lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 novembre 2018, n. 28923 – Sanzione disciplinare del rimprovero scritto al dipendente INPS – Richiesta di accesso agli atti per conoscere i requisiti e il percorso professionale della propria dirigente

i dati tratti dai siti internet istituzionali degli enti pubblici - se non comportano, come accade nella specie, l'apertura di un nuovo fronte d'indagine - hanno soltanto una funzione rafforzativa delle prove raccolte e sono da considerare appartenenti al processo in base al principio di acquisizione probatoria. Essi pertanto, non possono essere considerati documenti nuovi in senso tecnico, tanto più che, in conformità con il principio del giusto processo, di cui all'art. 111 Cost., va riconosciuto al giudice il potere di ricavare d'ufficio elementi utili di giudizio, attraverso fonti di conoscenza di carattere ufficiale, quali i siti internet istituzionali degli enti pubblici

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 novembre 2018, n. 29192 – Contratto di formazione e lavoro in cui vi è stata inadeguata attività formativa comporta la sua illegittimità con conseguente trasformazione in contratto a tempo indeterminato – Condotte processuali di non contestazione

Contratto di formazione e lavoro in cui vi è stata inadeguata attività formativa comporta la sua illegittimità con conseguente trasformazione in contratto a tempo indeterminato - Condotte processuali di non contestazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 novembre 2018, n. 29183 – In tema di procedura di mobilità, la previsione, di cui all’art. 4, nono comma, legge n. 223 del 1991, secondo cui il datore di lavoro, nella comunicazione preventiva con la quale dà inizio alla procedura, deve dare una “puntuale indicazione” dei criteri di scelta e delle modalità applicative

Entro sette giorni dalla comunicazione dei recessi, l'elenco dei lavoratori licenziati con l'indicazione per ciascun soggetto del nominativo del luogo di residenza, della qualifica, del livello di inquadramento dell'età, del carico di famiglia, nonché con puntuale indicazione delle modalità con le quali sono stati applicati i criteri di scelta di cui all'articolo 5, comma 1, deve essere comunicato per iscritto all'Ufficio regionale del lavoro e della massima occupazione competente, alla Commissione regionale per l'impiego e alle associazioni di categoria di cui al comma

CORTE DI APPELLO DI ROMA – Ordinanza 09 luglio 2018 – Questione di legittimità costituzionale dell’art. 8, comma 3, decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 375 nella parte in cui impone all’Inps di richiedere alle imprese agricole contributi previdenziali non collegati a soggetti nominativamente individuati bensì sulla base di un fabbisogno presuntivo determinato in forza di una stima tecnica

Questione di legittimità costituzionale dell'art. 8, comma 3, decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 375 nella parte in cui impone all'Inps di richiedere alle imprese agricole contributi previdenziali non collegati a soggetti nominativamente individuati bensì sulla base di un fabbisogno presuntivo determinato in forza di una stima tecnica

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 09 novembre 2018, n. 196 – A seguito della privatizzazione del pubblico impiego, la disciplina del trattamento giuridico ed economico dei dipendenti pubblici, compresi i dipendenti regionali, compete unicamente al legislatore statale

a seguito della privatizzazione del pubblico impiego, la disciplina del trattamento giuridico ed economico dei dipendenti pubblici - tra i quali, ai sensi dell'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), sono ricompresi anche i dipendenti delle Regioni - compete unicamente al legislatore statale, rientrando nella materia "ordinamento civile"

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