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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 giugno 2017, n. 15898 – IRAP – per attività professionale intramuraria – Attività sanitaria svolta dalle aziende sanitarie locali – Presupposto dell’imposta – Sussiste

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 giugno 2017, n. 15898 IRAP - Attività libero-professionale intramuraria - Attività sanitaria svolta dalle aziende sanitarie locali - Presupposto dell’imposta - Sussiste Ritenuto in fatto Nella controversia concernente l'impugnazione da parte di P.C., medico ospedaliero, del silenzio rifiuto opposto ad istanza di rimborso dell'IRAP, versata negli anni dal 2005 [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12805 depositata il 21 giugno 2016 – In tema di credito d’imposta riconosciuto per l’incremento dei lavoratori assunti a tempo indeterminato, secondo i requisiti e per l’ambito territoriale di cui all’art. 4 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, la relativa revoca, connessa alla riduzione del livello occupazionale raggiunto, opera in modo obiettivo, cioè anche se tale riduzione sia indipendente dalla volontà del datore di lavoro (ad esempio, per il recesso del lavoratore) e salvo che si verifichi la reintegrazione da parte dell’impresa del precedente livello degli occupato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12805 depositata il 21 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - RECUPERO CREDITO D’IMPOSTA - AGEVOLAZIONE PREVISTA - MANCATO MANTENIMENTO DEL LIVELLO OCCUPAZIONALE - REVOCA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La controversia concerne l'agevolazione prevista dall'art. 4, legge n. 449 del 1997 contessa relativamente a n. 14 nuove unità lavorative [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12820 depositata il 21 giugno 2016 – Nell’ipotesi in cui il datore di lavoro non provi l’esistenza di un progetto ai sensi dell’art. 62 lett. b) del d.lgs 276/2003 la presunzione di cui all’art. 69 del d.lgs. 276/2003 della natura subordinata del rapporto di lavoro era una presunzione non assoluta con conseguente possibilità per il datore di lavoro di dimostrare che la mancanza di un progetto non era dovuta all’esistenza di un intento fraudolento ma corrispondeva alla presenza di un rapporto di collaborazione avente natura autonoma al fine di evitare l’assoggettamento del rapporto alla disciplina del lavoro subordinato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12820 depositata il 21 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO DI LAVORO A PROGETTO - SUSSISTENZA DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - MANCANZA DEL PROGETTO - ONERE PROBATORIO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Cagliari ha confermato la sentenza del Tribunale che aveva accertato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12822 depositata il 21 giugno 2016 – La spedizione di una comunicazione (nel caso in esame contestazione disciplinare) in plico raccomandato non vale da sola a stabilire che il destinatario sia venuto a conoscenza della dichiarazione in esso contenuta, occorrendo, invece, provare che detto plico sia pervenuto a destinazione, per poter fondare una presunzione di conoscenza nei confronti del destinatario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12822 depositata il 21 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO – CONTESTAZIONE DISCIPLINARE - AVVISO DI RICEVIMENTO - GIACENZA - MEZZO RACCOMANDATA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 17/10/12 - 18/2/13, la Corte d'appello di Roma ha respinto l'impugnazione proposta da L.V. avverso la sentenza del giudice del [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12823 depositata il 21 giugno 2016 – Poiché il licenziamento del dirigente non richiede necessariamente un giustificato motivo oggettivo, esso è consentito in tutti i casi in cui sia stato adottato in funzione di una ristrutturazione aziendale dettata da scelte imprenditoriali non arbitrarie, non pretestuose e non persecutorie

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12823 depositata il 21 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DEL DIRIGENTE - GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Si controverte della legittimità del licenziamento intimato il 30/11/2009 dalla società Ga. Distribuzione di G.L. & Co. S.n.c. a T.M., dirigente con mansioni [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12824 depositata il 21 giugno 2016 – In tema di procedimento disciplinare nei confronti di un dipendente di datore di lavoro privato, la regola desumibile dalla L. n. 300 del 1970, art. 7, secondo cui l’addebito deve essere contestato immediatamente, va intesa in un’accezione relativa, ossia tenendo conto delle ragioni oggettive che possono ritardare la percezione o il definitivo accertamento e valutazione dei fatti contestati

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12824 depositata il 21 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - LAVORATORE PRIVATO - ADDEBITO - PRINCIPIO DELL’IMMEDIATEZZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 22/1/13 - 12/2/13, la Corte d'appello di Milano ha respinto l'impugnazione proposta dalla società Poste Italiane s.p.a. avverso la [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 25702 depositata il 21 giugno 2016 – Vi è la responsabilità del legale rappresentante dell’azienda per le lesioni gravi a lavoratore, operaio tornitore, con postumi invalidanti, per colpa consistita nel non aver provveduto all’adeguata informazione sui rischi specifici a cui è esposto il lavoratore in relazione all’attività svolta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 25702 depositata il 21 giugno 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - OPERAZIONI DI LISCIATURA DI UN PEZZO AL TORNIO - MANCATA INFORMAZIONE SUI RISCHI CONNESSI AL FARLO UTILIZZANDO LA CARTA VETRATA Fatto 1. Con sentenza 11/05/2015, La Corte d'appello di Firenze ha rideterminato la pena [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12668 depositata il 20 giugno 2016 – In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo determinato da ragioni tecniche, organizzative e produttive, compete al giudice – che non può, invece, sindacare la scelta dei criteri di gestione dell’impresa, espressione della libertà di iniziativa economica tutelata dall’art. 41 Cost. – il controllo in ordine all’effettiva sussistenza del motivo addotto dal datore di lavoro, in ordine al quale il datore di lavoro ha l’onere della prova

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12668 depositata il 20 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO - LIBERTA' DI INIZIATIVA ECONOMICA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 18/9 - 30/9/2014 la Corte d'appello di Palermo ha rigettato il reclamo proposto da A.A. [...]

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