SERVIZI UTILI

Frode Fiscale – fatture e pagamenti non sufficienti

Con l'ordinanza n. 8011 del 2013 la Corte di Cassazione ha statuito che la presenza di regolari fatture e in presenza di pagamenti avvenuti regolarmente non sono elementi sufficienti a dimostrare l'esclusione della frode carosello o la buona fede del soggetto acquirente. L'Agenzia delle Entrate aveva contestato ad un contribuente la registrazione di fatture acquisto [...]

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA 4 APRILE 2013 N. 8318

La vicenda Con l’impugnata sentenza n. 28/12/06, depositata il 27 settembre 2006, la Commissione Tributaria Regionale del Friuli Venezia Giulia, rigettato l’appello proposto dall’Ufficio, confermava la decisione n. 41/02/03 della Commissione Tributaria Provinciale di Udine che aveva annullato la cartella di pagamento Irpeg Ilor 1987 1988 emessa nei confronti della contribuente X S.p.A. relativamente a [...]

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA 3 APRILE 2013, N. 8052 ritardi della burocrazia ed agevolazioni

Svolgimento del processo La Commissione tributaria centrale, con sentenza n. 8439/20/06, depositata il 26.10.2006, ha accolto il ricorso del’Ufficio di (…), affermando la decadenza di C.S. dai benefici sull’imposta di registro di cui all’art. 5 della l. 604 del 1954, per avere presentato in ritardo, oltre il termine triennale, il certificato dell’IPA. Il contribuente ricorre [...]

IVA applicazione su sorta capitale

La sentenza. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6111 del 12 marzo 2013della Terza Sezione Civile La Corte Suprema ha illustrato con chiarezza che l’obbligo della corresponsione dell’IVA incombe sul condannato “in virtù della legge fiscale, quale accessorio indefettibile - beninteso, a certi presupposti e mancandone inesigibilità o rivalsa, la cui sussistenza [...]

Cassazione sentenza n. 6111 del 12 marzo 2013 –

Svolgimento del processo 1.1. Sulla base di tre distinti titoli esecutivi, la K.T. sas di L. M. e C. (ora in liqquidazione) dapprima precettò ad S.I. il pagamento di Euro 35.295,38 e poi intentò ai suoi danni espropriazione presso terzi, iscr. al n. 1015/05 r.g.e. del tribunale di omissis, nei confronti anche della s.c. S. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – SENTENZA 15 MARZO 2013, N. 6598 – residenza fiscale prevalenza

Svolgimento del processo L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato ad un motivo, nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio che, accogliendo l’appello di A.B., ha annullato l’avviso con il quale era stato rettificato, ai fini dell’Irpef e dell’Ilor, il reddito dichiarato per l’anno 19995 da A.B., e recuperati a tassazione, [...]

Sede principale degli affari prevale sulla residenza anagrafica

La Corte di Cassazione con sentenza n. 6598 del 15 marzo 2013 ha stabilito che è da ritenersi fiscalmente residente in Italia il cittadino che continua a conserva il proprio domicilio, intendendosi come sede principale di affari, interessi economici e relazioni personali, pur essendo iscritto all'Anagrafe degli Italiani residenti all'estero. A prescindere dalle le risultanze [...]

Torna in cima