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CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 12 aprile 2016, n. C-561/15 – La Legge Danese sugli stranieri, che subordina il ricongiungimento familiare tra un lavoratore turco residente legalmente nello Stato membro e suo figlio minore, alla condizione che quest’ultimo abbia instaurato o abbia la possibilità di instaurare con tale Stato membro un legame sufficiente a consentirgli un’integrazione riuscita

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 12 aprile 2016, n. C-561/15 LAVORO -  ACCORDO DI ASSOCIAZIONE CEE TURCHIA - RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE - RESTRITTIVE IN MATERIA DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE PER I FAMILIARI NON ECONOMICAMENTE ATTIVI DI CITTADINI TURCHI 1        La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’articolo 13 della decisione n. 1/80 del Consiglio di Associazione, del 19 settembre 1980, relativa [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 7 aprile 2016, n. C-284/15 – Applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 7 aprile 2016, n. C-284/15 LAVORO - CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA - PREVIDENZA SOCIALE - INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE DESTINATA A INTEGRARE I REDDITI DI UN IMPIEGO A TEMPO PARZIALE - CONCESSIONE DI TALE PRESTAZIONE - COMPIMENTO DI PERIODI DI OCCUPAZIONE - TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE 1        La domanda di pronuncia pregiudiziale verte [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 7 aprile 2016, n. C-324/15 – Riconoscimento del diritto di qualunque operatore economico di fare affidamento, per un determinato appalto, sulle capacità di altri soggetti, a prescindere dalla natura dei suoi legami con questi ultimi, purché sia dimostrato all’amministrazione aggiudicatrice che il candidato o l’offerente disporrà effettivamente delle risorse di tali soggetti che sono necessarie per eseguire detto appalto, e non è escluso che l’esercizio di tale diritto possa essere limitato

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 7 aprile 2016, n. C-324/15 LAVORO - APPALTI PUBBLICI - CAPACITA' TECNICHE E PROFESSIONALI DEGLI OPERATORI ECONOMICI - POSSIBILITA' DI FARE AFFIDAMENTO SULLE CAPACITA' DI ALTRI SOGGETTI - PRESUPPOSTI E MODALITA' - NATURA DEI LEGAMI TRA L’OFFERENTE E GLI ALTRI SOGGETTI 1        La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione degli articoli 2, 44 e [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 21 gennaio 2016, n. C-453/14 – Le prestazioni di vecchiaia erogate da un regime pensionistico aziendale o di categoria di uno Stato membro e quelle erogate da un regime pensionistico legale di un altro Stato membro, fermo restando che questi due regimi rientrano nell’ambito di applicazione dello stesso regolamento, costituiscono prestazioni equivalenti ai sensi di detta disposizione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 21 gennaio 2016, n. C-453/14 LAVORO - LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - NOZIONE DI “PRESTAZIONI EQUIVALENTI” - ASSIMILAZIONE DELLE PRESTAZIONI DI VECCHIAIA DI DUE STATI MEMBRI DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO - NORMATIVA NAZIONALE CHE PRENDE IN CONSIDERAZIONE LE PRESTAZIONI DI VECCHIAIA PERCEPITE IN ALTRI STATI MEMBRI AI FINI DEL CALCOLO [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 21 gennaio 2016, n. C-515/14 – Eliminazione degli impedimenti normativi che non equiparano il diritto di pensione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 21 gennaio 2016, n. C-515/14 LAVORO - LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI - PRESTAZIONI DI VECCHIAIA - DIFFERENZA DI TRATTAMENTO IN RAGIONE DELL’ETA' - DIPENDENTI PUBBLICI DI UNO STATO MEMBRO DI ETA' INFERIORE A 45 ANNI CHE SI SPOSTANO DA TALE STATO MEMBRO PER ESERCITARE UN’ATTIVITA' LAVORATIVA IN UN ALTRO STATO MEMBRO [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 maggio 2017, n. 10699 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Presupposti – Andamento economico negativo dell’azienda – Prova

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 maggio 2017, n. 10699 Licenziamento - Per giustificato motivo oggettivo - Presupposti - Andamento economico negativo dell'azienda - Prova Fatti di causa 1. Il Tribunale di Firenze, con sentenza del 12 marzo 2013, ha dichiarato illegittimo il licenziamento intimato a S.P. il 4 marzo 2011 dalla T. Spa per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 maggio 2017, n. 10698 – Contratto di lavoro domestico – Mansioni di badante – Permesso di soggiorno – Accertamento della subordinazione – Differenze retributive

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 maggio 2017, n. 10698 Contratto di lavoro domestico - Mansioni di badante - Permesso di soggiorno - Accertamento della subordinazione - Differenze retributive Fatti di causa La Corte d'Appello di Roma, con sentenza in data 6/10/2011, ha confermato la decisione del Tribunale in data 27/11/2007, con cui si rigettava [...]

Accertamento fiscale a seguito di controlli presso i locali ove viene svolta l’attività sono nulli se emessi prima dei 60 giorni – Cassazione ordinanza n. 10989 del 2017

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 10989 del 5 maggio 2017 intervenendo in tema di accertamento tributario ha affermato che l’atto impositivo che origina da una verifica “mista” (accesso presso lo Studio e indagini finanziarie) è nullo, qualora l'Agenzia delle Entrate non rispetta il termine di sessanta giorni di cui all’articolo 12, comma 7, della legge [...]

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