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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 luglio 2019, n. 19389 – Qualora, in sede penale, sia stata pronunciata in primo o in secondo grado la condanna, anche generica, alle restituzioni e al risarcimento dei danni cagionati dal reato a favore della parte civile, ed il giudice di appello o la corte di cassazione, nel dichiarare il reato estinto per amnistia o per prescrizione, decidano sull’impugnazione ai soli effetti delle disposizioni e dei capi della sentenza che concernono gli interessi civili, una tale decisione, se la predetta condanna resta confermata, comportando necessariamente, quale suo indispensabile presupposto, l’affermazione della sussistenza del reato e della sua commissione da parte dell’imputato, dà luogo a giudicato civile

Qualora, in sede penale, sia stata pronunciata in primo o in secondo grado la condanna, anche generica, alle restituzioni e al risarcimento dei danni cagionati dal reato a favore della parte civile, ed il giudice di appello o la corte di cassazione, nel dichiarare il reato estinto per amnistia o per prescrizione, decidano sull'impugnazione ai soli effetti delle disposizioni e dei capi della sentenza che concernono gli interessi civili, una tale decisione, se la predetta condanna resta confermata, comportando necessariamente, quale suo indispensabile presupposto, l'affermazione della sussistenza del reato e della sua commissione da parte dell'imputato, dà luogo a giudicato civile

Aggiornamento classificazione tariffaria delle nuove PAT emesse nel 2019. Lavorazione lista nuove PAT – INAIL – Nota 18 luglio 2019, n. 10890

INAIL - Nota 18 luglio 2019, n. 10890 Aggiornamento classificazione tariffaria delle nuove PAT emesse nel 2019. Lavorazione lista nuove PAT Con nota del 15 luglio u.s. stesso oggetto, è stato anticipato che, per effetto dell’entrata in vigore delle nuove Tariffe dei premi, approvate con decreto interministeriale 27 febbraio 2019, si è provveduto ad aggiornare, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 luglio 2019, n. 19580 – Costituisce giusta causa di licenziamento l’utilizzo da parte del lavoratore che fruisca di permessi ex lege n. 104 del 1992 per attività diverse dall’assistenza al familiare disabile, violando la finalità per la quale il beneficio è concesso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 luglio 2019, n. 19580 Licenziamento - Dirigente - Fruizione del congedo straordinario ex art. 42, D.Lgs. n. 151/2001 - Utilizzo improprio - Accertamento Fatti di causa 1. Con sentenza del 2 novembre 2017, la Corte di Appello di Milano, in parziale riforma della pronuncia di primo grado, ha ritenuto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 luglio 2019, n. 19631 – L’obbligo di iscrizione di cui all’art. 44, comma 2, dl. n. 269/2003, cit., non include la posizione dei produttori di assicurazione che svolgono la loro attività direttamente per conto delle imprese assicurative, ma solo quella dei produttori collegati ad agenti o subagenti

l'obbligo di iscrizione di cui all'art. 44, comma 2, dl. n. 269/2003, cit., non include la posizione dei produttori di assicurazione che svolgono la loro attività direttamente per conto delle imprese assicurative, ma solo quella dei produttori collegati ad agenti o subagenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 luglio 2019, n. 19403 – Attività libero-professionale svolta in concomitanza con l’attività di lavoro dipendente costituisce obbligo di iscrizione alla gestione separata – Il termine di prescrizione decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi e non dalla successiva data di presentazione della dichiarazione dei redditi

Attività libero-professionale svolta in concomitanza con l'attività di lavoro dipendente costituisce obbligo di iscrizione alla gestione separata - Il termine di prescrizione decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi e non dalla successiva data di presentazione della dichiarazione dei redditi

INPS – Messaggio 17 luglio 2019, n. 2732 – Sgravio contributivo di cui all’articolo 6 del D.L n. 510/96 in favore delle imprese che hanno stipulato contratti di solidarietà ai sensi dell’articolo 1 del D.L. 30 ottobre 1984, n. 726, convertito dalla L. n. 863/1984, nonché dell’articolo 21, comma 1, lett. c), del D.lgs n. 148/2015 – D.I. n. 2 del 27/09/2017. Modalità di recupero a valere sulle risorse stanziate per l’anno 2017 in favore delle imprese con periodi di CIGS conclusi entro il 31 dicembre 2018. Istruzioni contabili

INPS - Messaggio 17 luglio 2019, n. 2732 Sgravio contributivo di cui all’articolo 6 del D.L n. 510/96 in favore delle imprese che hanno stipulato contratti di solidarietà ai sensi dell’articolo 1 del D.L. 30 ottobre 1984, n. 726, convertito dalla L. n. 863/1984, nonché dell’articolo 21, comma 1, lett. c), del D.lgs n. 148/2015 [...]

INAIL – Nota 12 luglio 2019 – Risposte a quesiti sulla classificazione tariffaria

INAIL - Nota 12 luglio 2019 Risposte a quesiti sulla classificazione tariffaria Con riferimento ai quesiti in materia di classificazione tariffaria, pervenuti da diverse Strutture territoriali, si forniscono i chiarimenti richiesti, formulati d’intesa con la Contarp Centrale. Nel ritenere che tali quesiti possano essere d’interesse per tutto il territorio, è stato predisposto l’allegato documento che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 luglio 2019, n. 19264 – Licenziamento per violazione del dovere di fedeltà – In caso di licenziamento privo di giusta causa o giustificato motivo per il quale non sia applicabile la disciplina della cosiddetta stabilità reale, la determinazione, tra il minimo e il massimo, della misura dell’indennità risarcitoria prevista dalla normativa

Licenziamento per violazione del dovere di fedeltà - In caso di licenziamento privo di giusta causa o giustificato motivo per il quale non sia applicabile la disciplina della cosiddetta stabilità reale, la determinazione, tra il minimo e il massimo, della misura dell'indennità risarcitoria prevista dalla normativa

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