Senza categoria

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 898 depositata il 13 gennaio 2023 – La responsabilità personale e solidale, prevista dall’art. 38 cod. civ., di colui che agisce in nome e per conto dell’associazione non riconosciuta non è collegata alla mera titolarità della rappresentanza dell’associazione stessa, bensì all’attività negoziale concretamente svolta per suo conto e risoltasi nella creazione di rapporti obbligatori fra l’ente ed i terzi. Grava su colui che invoca in giudizio la responsabilità dell’agente l’onere della prova degli elementi da cui desumere la sua qualità di rappresentante e/o di gestore di tutta o di parte dell’attività dell’associazione, mentre grava sul chiamato a rispondere delle obbligazioni ex lege dare prova della sua estraneità alla gestione dell’ente

La responsabilità personale e solidale, prevista dall'art. 38 cod. civ., di colui che agisce in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta non è collegata alla mera titolarità della rappresentanza dell'associazione stessa, bensì all'attività negoziale concretamente svolta per suo conto e risoltasi nella creazione di rapporti obbligatori fra l'ente ed i terzi. Grava su colui che invoca in giudizio la responsabilità dell'agente l'onere della prova degli elementi da cui desumere la sua qualità di rappresentante e/o di gestore di tutta o di parte dell'attività dell'associazione, mentre grava sul chiamato a rispondere delle obbligazioni ex lege dare prova della sua estraneità alla gestione dell'ente

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 914 depositata il 13 gennaio 2023 – La qualificazione di siffatti rapporti, caratterizzati da obbligazioni di fare e di dare, deve essere effettuata sulla base del criterio della prevalenza o meno del lavoro sulla materia, con riguardo alla volontà dei contraenti oltre che al senso oggettivo del negozio, al fine di accertare se la somministrazione della materia sia un semplice mezzo per la produzione dell’opera ed il lavoro lo scopo del contratto (appalto), oppure se il lavoro sia il mezzo per la trasformazione della materia ed il conseguimento della cosa l’effettiva finalità del contratto (vendita)

La qualificazione di siffatti rapporti, caratterizzati da obbligazioni di fare e di dare, deve essere effettuata sulla base del criterio della prevalenza o meno del lavoro sulla materia, con riguardo alla volontà dei contraenti oltre che al senso oggettivo del negozio, al fine di accertare se la somministrazione della materia sia un semplice mezzo per la produzione dell'opera ed il lavoro lo scopo del contratto (appalto), oppure se il lavoro sia il mezzo per la trasformazione della materia ed il conseguimento della cosa l'effettiva finalità del contratto (vendita)

Corte di Cassazione ordinanza n. 31668 depositata il 26 ottobre 2022 – Ricorre il travisamento della prova – che non impinge in una valutazione dei fatti – nel caso in cui si accerti che un’informazione probatoria, utilizzata dal giudice ai fini della decisione, è contraddetta da uno specifico atto processuale, così che, a differenza del travisamento del fatto, può essere fatto valere mediante ricorso per cassazione, ove incida su un punto decisivo della controversia

Ricorre il travisamento della prova - che non impinge in una valutazione dei fatti - nel caso in cui si accerti che un'informazione probatoria, utilizzata dal giudice ai fini della decisione, è contraddetta da uno specifico atto processuale, così che, a differenza del travisamento del fatto, può essere fatto valere mediante ricorso per cassazione, ove incida su un punto decisivo della controversia

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 605 dell’ 11 gennaio 2023 – Le operazioni di rifornimento e di vettovagliamento delle navi adibite alla navigazione in alto mare siano esenti IVA, in quanto equiparabili a operazioni all’esportazione ex art. 8-bis, primo comma, lett. d) d.P.R. n. 633 del 1972

Le operazioni di rifornimento e di vettovagliamento delle navi adibite alla navigazione in alto mare siano esenti IVA, in quanto equiparabili a operazioni all'esportazione ex art. 8-bis, primo comma, lett. d) d.P.R. n. 633 del 1972

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 410 depositata il 10 gennaio 2023 – Licenziamento collettivo per riduzione di personale con delimitazione della platea dei lavoratori destinatari del provvedimento di messa in mobilità o di licenziamento da comunicare ai sensi dell’art. 4, terzo comma L. n. 223/1991

Licenziamento collettivo per riduzione di personale con delimitazione della platea dei lavoratori destinatari del provvedimento di messa in mobilità o di licenziamento da comunicare ai sensi dell'art. 4, terzo comma L. n. 223/1991

Servizi per le nuove generazioni – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 3 gennaio 2023

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 3 gennaio 2023 Servizi per le nuove generazioni È online il sito www.manualenuovegenerazioni.it, una piattaforma interattiva per la disseminazione e la formazione sul Manuale di programmazione e progettazione dei servizi per le nuove generazioni, realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con l’Istituto [...]

Richiesta di chiarimenti sull’applicabilità dell’art. 71 comma 1 del Dlgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore – CTS). Riscontro – MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Nota 17 novembre 2022, n. 17314

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Nota 17 novembre 2022, n. 17314 Richiesta di chiarimenti sull’applicabilità dell’art. 71 comma 1 del Dlgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore - CTS). Riscontro Codesta Amministrazione ha chiesto di conoscere l'avviso della scrivente in merito alla definizione dell’ambito di applicabilità dell’art. 71 comma 1 del Dlgs. n. 117/2017 [...]

Articolo 119-ter del decreto legge n. 34 del 2020 – interventi per il superamento e l’eliminazione di barriere architettoniche da parte di un’Associazione di Promozione Sociale (APS) – Risposta n. 456 del 16 settembre 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 456 del 16 settembre 2022 Articolo 119-ter del decreto legge n. 34 del 2020 - interventi per il superamento e l'eliminazione di barriere architettoniche da parte di un'Associazione di Promozione Sociale (APS) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO L'Istante, Associazione di Promozione [...]

Torna in cima