Corte CE-UE

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 23 gennaio 2020, n. C-29/19 – Illegittimità della normativa nazionale qualora non tenga conto della retribuzione percepita dopo la cessazione del rapporto di lavoro nel calcolo delle prestazioni di disoccupazione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 23 gennaio 2020, n. C-29/19 Previdenza sociale - Lavoratori migranti - Regolamento (CE) n. 883/2004 - Prestazioni di disoccupazione - Calcolo - Mancata considerazione dell’ultima retribuzione percepita nello Stato membro di residenza - Periodo di riferimento troppo breve - Retribuzione percepita dopo la cessazione del rapporto di lavoro - [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 02 aprile 2020, n. C-670/18 – Il principio della parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro non osta a una normativa nazionale che vieta alle amministrazioni pubbliche di assegnare incarichi di studio e consulenza a persone collocate in quiescenza purché, da un lato, detta normativa persegua uno scopo legittimo di politica dell’occupazione e del mercato del lavoro e, dall’altro, i mezzi impiegati per conseguire tale obiettivo siano idonei e necessari

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 02 aprile 2020, n. C-670/18 Politica sociale - Principio della parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro - Direttiva 2000/78/CE - Divieto di discriminazione in base all’età - Avviso pubblico di manifestazione di interesse - Condizioni di partecipazione - Esclusione dei soggetti collocati in [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 02 aprile 2020, C-370/17 e C-37/18 – Competenza del giudice dello Stato membro ospitante ad accertare la frode e a disapplicare il certificato E101 per persona che di norma esercita un’attività subordinata nel territorio di due o più Stati membri e dipendente da una succursale o da una rappresentanza permanente dell’impresa nel territorio di uno Stato membro diverso da quello nel quale essa ha la propria sede

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 02 aprile 2020, C-370/17 e C-37/18  Lavoratori migranti - Previdenza sociale - Regolamento (CEE) n. 1408/71 - Lavoratori distaccati - Persona che di norma esercita un’attività subordinata nel territorio di due o più Stati membri e dipendente da una succursale o da una rappresentanza permanente dell’impresa nel territorio di [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 02 aprile 2020, n. C-458/18 – Nelle nozioni di «società registrate, ai fini del regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie, a norma del diritto del Regno Unito» e di «corporation tax nel Regno Unito», contenute in dette disposizioni, non riguardano le società registrate a Gibilterra e ivi assoggettate all’imposta sulle società

Nelle nozioni di «società registrate, ai fini del regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie, a norma del diritto del Regno Unito» e di «corporation tax nel Regno Unito», contenute in dette disposizioni, non riguardano le società registrate a Gibilterra e ivi assoggettate all’imposta sulle società

CORTE DI GIUSTIZIA CE – UE – Sentenza 26 marzo 2020, n. C-344/18 – In presenza di un trasferimento d’impresa che coinvolge più cessionari i diritti e gli obblighi risultanti da un contratto di lavoro sono trasferiti a ciascuno dei cessionari, in proporzione alle funzioni svolte dal lavoratore interessato, a condizione che la scissione del contratto di lavoro che ne risulta sia possibile o non comporti un deterioramento delle condizioni di lavoro né pregiudichi il mantenimento dei diritti dei lavoratori garantito da tale direttiva

In presenza di un trasferimento d’impresa che coinvolge più cessionari i diritti e gli obblighi risultanti da un contratto di lavoro sono trasferiti a ciascuno dei cessionari, in proporzione alle funzioni svolte dal lavoratore interessato, a condizione che la scissione del contratto di lavoro che ne risulta sia possibile o non comporti un deterioramento delle condizioni di lavoro né pregiudichi il mantenimento dei diritti dei lavoratori garantito da tale direttiva

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 05 marzo 2020, n. C-48/19 – Le prestazioni fornite per telefono, consistenti nel dare consulenze relative alla salute e alle malattie, possono rientrare nell’esenzione prevista da tale disposizione, a condizione che esse perseguano uno scopo terapeutico

Le prestazioni fornite per telefono, consistenti nel dare consulenze relative alla salute e alle malattie, possono rientrare nell’esenzione prevista da tale disposizione, a condizione che esse perseguano uno scopo terapeutico

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 12 marzo 2020, n. C-769/18 – Presa in considerazione di un assegno versato per l’educazione di un figlio disabile in un altro Stato membro – Principio dell’assimilazione dei fatti

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 12 marzo 2020, n. C-769/18 «Rinvio pregiudiziale - Previdenza sociale dei lavoratori migranti - Regolamento (CE) n. 883/2004 - Articolo 5, lettera b) - Maggiorazione dell’aliquota della pensione di vecchiaia - Presa in considerazione di un assegno versato per l’educazione di un figlio disabile in un altro Stato membro [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE -UE – Sentenza 11 marzo 2020, n. C-94/19 – La sesta direttiva 77/388/CEE osta a una legislazione nazionale in base alla quale non sono ritenuti rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto i prestiti o i distacchi di personale di una controllante presso la sua controllata, a fronte dei quali è versato solo il rimborso del relativo costo, a patto che gli importi versati dalla controllata a favore della società controllante, da un lato, e tali prestiti o distacchi, dall’altro, si condizionino reciprocamente

La sesta direttiva 77/388/CEE osta a una legislazione nazionale in base alla quale non sono ritenuti rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto i prestiti o i distacchi di personale di una controllante presso la sua controllata, a fronte dei quali è versato solo il rimborso del relativo costo, a patto che gli importi versati dalla controllata a favore della società controllante, da un lato, e tali prestiti o distacchi, dall’altro, si condizionino reciprocamente

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