CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 31578 depositata il 9 dicembre 2024 – E’ escluso che la domanda volta a conseguire l’indennità di accompagnamento possa ritenersi compresa in quella diretta al conseguimento di altro e diverso beneficio connesso all’invalidità civile ovvero nella mera presentazione di un certificato medico attestante l’aggravamento delle condizioni di salute verificatosi dopo la presentazione della domanda diretta al conseguimento dell’assegno mensile di assistenza o la pensione di inabilità, non potendo in contrario invocarsi il disposto di cui all’art. 149 att. c.p.c., che – limitandosi a prevedere che il giudice tenga conto anche dei successivi aggravamenti verificatisi nella fase giudiziaria – circoscrive la rilevanza di tali aggravamenti sempre e solo ai fini del beneficio previdenziale richiesto con l’originaria domanda amministrativa
E' escluso che la domanda volta a conseguire l’indennità di accompagnamento possa ritenersi compresa in quella diretta al conseguimento di altro e diverso beneficio connesso all’invalidità civile ovvero nella mera presentazione di un certificato medico attestante l’aggravamento delle condizioni di salute verificatosi dopo la presentazione della domanda diretta al conseguimento dell’assegno mensile di assistenza o la pensione di inabilità, non potendo in contrario invocarsi il disposto di cui all’art. 149 att. c.p.c., che – limitandosi a prevedere che il giudice tenga conto anche dei successivi aggravamenti verificatisi nella fase giudiziaria – circoscrive la rilevanza di tali aggravamenti sempre e solo ai fini del beneficio previdenziale richiesto con l’originaria domanda amministrativa