lavoro

Corte di Cassazione sentenza n. 2607 depositata il 2 febbraio 2018 – Qualora da un infortunio e/o malattia professionale é derivata un’inabilità permanente tale da ridurre l’attitudine al lavoro in misura superiore al dieci per cento per i casi di infortunio e al venti per cento per i casi di malattia professionale, è corrisposta, con effetto dal giorno successivo a quello della cessazione dell’inabilità temporanea assoluta, un rendita d’inabilità rapportata al grado dell’Inabilità stessa

Corte di Cassazione sentenza n. 2607 depositata il 2 febbraio 2018 RILEVATO 1. che con sentenza, in data 16 marzo 2012, il cui testo risulta scritto a mano, la Corte di Appello di Messina ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado, determinando la decorrenza dell'indennizzo per danno biologico dal 16 agosto 2002; 2. che [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 2366 depositata il 31 gennaio 2018 – L’applicazione dell’articolo 2947 comma 3 Cc é indipendente dall’azione penale e dalla condanna in quella sede del soggetto destinatario della richiesta risarcitoria e puo’ essere anche oggetto di accertamento incidentale da parte del giudice civile e che il risarcimento per la perdita parentale subita dagli eredi esula dalle previsioni dell’articolo 10 del testo unico 1124/65 ed e’ inequivocabilmente riconducibile all’articolo 2043 Cc.

Corte di Cassazione sentenza n. 2366 depositata il 31 gennaio 2018 RISARCIMENTO DEL DANNO - LAVORATORE MORTO PER CAUSE DI SERVIZIO - ESPOSIZIONE A SOSTANZE CHIMICHE NOCIVE - PRESCRIZIONE DECENNALE - AUTONOMIA DELL’AZIONE PENALE - SUSSISTE RILEVATO IN FATTO che: F.M.G., in proprio e quale esercente la potestà genitoriale sui figli D.D. e D.E., convenne [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 2064 depositata il 29 gennaio 2018 – Il legale rappresentante della società è obbligato al risarcimento dei danni sofferti a causa dell’infortunio sul lavoro se considerato responsabile dello stesso

Corte di Cassazione sentenza n. 2064 depositata il 29 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - SCOPPIO DI UNA BOMBOLA A GAS AD ARIA COMPRESSA - RESPONSABILITA' DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA SOCIETA' RILEVATO CHE: 1. C.V. ha proposto ricorso per cassazione contro la S.p.A. E. e contro la S.r.l. M. (già [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 2124 depositata il 29 gennaio 2018 – L’art. 2087 cod. civ. non configura una forma di responsabilità oggettiva a carico del datore di lavoro, non potendosi automaticamente desumere dal mero verificarsi del danno l’inadeguatezza delle misure di protezione adottate

Corte di Cassazione sentenza n. 2124 depositata il 29 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNI SUL LAVORO - FORMA DI RESPONSABILITA' OGGETTIVA - VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO FATTO 1. La Corte d'Appello di Cagliari, con la sentenza n. 638/11, ha rigettato l'appello proposto da F.S. nei confronti [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 2020 depositata il 26 gennaio 2018 – In tema di risarcimento del danno, il creditore che voglia ottenere, oltre il rimborso delle spese sostenute, anche i danni derivanti dalla perdita di “chances” ha l’onere di provare, pur se solo in modo presuntivo o secondo un calcolo di probabilità, la realizzazione in concreto di alcuni dei presupposti per il raggiungimento del risultato sperato ed impedito dalla condotta illecita della quale il danno risarcibile deve essere conseguenza immediata e diretta

Corte di Cassazione sentenza n. 2020 depositata il 26 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - VALUTAZIONE DEL DANNO SUBITO DAL LAVORATORE PER PERDITA DI CHANCES - MANCATA ADIBIZIONE IN SEGUITO ALL'INFORTUNIO SUBITO AL LAVORO NOTTURNO RITENUTO 1. che M.I., in esito a infortunio lavorativo occorsogli [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 1764 depositata il 24 gennaio 2018 – In tema di liquidazione del danno biologico cd. differenziale, di cui il datore di lavoro sia chiamato a rispondere nei casi in cui opera la copertura assicurativa Inail in termini coerenti con la struttura bipolare del danno-conseguenza, operando un computo per poste omogenee: sicché, dall’ammontare complessivo del danno biologico va detratto, non già il valore capitale dell’intera rendita costituita dall’Inail, ma solo il valore capitale della quota di essa destinata a ristorare

Corte di Cassazione sentenza n. 1764 depositata il 24 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RESPONSABILITA' ESCLUSIVA DELLA SOCIETA' DATRICE DI LAVORO - MISURE SULLA SICUREZZA SUL LAVORO FATTO Con sentenza 8 gennaio 2011, la Corte d'appello di Brescia accertava la responsabilità esclusiva di Q. s.r.l. in liquidazione nell'infortunio [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 1771 depositata il 24 gennaio 2018 – Grava sul lavoratore l’onere di provare di aver subito un danno, la nocività dell’ambiente di lavoro ed il nesso causale fra questi due elementi, mentre grava sul datore di lavoro l’onere di dimostrare di avere adottato tutte le cautele necessarie ad impedirlo – Il motivo di ricorso è inammissibile, qualora parte ricorrente si limiti a fornire una diversa ricostruzione dei fatti, contrastante con quella accertata nella sentenza gravata, ovvero censuri l’apprezzamento e il convincimento del giudice di merito che risulti difforme da quello auspicato, così mirando a un riesame del merito inibito in sede di legittimità

Corte di Cassazione sentenza n. 1771 depositata il 24 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITà DEL DATORE DI LAVORO - ONERE DELLA PROVA - CONCORSO DI COLPA -INAMMISSIBILITA' - PRINCIPIO DI AUTOSUFFICIENZA Fatto La Corte d'Appello di Napoli, con decisione in data 7/12/2011, [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 1375 depositata il 19 gennaio 2018 – E’ un elemento qualificante del contratto di lavoro la modalità oraria per cui la variazione, in aumento o in diminuzione, del monte ore pattuito, costituisca una novazione oggettiva dell’intesa negoziale inizialmente concordata, che richiede una rinnovata manifestazione di volontà, pertanto non desumibile per facta concludentia dal comportamento successivo delle parti a norma dell’art. 1362 c.c.

Corte di Cassazione sentenza n. 1375 depositata il 19 gennaio 2018 VMODIFICA IN AUMENTO O IN DIMINUZIONE DEL MONTE ORE PATTUITO - PART-TIME - DECISIONE UNILATERALE DEL DATORE - CONDIZIONI FATTI DI CAUSA Con sentenza 27 giugno 2012, la Corte d'appello di Genova rigettava la domanda di B.A. di condanna di B.L. e M.N., quali [...]

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