lavoro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17335 depositata il 25 agosto 2016 – L’art. 2119 c.c. configura una norma elastica, in quanto costituisce una disposizione di contenuto precettivo ampio e polivalente destinato ad essere progressivamente precisato, nel l’estrinsecarsi della funzione nomofilattica della Corte di Cassazione, fino alla formazione del diritto vivente mediante puntualizzazioni, di carattere generale ed astratto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17335 depositata il 25 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - GIUDICE DI MERITO E VALUTAZIONE DEI FATTI - INTENSITA' DELL'ELEMENTO INTENZIONALE DEL LAVORATORE Svolgimento del processo 1. La Corte di Appello di Catanzaro, in riforma della sentenza di primo grado, ha dichiarato l'illegittimità del licenziamento intimato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17337 depositata il 25 agosto 2016 – Il giudice di merito deve necessariamente valutare se vi è proporzione tra l’infrazione del lavoratore e la sanzione irrogatagli, a tal fine tenendo conto anche delle circostanze oggettive e soggettive della condotta e di tutti gli altri elementi idonei a consentire l’adeguamento della disposizione normativa dell’art. 2119 c.c.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17337 depositata il 25 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - SPROPORZIONE TRA SANZIONE FATTO CONTESTATO - DANNEGGIAMENTO DI AUTO DEL COLLEGA Svolgimento del processo Con ordinanza del 6.12.13, emessa ai sensi del combinato disposto degli artt. 436 bis e 348 bis e ter c.p.c., la Corte [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17339 depositata il 25 agosto 2016 – Il giudice investito della domanda con cui si chieda l’invalidazione d’un licenziamento disciplinare, accertatane in primo luogo la sussistenza in punto di fatto, deve verificare che l’infrazione contestata sia astrattamente sussumibile sotto la specie della giusta causa o del giustificato motivo soggettivo di recesso e, in caso di esito positivo di tale delibazione, deve poi apprezzare in concreto la gravità dell’accaduto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17339 depositata il 25 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - INVALIDAZIONE D'UN LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - VALUTAZIONE DEL GIUDICE - SPROPORZIONE TRA SANZIONE FATTO CONTESTATO Svolgimento del processo Con sentenza depositata il 6.11.13 la Corte d'appello di Potenza, in riforma della sentenza di rigetto emessa il 17.1.12 [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17303 depositata il 24 agosto 2016 – L’indennità di disoccupazione non spetta in caso di cessazione del rapporto di lavoro per risoluzione consensuale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17303 depositata il 24 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE - RISOLUZIONE CONSENSUALE - NON SPETTA Fatto Con sentenza depositata il 4.6.2009, la Corte d’appello di Torino rigettava l'appello proposto da S.F.B. avverso la pronuncia con cui il giudice di prime cure gli [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17247 depositata il 23 agosto 2016 – Il licenziamento illegittimo intimato ai lavoratori ai quali sia applicabile la tutela reale non è idoneo ad estinguere il rapporto al momento in cui è stato intimato, determinando solamente una interruzione di fatto del rapporto di lavoro senza incidere sulla sua continuità e permanenza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17247 depositata il 23 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - SECONDO LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA O PER GIUSTIFICATO MOTIVO - TUTELA REALE Svolgimento del processo/Motivi della decisione 1.- Con il primo motivo il ricorrente denuncia la violazione eo falsa applicazione dell'art. 1, commi 49 e 51, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17259 depositata il 23 agosto 2016 – Ai sensi del D.Lgs. n. 165 del 2011, art. 55 quater, lett. a), (applicabile nella specie), tra i casi in cui si applica la sanzione disciplinare del licenziamento rientra anche quello della “falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l’alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17259 depositata il 23 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - SANZIONE DISCIPLINARE DEL LICENZIAMENTO - FALSA ATTESTAZIONE DELLA PRESENZA IN SERVIZIO Svolgimento del processo 1. Il Tribunale di Imperia aveva dichiarato l'illegittimità del licenziamento intimato il 4.10.2010 dal Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17166 depositata il 18 agosto 2016 – L’art. 7 della l. 300/1970, il quale subordina la legittimità del procedimento di irrogazione della sanzione disciplinare alla previa contestazione degli addebiti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17166 depositata il 18 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - LEGITTIMITA' DEL PROCEDIMENTO DI IRROGAZIONE DELLA SANZIONE DISCIPLINARE - CONTESTAZIONE DEGLI ADDEBITI - AUDIZIONE ORALE DEL LAVORATORE Svolgimento del processo 1. - Con sentenza dell'11 dicembre 2014, la Corte di Appello di L'Aquila ha confermato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12604 depositata il 17 agosto 2016 – In caso di contratto a termine, non si applica il principio secondo cui l’infortunio sospende il licenziamento, in quanto il contratto non può essere prorogato, ma deve attenersi alla sua naturale scadenza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12604 depositata il 17 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - LICENZIAMENTO DELL’OPERAIO - MANCATA CORRESPONSIONE DELLA RETRIBUZIONE - CONTRATTO A TERMINE - NATURALE SCADENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Firenze, con sentenza depositata il 19 marzo 2010, ha [...]

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