CORTE COSTITUZIONALE

Corte Costituzionale, sentenza n. 209 depositata il 13 ottobre 2022 – E’ incostituzionale la normativa IMU che non consente a entrambi i coniugi la fruizione dell’esenzione IMU prima casa sui rispettivi immobili ove gli stessi risiedano e vivano stabilmente e singolarmente, avendovi fissato la propria abitazione principale disgiunta rispetto all’altro coniuge 

E’ incostituzionale la normativa IMU che non consente a entrambi i coniugi la fruizione dell’esenzione IMU prima casa sui rispettivi immobili ove gli stessi risiedano e vivano stabilmente e singolarmente, avendovi fissato la propria abitazione principale disgiunta rispetto all’altro coniuge 

È incostituzionale la norma di legge che assoggetta ad obbligo vaccinale i militari da impiegare in particolari condizioni operative senza indicare le patologie che si intendono contrastare attraverso la profilassi vaccinale – CORTE COSTITUZIONALE – Comunicato del 20 febbraio 2023

CORTE COSTITUZIONALE - Comunicato del 20 febbraio 2023 È incostituzionale la norma di legge che assoggetta ad obbligo vaccinale i militari da impiegare in particolari condizioni operative senza indicare le patologie che si intendono contrastare attraverso la profilassi vaccinale L’articolo 32, secondo comma, della Costituzione stabilisce che nessuno può essere obbligato a un “determinato” trattamento [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza n. 16 depositata il 9 febbraio 2023 – Inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della previsione degli obblighi vaccinali, per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario dell’art. 4, comma 4, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44 e del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172 in riferimento agli artt. 1, 2, 3, 4, 32, primo comma, 35, primo comma, e 36, primo comma, della Costituzione

Inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della previsione degli obblighi vaccinali, per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario dell’art. 4, comma 4, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44 e del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172 in riferimento agli artt. 1, 2, 3, 4, 32, primo comma, 35, primo comma, e 36, primo comma, della Costituzione

Corte Costituzionale sentenza n. 12 depositata il 2 febbraio 2023 – Non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 5-ter, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102 (Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici), convertito, con modificazioni, nella legge 28 ottobre 2013, n. 124, sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione

Non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 5-ter, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102 (Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici), convertito, con modificazioni, nella legge 28 ottobre 2013, n. 124, sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 18 ottobre 2022, n. 245 – La legge di conversione deve avere un contenuto omogeneo a quello del decreto-legge, in altre parole, non può aprirsi a qualsiasi contenuto ulteriore, poiché l’art. 77, secondo comma, Cost. stabilisce un nesso di interrelazione funzionale tra il decreto-legge, che è adottato dal Governo in casi straordinari di necessità e urgenza, e la legge di conversione, che è caratterizzata da un procedimento di approvazione peculiare rispetto a quello ordinario al fine di evitare che il relativo iter procedimentale semplificato, previsto dai regolamenti parlamentari, possa essere sfruttato per scopi estranei a quelli che giustificano il decreto-legge

La legge di conversione deve avere un contenuto omogeneo a quello del decreto-legge, in altre parole, non può aprirsi a qualsiasi contenuto ulteriore, poiché l’art. 77, secondo comma, Cost. stabilisce un nesso di interrelazione funzionale tra il decreto-legge, che è adottato dal Governo in casi straordinari di necessità e urgenza, e la legge di conversione, che è caratterizzata da un procedimento di approvazione peculiare rispetto a quello ordinario al fine di evitare che il relativo iter procedimentale semplificato, previsto dai regolamenti parlamentari, possa essere sfruttato per scopi estranei a quelli che giustificano il decreto-legge

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