NOTIZIE

Ravvedimento operoso per l’IMU 2024, dichiarazione omessa: sanzioni ridotte se ci si ravvede entro il 29 settembre 2025

Entro il 29 settembre 2025 è il termine ultimo per la presentazione in ritardo  della dichiarazione IMU ed evitare le conseguenze derivanti dalla sua omessa presentazione. Sebbene l'obbligo dichiarativo non riguardi la generalità dei contribuenti – in quanto, in molti casi, l’imposta municipale propria può essere correttamente determinata anche in assenza di dichiarazione – vi [...]

La non estensibilità della messa alla prova, previsto dall’art. 168-bis del codice penale, agli enti nei procedimenti relativi alla loro responsabilità amministrativa ai sensi del D.Lgs. 231/2001

La Corte di Cassazione, sezione penale, con sentenza n. 22438 depositata il 14 giugno 2025, ha riconfermato, quanto statuito dalle Sezioni Unite, che l'istituto della messa alla prova, previsto dall'art. 168-bis del codice penale, non è applicabile agli enti nei procedimenti relativi alla loro responsabilità amministrativa ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Inoltre, gli Ermellini nella decisione [...]

L’autotutela dell’INPS nel disconoscimento del rapporto di lavoro: profili giuridici e limiti alla prova

Con l'ordinanza n. 23919 depositata il 26 agosto 2025, la Corte di Cassazione, sezione lavoro, ha affermato che la mancanza della convivenza tra familiari non è idonea ad escludere la presunzione di gratuità nelle prestazioni lavorative fornite dal familiare non convivente. L’onere della prova relativa alla subordinazione ricade sulla parte interessata a farla valere e [...]

IVA e rischio di danno erariale: le nuove indicazioni della Corte UE nella causa C‑794/23 su recupero Iva “extra” fatturata

La Corte di Giustizia UE, con la  sentenza C‑794/23 depositata il 1° agosto 2025, ha stabilito che, in presenza di un’IVA erroneamente indicata in fattura nei confronti di consumatori finali (non‑taxables), non sussiste l’obbligo di versamento a patto che non vi sia alcun rischio di perdita di gettito erariale. Inoltre, la Corte ha chiarito che: la [...]

Demansionamento e perdita evolutiva della professionalità: il nuovo risarcimento equitativo

La Cassazione ha costantemente affermato che il demansionamento non comporta automaticamente un diritto al risarcimento: il lavoratore deve allegare e provare il danno, che può avere natura patrimoniale e/o non patrimoniale. Il Supremo consesso con l’ordinanza n. 22636 depositata il 5 agosto 2025 innova questo quadro, valorizzando il cosiddetto “impoverimento delle capacità professionali”, riconoscendo risarcibilità al [...]

La deducibilità dei costi in funzione dell’inerenza con particolare riguardo all’inerenza dei costi iniziali

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 23095 depositata l' 11 agosto 2025, intervenendo in tema di inerenza dei costi e relativa deducibilità, ha affermato il segiente principio di diritto "Ai fini del vaglio d’inerenza dei costi sostenuti nell’esercizio di attività d’impresa, la cui deducibilità va ricondotta alla correlazione tra costi ed attività [...]

Il Presupposto della Continuità Aziendale nella Redazione e Revisione del Bilancio con OIC e ISA: Guida per Amministratori e Revisori

La continuità aziendale rappresenta uno dei cardini fondamentali su cui si basa la redazione del bilancio d’esercizio. La sua corretta valutazione è cruciale, non solo per garantire la rappresentazione veritiera e corretta della situazione economico-patrimoniale della società, ma anche per fornire un'informazione trasparente e affidabile agli stakeholder, tra cui finanziatori, soci, clienti, fornitori e dipendenti. [...]

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