GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 1331 del 24 marzo 2017 sez. IV – Il trattamento privilegiato è liquidato d’ufficio al dipendente cessato dal servizio per infermità riconosciute dipendenti da cause di servizio, mentre in tutti gli altri casi è liquidato a domanda; nella specie si tratta di ordinario collocamento a riposo in ausiliaria

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 1331 del 24 marzo 2017 sez. IV LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - TRATTAMENTO PRIVILEGIATO - CAUSA DI SERVIZIO - ORDINARIO COLLOCAMENTO A RIPOSO IN AUSILIARIA FATTO e DIRITTO 1.Gerardo Tagliaferro - ufficiale dell’esercito in congedo in ausiliaria dal 1° agosto 1996 - ha proposto appello [...]

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 1435 del 29 marzo 2017 sez. IV – Il dipendente statale che per infermità o lesioni dipendenti da fatti di servizio abbia subito menomazioni dell’integrità personale ascrivibili a una delle categorie della tabella A annessa alla legge 18 marzo 1968, n. 313, ha diritto alla pensione privilegiata qualora dette menomazioni lo abbiano reso inabile al servizio

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 1435 del 29 marzo 2017 sez. IV LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - INFERMITA' O LESIONI DIPENDENTI DA FATTI DI SERVIZIO - MENOMAZIONI DELL'INTEGRITA' PERSONALE - PENSIONE PRIVILEGIATA FATTO 1. Il sig. Alessandro Nuzzo, in servizio nell'Esercito Italiano dal 2001 come volontario in ferma breve con [...]

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 1759 del 13 aprile 2017 sez. II – Gli accertamenti svolti dal Comitato di verifica per le cause di servizio (C.V.C.S.) nei riguardi di un pubblico dipendente infermo (nel caso in esame dipendente della Polizia di Stato) rientrano nella discrezionalità tecnica dell’organo in questione e sono assunti sulla base delle cognizioni della scienza medica e specialistica dello stesso

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 1759 del 13 aprile 2017 sez. II LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - CAUSA DI SERVIZIO - DIPENDENTE DELLA POLIZIA DI STATO - COMITATO DI VERIFICA PER LE CAUSE DI SERVIZIO - ACCERTAMENTI FATTO E DIRITTO Con l’odierno appello il ricorrente, sig. B. S., dipendente della [...]

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 2228 del 12 MAGGIO 2017 – Nelle gare pubbliche il giudizio circa l’anomalia o l’incongruità dell’offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile dal giudice amministrativo solo in caso di macroscopica illogicità o di erroneità fattuale e, quindi, non può essere esteso ad una autonoma verifica della congruità dell’offerta e delle singole voci

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 2228 del 12 MAGGIO 2017 LAVORO - APPALTO - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AGGIUDICAZIONE DI UN APPALTO PUBBLICO - ANOMALIA O L'INCONGRUITA' DELL'OFFERTA FATTO e DIRITTO L’Azienda Municipale Ambiente - AMA s.p.a. di Roma ha bandito una procedura aperta per l’affidamento del servizio - suddiviso in quattro lotti – di selezione/valorizzazione [...]

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 2227 del 12 MAGGIO 2017 – Nel caso in cui il bando di gara pubblica chieda ai partecipanti di documentare il pregresso svolgimento di “servizi analoghi”, la stazione appaltante non è legittimata ad escludere i concorrenti che non abbiano svolto tutte le attività oggetto dell’appalto né ad assimilare impropriamente il concetto di “servizi analoghi” con quello di “servizi identici”, atteso che la ratio sottesa alla succitata clausola del bando è il contemperamento tra l’esigenza di selezionare un imprenditore qualificato ed il principio della massima partecipazione alle gare pubbliche

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 2227 del 12 MAGGIO 2017 LAVORO - APPALTO - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AGGIUDICAZIONE DI UN APPALTO PUBBLICO - PREGRESSO SVOLGIMENTO DI "SERVIZI ANALOGHI" - CLAUSOLA DEL BANDO FATTO e DIRITTO La Banca d’Italia ha indetto una procedura aperta, suddivisa in due lotti, per l’affidamento dei servizi di pulizia, sanificazione ambientale [...]

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 2 del 16 MAGGIO 2017 (Adunanza Plenaria) – Nel caso di mancata aggiudicazione, il danno conseguente al lucro cessante ricomprende sia il mancato profitto, sia il danno c.d. curricolare

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 2 del 16 MAGGIO 2017 (Adunanza Plenaria) LAVORO - APPALTO - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI DELLA P.A. - MANCATA AGGIUDICAZIONE DI UN APPALTO PUBBLICO - DANNO CONSEGUENTE AL LUCRO CESSANTE FATTO e DIRITTO 1. Con bando del 18 luglio 2014, l’A.N.A.S. s.p.a. ha indetto una procedura di gara per l’affidamento dei [...]

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 2316 del 16 MAGGIO 2017 – In una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico, perché l’offerente possa legittimamente addurre l’affidamento sulle capacità di terzi soggetti, quale che sia la natura dei loro legami, deve dimostrare all’amministrazione aggiudicatrice che disporrà in modo reale ed effettivo dei mezzi di tali soggetti che non ha in proprio e che sono oggettivamente necessari per realizzare l’appalto

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 2316 del 16 MAGGIO 2017 LAVORO - APPALTO - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI DELLA P.A. - AGGIUDICAZIONE DI UN APPALTO PUBBLICO - GARA FATTO/DIRITTO Visto il bando del 28 settembre 2015 con cui il Comune di Triggiano aveva indetto una gara per l'affidamento della progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori [...]

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 5033 del 30 novembre 2016 sez. II – E’ illegittimo il provvedimento ministeriale che non tiene conto del Regolamento (UE) 26 giugno 2013, n. 604 e della disciplina che essa detta a preservazione e tutela del diritto all’unità familiare dei richiedenti la protezione internazionale

CONSIGLIO di STATO sentenza n. 5033 del 30 novembre 2016 sez. II LAVORO RAPPORTO DI LAVORO EXTRACOMUNITARI - PROTEZIONE INTERNAZIONALE - DIRITTO ALL'UNITA' FAMILIARE FATTO E DIRITTO 1. -OMISSIS-, nata in Vinnitsa (Ucraina) il (omissis), ha presentato il 27 novembre 2014 domanda di protezione internazionale al Ministero dell'Interno. 1.1. Il Ministero dell'Interno - Dipartimento per [...]

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