GIURISPRUDENZA – MASSIME

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n . 32076 depositata il 10 dicembre 2025 – Derogare al patrocinio autorizzato riservato in via esclusiva all’Avvocatura dello Stato, per avvalersi dell’opera di liberi professionisti, è subordinato, dunque, all’adozione di una specifica e motivata deliberazione dell’ente, la cui mancanza determina la nullità del mandato alle liti, non rilevando che esso sia stato conferito con le modalità prescritte dal regolamento o dallo statuto dell’ente, fonti di rango secondario insuscettibili di derogare alla legislazione primaria

Derogare al patrocinio autorizzato riservato in via esclusiva all'Avvocatura dello Stato, per avvalersi dell'opera di liberi professionisti, è subordinato, dunque, all'adozione di una specifica e motivata deliberazione dell'ente, la cui mancanza determina la nullità del mandato alle liti, non rilevando che esso sia stato conferito con le modalità prescritte dal regolamento o dallo statuto dell'ente, fonti di rango secondario insuscettibili di derogare alla legislazione primaria

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 32118 depositata il 10 dicembre 2025 – ll’ipotesi di rapporto di lavoro regolato dal contratto collettivo di diritto comune proprio di un settore non corrispondente a quello dell’attività svolta dell’imprenditore, il lavoratore non può aspirare all’applicazione di un contratto collettivo diverso, se il datore di lavoro non vi è obbligato per appartenenza sindacale, ma solo eventualmente richiamare tale disciplina come termine di riferimento per la determinazione della retribuzione ex art. 36 Cost., deducendo la non conformità al precetto costituzionale del trattamento economico previsto nel contratto applicato

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 32118 depositata il 10 dicembre 2025 Lavoro - Esecuzione appalto - Retribuzione al trattamento economico complessivo - Principio di proporzionalità - Decorrenza della prescrizione - Comparazione retributiva - Mansioni svolte - Accoglimento Fatti di causa 1. La Corte d’appello di Venezia ha accolto in parte l’appello principale della [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 32371 del’ 11 dicembre 2025 – Il compimento del periodo di assegnazione a mansioni superiori, cui consegue, ai sensi dell’art. 2103 c.c., il diritto del lavoratore alla cosiddetta promozione automatica, può risultare anche dal cumulo di vari periodi, quando le prestazioni di mansioni superiori abbiano assunto carattere di frequenza e di sistematicità, desumibile dal numero di assegnazioni e dal tempo intercorso fra un’assegnazione e l’altra; le norme contrattuali in materia vanno interpretate alla luce della suddetta disciplina legale, alla quale il contratto non può derogare se non in melius

Il compimento del periodo di assegnazione a mansioni superiori, cui consegue, ai sensi dell'art. 2103 c.c., il diritto del lavoratore alla cosiddetta promozione automatica, può risultare anche dal cumulo di vari periodi, quando le prestazioni di mansioni superiori abbiano assunto carattere di frequenza e di sistematicità, desumibile dal numero di assegnazioni e dal tempo intercorso fra un'assegnazione e l'altra; le norme contrattuali in materia vanno interpretate alla luce della suddetta disciplina legale, alla quale il contratto non può derogare se non in melius

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 32604 depositata il 10 dicembre 2025 – In tema agevolazione per investimenti in impianti ed apparecchiature di cui all’art. 5, primo comma, d.l n. 78/2009, gli investimenti possono ritenersi “fatti” entro la data del 30 giugno 2010 se per tale momento il bene è entrato nella disponibilità dell’acquirente, a prescindere dal momento in cui il macchinario sia stato messo in opera.

In tema agevolazione per investimenti in impianti ed apparecchiature di cui all'art. 5, primo comma, d.l n. 78/2009, gli investimenti possono ritenersi "fatti" entro la data del 30 giugno 2010 se per tale momento il bene è entrato nella disponibilità dell'acquirente, a prescindere dal momento in cui il macchinario sia stato messo in opera.

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