TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 novembre 2018, n. 28741 – L’estinzione ope iegis delle società del gruppo Equitalia ai sensi dell’art. 1 d.l. 193/16, conv.in I. 225/16 non determina interruzione dei processi pendenti né necessità di costituzione in giudizio del nuovo ente Agenzia delle Entrate Riscossione

l'estinzione ope iegis delle società del gruppo Equitalia ai sensi dell'art. 1 d.l. 193/16, conv.in I. 225/16 non determina interruzione dei processi pendenti né necessità di costituzione in giudizio del nuovo ente Agenzia delle Entrate Riscossione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 novembre 2018, n. 28735 – La notificazione dell’atto impositivo non è un requisito di validità, ma solo una condizione integrativa dell’efficacia dello stesso, sicché l’inesistenza della notifica non determina in via automatica anche quella dell’atto, se di questo il contribuente ha avuto piena conoscenza entro i termini decadenziali di legge

La notificazione dell'atto impositivo non è un requisito di validità, ma solo una condizione integrativa dell'efficacia dello stesso, sicché l'inesistenza della notifica non determina in via automatica anche quella dell'atto, se di questo il contribuente ha avuto piena conoscenza entro i termini decadenziali di legge

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 novembre 2018, n. 28731 – L’accertamento con metodo analitico – induttivo è consentito pure in presenza di contabilità formalmente tenuta

in tema di accertamento analitico induttivo ex art. 39, comma 1, lett. d) del d.P.R. n. 600 del 1973, tali percentuali, accertate con riferimento ad un determinato anno fiscale, costituiscono validi elementi indiziari, da utilizzare secondo i criteri di razionalità e prudenza, per ricostruire i dati corrispondenti relativi ad anni precedenti o successivi, atteso che, in base all'esperienza, non si tratta di una variabile occasionale, per cui incombe sul contribuente, anche in virtù del principio di vicinanza della prova, l'onere di dimostrare i mutamenti del mercato o della propria attività che possano giustificare in altri periodi l'applicazione di percentuali diverse

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 ottobre 2018, n. 27814

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 31 ottobre 2018, n. 27814 Accertamento - Compravendita terreni - Classificazione - Rideterminazione valore Esposizione dei fatti di causa 1. F.T. s.r.l., G.C., R.F., M.D.M., F.D.M., A.M.D.M. e M.A.P. impugnavano sei avvisi di rettifica e liquidazione emessi dall'agenzia delle entrate in relazione ad altrettanti atti di compravendita a mezzo dei [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 novembre 2018, n. 28681 – In tema di Imposte di registro, ipotecaria e catastale e di imposta di bollo le disposizioni normative che prevedono l’esenzione dello Stato od usano, sempre a fini di esenzione, l’espressione “a favore dello Stato” o “nell’interesse dello Stato”, la parola “Stato” deve intendersi riferita allo “Stato-persona”

in tema di imposta di registro (art. 57, ottavo comma, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131), di imposta ipotecaria e catastale (art. 1, secondo comma, del d.lgs. 31 ottobre 1990, n. 347) e di imposta di bollo (Tabella Allegato B, punto 22, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642), prevedono l'esenzione dello Stato od usano, sempre a fini di esenzione, l'espressione "a favore dello Stato" o "nell'interesse dello Stato", la parola "Stato" deve intendersi riferita allo "Stato-persona", e non a qualsiasi soggetto, pubblico o privato, che. svolga attività amministrativa oggettiva, anche se trattasi di società di capitali in mano pubblica operante, a meno che il legislatore non abbia inteso estendere il regime di esenzione tributaria a tali soggetti

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