Sgravio contributivo per i contratti di solidarietà stipulati ai sensi dell’articolo 1 del D.L. 30 ottobre 1984, n. 726, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 863/1984, nonché dell’articolo 21, comma 1, lett. c), del D.lgs n. 148/2015. Decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze n. 2 del 27/09/2017. Modalità di recupero a valere sulle risorse stanziate per l’anno 2018. Istruzioni contabili e variazioni al piano dei conti

INPS - Circolare 07 novembre 2019, n. 133 Sgravio contributivo per i contratti di solidarietà stipulati ai sensi dell’articolo 1 del D.L. 30 ottobre 1984, n. 726, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 863/1984, nonché dell’articolo 21, comma 1, lett. c), del D.lgs n. 148/2015. Decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 novembre 2019, n. 28747 – Responsabilità della società committente non applicabile al contratto di concessione di un pubblico servizio

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 novembre 2019, n. 28747 Appalto - Mancata corresponsione della retribuzione - Responsabilità della società committente - Accertamento Fatto Con sentenza del 16 giugno 2016, la Corte d'appello di Firenze condannava Q. (incorporante, a seguito di fusione, S.A.F.I.) s.p.a. al pagamento, in favore di C.G. e quale responsabile, a norma [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 novembre 2019, n. 28517 – Esclusa la responsabilità solidale del committente per la riduzione illegittima dell’orario di lavoro

Esclusa la responsabilità solidale del committente per la riduzione illegittima dell'orario di lavoro, in quanto la natura risarcitoria del compenso relativo a detta variazione unilaterale, per il quale il riferimento alla retribuzione ha valore di mero parametro di liquidazione, esclude la responsabilità solidale

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