Per la proroga del contratto a tempo determinato non è richiesta la forma scritta, salvo l’onere per il datore di lavoro di provare le ragioni che giustificano la proroga
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 8443 depositata il 4 maggio 2020 intervenendo in tema di proroga dei contratti di lavoro a tempo determinati ha stabilito che "l'art. 4 del d.lgs. n. 368 del 2001, «ratione temporis» applicabile, non impone la forma scritta per la proroga del contratto a tempo determinato, fermo, in ogni [...]