NOTIZIE

L’immediatezza della contestazione disciplinare nel rapporto di lavoro: profili temporali e limiti di validità

Nel sistema del diritto del lavoro italiano, il potere disciplinare del datore di lavoro è strettamente vincolato da limiti di legittimità che ne condizionano l’esercizio (cfr. art. 7 L. 300/1970 – Statuto dei Lavoratori; art. 2106 c.c.). Tra questi limiti, assume rilievo centrale il principio dell’immediatezza della contestazione disciplinare. Questo principio è volto a garantire lo svolgimento [...]

Il licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica

Il licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica si configura come una delle ipotesi del recesso datoriale per giustificato motivo oggettivo, disciplinato originariamente dall’art. 5 della legge n. 604/1966, con la relativa giurisprudenza evolutiva e con le innovazioni introdotte da disposizioni normative che recepiscono la disciplina antidiscriminatoria (in particolare, il D.Lgs. n. 216/2003 e, segnatamente, l’art. 3, [...]

La ripetizione degli utili non conseguiti: dalla condictio indebiti all’azione societaria e prescrizione decennale

L’istituto della ripetizione degli utili non conseguiti riguarda il caso in cui i soci di una società — tipicamente società di persone (snc, sas) — abbiano prelevato somme a titolo di utili “anticipati” o “attribuiti anticipatamente”, mentre l’attività societaria non ha effettivamente realizzato utili che giustifichino tali prelievi. In altre parole, i soci hanno tratto [...]

L’intelligenza artificiale e il lavoro dipendente e autonomo alla luce della Legge n. 132/2025

La Legge 23 settembre 2025, n. 132 si inserisce nel contesto della regolamentazione europea dell’intelligenza artificiale, recependo e declinando a livello nazionale i principi di tutela della dignità umana, della trasparenza, della non discriminazione e della responsabilità. ra le disposizioni di maggiore rilievo vi sono quelle che concernono l’applicazione dell’IA nel mondo del lavoro, sia [...]

Concordato Preventivo Biennale: profili di possibile illegittimità costituzionale

L’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB) comporta, per il contribuente, l’assunzione di un vincolo dichiarativo di durata biennale, in forza del quale lo stesso è obbligato a dichiarare, per due periodi d’imposta consecutivi, un reddito non inferiore a quello concordato, indipendentemente dal risultato economico effettivamente conseguito. Tale previsione normativa, sebbene ispirata a finalità di semplificazione [...]

Cessazione e Decadenza nel Concordato Preventivo Biennale: Profili Normativi e Implicazioni Sistemiche

Con la riforma fiscale attuata dal D.lgs. 13/2024, è stato introdotto nel nostro ordinamento tributario un nuovo e ambizioso strumento di gestione del rapporto tra fisco e contribuente: il Concordato Preventivo Biennale (CPB). L’istituto mira a favorire l’adempimento spontaneo, ridurre il contenzioso e stabilizzare per due anni la posizione fiscale dei soggetti che vi aderiscono. [...]

Torna in cima