lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 febbraio 2019, n. 3193 – Le norme in tema di interpretazione dei contratti di cui agli artt. 1362 e seguenti cod. civ., in ragione del rinvio ad esse operato dall’art. 1324 cod. civ., si applicano anche ai negozi unilaterali, nei limiti della compatibilità con la particolare natura e struttura di tali negozi

l'interpretazione del giudice di merito relativa ad un contratto o ad un atto unilaterale ex art. 1324 cod. civ., è sindacabile in sede di legittimità non sotto il profilo della ricostruzione della volontà delle parti, o dell'unica parte, in quanto accertamento di fatto non consentito, ma soltanto sul piano della individuazione dei criteri ermeneutici del processo logico del quale il giudice di merito si sia avvalso per assolvere i compiti a lui riservati, al fine di riscontrare errori di diritto o vizi del ragionamento

INPS – Circolare 05 febbraio 2019, n. 17 – Requisiti di accesso e modalità di calcolo delle prestazioni previdenziali erogate in favore delle categorie di lavoratori iscritti al Fondo Pensione Sportivi Professionisti. Riepilogo e chiarimenti

INPS - Circolare 05 febbraio 2019, n. 17 Requisiti di accesso e modalità di calcolo delle prestazioni previdenziali erogate in favore delle categorie di lavoratori iscritti al Fondo Pensione Sportivi Professionisti. Riepilogo e chiarimenti SOMMARIO: Con la presente circolare si fornisce un riepilogo organico in ordine ai requisiti di accesso ed alle modalità di calcolo [...]

TRIBUNALE DI GENOVA – Sentenza 01 febbraio 2019, n. 1064 – Avviso di addebito trae origine da un verbale di accertamento per mancato versamento di contributi

TRIBUNALE DI GENOVA - Sentenza 01 febbraio 2019, n. 1064 Mancato versamento di contributi - Avviso di addebito - Verbale di accertamento - Nullità - Omessa indicazione delle fonti di prova utilizzate dai verbalizzanti Motivi della decisione Con ricorso depositato in data 28 luglio 2017, A. snc di B. e S. ha presentato opposizione avverso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 febbraio 2019, n. 3311 – Se un datore di lavoro esercita un’attività complessa, articolata in più lavorazioni espressamente previste dalla tariffa della relativa gestione, la classificazione delle lavorazioni è effettuata applicando, per ciascuna lavorazione, la corrispondente voce di tariffa – La lavorazione principale identifica quindi il ciclo tecnologico e produttivo e comprende attività ed operazioni necessarie perché sia realizzato quanto descritto nei singoli riferimenti di ciascuna tariffa con voci, sottogruppi o gruppi

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 febbraio 2019, n. 3311 Settore industriale - Lavorazioni distinte e separate - Tariffa dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Applicazione Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Trieste ha confermato la sentenza del Tribunale di accoglimento dell'opposizione proposta dalla soc [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 gennaio 2019, n. 270 – L’illegittima stipulazione di contratti a progetto benché regolarmente denunciati e registrati, ed ancor di più la somministrazione illecita di personale attraverso l’apporto di pseudo volontari o la conclusione di contratti di appalto illeciti concretizzano appunto l’ipotesi di ” evasione contributiva” e non la meno grave fattispecie di ” omissione contributiva”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 gennaio 2019, n. 270 Somministrazione irregolare di manodopera - Verbale di accertamento - Evasione contributiva - Opposizione a cartella esattoriale Ritenuto che la Corte d'Appello di Brescia, con sentenza n. 596/2012, ha respinto l'appello principale della Fondazione U.B. ONLUS accogliendo l'appello incidentale dell'Inps proposti avverso la sentenza che aveva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 febbraio 2019, n. 3376 – Infortunio in itinere – “Normale” percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, salvo il caso di interruzione o deviazione del tutto indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessitate

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 febbraio 2019, n. 3376 Infortunio in itinere - "Normale" percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro - Rischio elettivo - Interruzione del nesso di causalità tra il lavoro e l'evento subito Rilevato che con sentenza in data 3-18 ottobre 2016 numero 2319 la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 febbraio 2019, n. 3317 – In materia di pubblico impiego privatizzato, nell’ipotesi di abusiva reiterazione di contratti a termine, la misura risarcitoria prevista dall’art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, va interpretata in conformità al canone di effettività della tutela affermato dalla Corte di Giustizia UE – Esclusione della conversione dei contratti in rapporto a tempo indeterminato, essendo a ciò ostativa la chiara previsione dell’art. 36 del d.lgs. n. 165/2001

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 febbraio 2019, n. 3317 Contratti di lavoro a tempo determinato - Nullità - Conversione in un unico rapporto di lavoro a tempo indeterminato - Violazione del D.Lgs. n. 368/2001 Rilevato che 1. la Corte di Appello di Firenze ha parzialmente accolto l'appello proposto da C.G. e P.C. avverso la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 febbraio 2019, n. 3316 – Proporzionalità della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio e dalla retribuzione CCNL per il personale addetto a servizi di polizia

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 febbraio 2019, n. 3316 Rapporto di lavoro - Personale addetto a servizi di polizia - Sospensione dal servizio e dalla retribuzione - Sanzione disciplinare - Proporzionalità Rilevato 1. all'esito del procedimento disciplinare il Comune di Fano aveva comminato a L.C., agente di polizia municipale, la sanzione disciplinare della sospensione [...]

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