TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14968 – Contenzioso tributario mancato esame di una questione puramente processuale – Vizio di omessa pronuncia – Esclusione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14968 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Sentenza - Mancato esame di una questione puramente processuale - Vizio di omessa pronuncia - Esclusione Fatti di causa Il contribuente propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, nei confronti dell'Agenzia delle Entrate (che resiste con controricorso), [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14966 – Accertamento fondato su Versamento soci infruttifero – Contabilità aziendale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14966 Tributi - Accertamento - Contenzioso tributario - Reddito d'impresa - Versamento soci infruttifero - Contabilità aziendale Fatti di causa La F.T. srl propone ricorso per cassazione, affidato ad un motivo, nei confronti dell'Agenzia delle Entrate (che resiste con controricorso), avverso la sentenza della Commissione Tributaria [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2017, n. 14121 – Accertamento ICI per le aree edificabili – Vizio di procedimento – artt. 53 e 22, d. Igs. n. 546 del 1992

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2017, n. 14121 Accertamento - ICI - Aree edificabili - Vizio di procedimento - artt. 53 e 22, d. Igs. n. 546 del 1992 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza n. 82 emessa in data 19.02.2013, depositata in data 15.04.2013, la Commissione tributaria regionale della Puglia, sez. staccata [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5413 depositata il 18 marzo 2016 – Mancata indicazione del rappresentante legale – Inammissibilita’ dell’impugnazione – Solo se costituisce causa di incertezza assoluta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5413 depositata il 18 marzo 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - CONTENUTO NECESSARIO DEL RICORSO INTRODUTTIVO - SOCIETA' - MANDATO AL DIFENSORE IN CALCE AL RICORSO - MANCATA INDICAZIONE DEL RAPPRESENTANTE LEGALE - INAMMISSIBILITA' DELL’IMPUGNAZIONE - SOLO SE COSTITUISCE CAUSA DI INCERTEZZA ASSOLUTA Svolgimento del processo La società [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5415 depositata il 18 marzo 2016 – La scheda è condizione per la detrazione, se spettante, dell’IVA relativa al carburante acquistato, nonché per la documentazione della spesa agli effetti dell’applicazione delle imposte sul reddito e dell’IRAP. Per assolvere tali funzioni essa deve rispettare i requisiti di forma e di contenuto richiesti dalla legge e, quindi, deve essere redatta in conformità al modello allegato al d.p.r. n. 444 del 1997

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5415 depositata il 18 marzo 2016 ACCERTAMENTO - DEDUZIONE COSTI DI CARBURANTE - UTILIZZO DI FATTURE - SCHEDE CARBURANTE Svolgimento del processo Nei confronti di F.P.A. venne emesso avviso di accertamento relativamente all'anno d'imposta 2002 sulla base di accertamento di maggiori ricavi e indebita deduzione di costi, con rideterminazione di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5360 depositata il 17 marzo 2016 – L’accertamento è nullo se non reca la sottoscrizione del capo dell’ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato. Ove il contribuente contesti – anche in forma generica – la legittimazione del funzionario che ha sottoscritto l’avviso di accertamento ad emanare l’atto, è onere della Amministrazione che ha immediato e facile accesso ai propri dati fornire la prova del possesso dei requisiti soggettivi indicati dalla legge, sia del delegante che del delegato, nonché della esistenza della delega in capo al delegato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5360 depositata il 17 marzo 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - SOTTOSCRIZIONE DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO DA FUNZIONARIO INCARICATO CON DELEGA - MANCATO DEPOSITO DELLA DELEGA DA PARTE DEL TITOLARE DELL’UFFICIO DELLE ENTRATE - NULLITA' DELL’ATTO In fatto e in diritto L’Agenzia delle entrate di Bari notificava a (...) un accertamento relativo [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5361 depositata il 17 marzo 2016 – L’avviso di accertamento “emesso” prima dei 60 giorni è illegittimo anche se è stato notificato oltre tale termine. Ai fini del rispetto del diritto di contraddittorio vale la data di emissione dell’atto e non della sua consegna al contribuente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5361 depositata il 17 marzo 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - VIOLAZIONE DEL CONTRADDITTORIO ENDOPROCEDIMENTALE - AVVISO DI ACCERTAMENTO EMESSO PRIMA DI 60 GIORNI DAL RILASCIO DEL PVC - NOTIFICA SUCCESSIVA - IRRILEVANTE - ATTO NULLO In fatto e in diritto L’Agenzia delle entrate, dopo avere emesso, in data 26.10.2011 un [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5122 depositata il 16 marzo 2016 – In caso di accertato trasferimento del contribuente in luogo non conosciuto è valida la notifica mediante affissione all’albo comunale, senza affissione dell’avviso alla porta dell’abitazione e invio della raccomandata A/R; il rito previsto dall’art. 140 c.p.c. va effettuato soltanto nelle ipotesi in cui siano conosciuti la residenza e l’indirizzo del destinatario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5122 depositata il 16 marzo 2016 TRIBUTI - NOTIFICAZIONE - AVVISO DI IRROGAZIONE DELLE SANZIONI - ACCERTATO TRASFERIMENTO DEL CONTRIBUENTE IN LUOGO NON CONOSCIUTO - NOTIFICA MEDIANTE AFFISSIONE ALL’ALBO COMUNALE, SENZA AFFISSIONE DELL'AVVISO ALLA PORTA DELL'ABITAZIONE E INVIO DELLA RACCOMANDATA CON A/R - VALIDITA' DELLA NOTIFICA - SUSSISTE RITENUTO IN [...]

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