Corte CE-UE

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 11 aprile 2018, n. C-532/16 – Nel caso in cui la detrazione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) operata inizialmente non avrebbe potuto essere effettuata legalmente, spetta agli Stati membri determinare la data in cui sorge l’obbligo di rettificare la detrazione dell’IVA indebita e il periodo entro cui tale rettifica deve aver luogo

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 11 aprile 2018, n. C-532/16 «Rinvio pregiudiziale - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) - Limitazione al diritto alla detrazione dell’imposta assolta a monte - Rettifica della detrazione dell’imposta assolta a monte - Cessione di un terreno - Errata qualificazione di "attività soggetta ad imposta" - Indicazione dell’imposta [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 21 marzo 2018, n. C-533/16- Osta alla normativa di uno Stato membro in forza della quale, in circostanze come quelle di cui al procedimento principale, – nelle quali l’imposta sul valore aggiunto (IVA) è stata fatturata al soggetto passivo e versata da quest’ultimo diversi anni dopo la cessione dei beni di cui trattasi – è negato il diritto al rimborso dell’IVA, con la motivazione che il termine di decadenza previsto dalla suddetta normativa per l’esercizio di tale diritto sarebbe iniziato a decorrere dalla data della consegna e sarebbe scaduto prima della presentazione della domanda di rimborso.

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 21 marzo 2018, n. C-533/16 IVA - Direttiva 2006/112/CE - Articoli da 167 a 171 - Diritto alla detrazione dell’IVA - Diritto al rimborso dell’IVA ai soggetti passivi non stabiliti nello Stato membro del rimborso - Articolo 178, lettera a) - Modalità di esercizio del diritto a detrazione dell’IVA [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 20 marzo 2018, n. C-524/15 – Il diritto dell’unione non osta ad una normativa nazionale in forza della quale è possibile avviare procedimenti penali a carico di una persona per omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto dovuta entro i termini di legge, qualora a tale persona sia già stata inflitta, per i medesimi fatti, una sanzione amministrativa definitiva di natura penale ai sensi del citato articolo 50, purché siffatta normativa

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 20 marzo 2018, n. C-524/15 "Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Mancato versamento dell’IVA dovuta - Sanzioni - Normativa nazionale che prevede una sanzione amministrativa e una sanzione penale per gli stessi fatti - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Articolo 50 [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 15 marzo 2018, n. C-431/16 – L’indennità integrativa della pensione d’invalidità permanente totale è sospesa durante il periodo in cui il beneficiario di tale pensione percepisce una pensione di vecchiaia in un altro Stato membro

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 15 marzo 2018, n. C-431/16 Previdenza dei lavoratori migranti - Regolamento (CEE) n. 1408/71 - Articoli 12, da 46 bis a 46 quater - Prestazioni della stessa natura - Norma anticumulo - Presupposti - Norma nazionale che prevede un’indennità integrativa della pensione d’invalidità permanente totale per i lavoratori di [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 07 marzo 2018, n. C-159/17 – La normativa IVA comunitaria non osta a che una normativa nazionale che consente all’amministrazione fiscale di negare ad un soggetto passivo il diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto qualora venga dimostrato che, a causa degli inadempimenti contestati a quest’ultimo, l’amministrazione fiscale non ha potuto disporre delle informazioni necessarie per accertare che siano soddisfatti i requisiti sostanziali che danno diritto alla detrazione IVA

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 07 marzo 2018, n. C-159/17 «Rinvio pregiudiziale - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Annullamento dell’identificazione ai fini dell’IVA - Obbligo di versare l’IVA percepita nel periodo in cui il codice di identificazione IVA è annullato - Mancato riconoscimento del diritto alla detrazione dell’IVA [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 28 febbraio 2018, n. C-672/16 – Detrazione dell’imposta assolta a monte – Utilizzo ai fini delle operazioni soggette ad imposta del soggetto passivo – Rettifica della detrazione operata inizialmente – Inammissibilità

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 28 febbraio 2018, n. C-672/16 Imposta sul valore aggiunto - Direttiva IVA - Esenzione delle operazioni di affitto e locazione di beni immobili - Diritto di opzione a favore dei soggetti passivi - Attuazione da parte degli Stati membri - Detrazione dell’imposta assolta a monte - Utilizzo ai fini [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 28 febbraio 2018, n. C-46/17 – Successione di contratti di lavoro a tempo determinato – Clausola 5, punto 1 – Misure di prevenzione del ricorso abusivo ai contratti a tempo determinato

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 28 febbraio 2018, n. C-46/17 Direttiva 1999/70/CE - Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato - Successione di contratti di lavoro a tempo determinato - Clausola 5, punto 1 - Misure di prevenzione del ricorso abusivo ai contratti a tempo determinato - Direttiva 2000/78/CE - [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 21 febbraio 2018, n. C-628/16 – IVA – Cessioni successive relative agli stessi beni – Luogo della seconda cessione – Informazione del primo fornitore – Numero di partita IVA – Diritto a detrazione – Legittimo affidamento del soggetto passivo quanto alla sussistenza delle condizioni del diritto a detrazione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 21 febbraio 2018, n. C-628/16 Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - IVA - Cessioni successive relative agli stessi beni - Luogo della seconda cessione - Informazione del primo fornitore - Numero di partita IVA - Diritto a detrazione - Legittimo affidamento del soggetto passivo quanto alla sussistenza delle condizioni del [...]

Torna in cima