SERVIZI UTILI

Corte di Cassazione ordinanza n. 22051 depositata il 12 luglio 2022 – Le norme sulla stabilizzazione del personale in servizio a tempo determinato costituiscono una deroga al principio dell’accesso mediante concorso, di cui all’art. 97 Cost., e devono pertanto considerarsi tassative, non potendo applicarsi, ai sensi dell’art. 14 delle preleggi, oltre i casi da esse regolati

Le norme sulla stabilizzazione del personale in servizio a tempo determinato costituiscono una deroga al principio dell'accesso mediante concorso, di cui all'art. 97 Cost., e devono pertanto considerarsi tassative, non potendo applicarsi, ai sensi dell'art. 14 delle preleggi, oltre i casi da esse regolati

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PUGLIA – Sentenza 06 settembre 2022, n. 1192 – L’apposizione del c.d. visto leggero è riservata ai solo a taluni professionisti iscritti in albi od ordini e non a professionisti liberi esercenti non iscritti ad alcun albo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PUGLIA - Sentenza 06 settembre 2022, n. 1192 Professionisti - Consulenti tributaristi non iscritti ad albo - Abilitazione ad apporre il "visto leggero" - Mancato rilascio - Legittimità Fatto e diritto 1.- Con ricorso depositato come previsto in rito, l’associazione nazionale di consulenti tributaristi, professionisti "non iscritti ad albo", ai sensi della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 settembre 2022, n. 27783 – In caso di licenziamento intimato al socio lavoratore di cooperativa, l’onere del predetto di proporre opposizione alla contestuale delibera di esclusione, ai fini della tutela restitutoria, non esclude che il rapporto di lavoro sia assistito dalla garanzia di stabilità e quindi non preclude il decorso della prescrizione in costanza di rapporto

In caso di licenziamento intimato al socio lavoratore di cooperativa, l'onere del predetto di proporre opposizione alla contestuale delibera di esclusione, ai fini della tutela restitutoria, non esclude che il rapporto di lavoro sia assistito dalla garanzia di stabilità e quindi non preclude il decorso della prescrizione in costanza di rapporto

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 34937 depositata il 21 settembre 2022 – Reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 34937 depositata il 21 settembre 2022  Lavoro - Azienda tessile - Reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro - Confisca diretta del profitto del reato Ritenuto in fatto 1.La Corte di Appello di Brescia ha confermato la decisione del Tribunale di Mantova che aveva riconosciuto L.F. colpevole [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 settembre 2022, n. 27334 – Nel sistema delineato dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970, come modificato dalla legge n. 92 del 2012, il licenziamento intimato in violazione dell’art. 2110, comma 2, cod. civ., è nullo e le sue conseguenze sono disciplinate, secondo un regime sanzionatorio speciale, dal comma 7, che a sua volta rinvia al comma 4, del medesimo articolo 18, quale che sia il numero dei dipendenti occupati dal datore di lavoro

Nel sistema delineato dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970, come modificato dalla legge n. 92 del 2012, il licenziamento intimato in violazione dell’art. 2110, comma 2, cod. civ., è nullo e le sue conseguenze sono disciplinate, secondo un regime sanzionatorio speciale, dal comma 7, che a sua volta rinvia al comma 4, del medesimo articolo 18, quale che sia il numero dei dipendenti occupati dal datore di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 settembre 2022, n. 27125 – L’occupazione temporanea in lavori socialmente utili non integri un rapporto di lavoro subordinato, l’utilizzazione di tali lavoratori non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro, ma realizza un rapporto speciale che coinvolge più soggetti di matrice assistenziale e con una finalità formativa diretta alla riqualificazione del personale per una possibile ricollocazione

L'occupazione temporanea in lavori socialmente utili non integri un rapporto di lavoro subordinato, l'utilizzazione di tali lavoratori non determina l'instaurazione di un rapporto di lavoro, ma realizza un rapporto speciale che coinvolge più soggetti di matrice assistenziale e con una finalità formativa diretta alla riqualificazione del personale per una possibile ricollocazione

Corte di Cassazione sentenza n. 22060 depositata il 12 luglio 2022 – Nel caso di conferimento di azienda come in ogni caso di cessione di azienda, dal punto di vista civilistico, non si ha un fenomeno di successione a titolo universale ma a titolo particolare. In caso di successione a titolo particolare nel diritto controverso, ai sensi dell’art. 111 cod. proc. civ., il processo prosegue fra le parti originarie, mantenendo il successore interventore tale veste processuale, salvo che nel caso di espressa estromissione dell’alienante

Nel caso di conferimento di azienda come in ogni caso di cessione di azienda, dal punto di vista civilistico, non si ha un fenomeno di successione a titolo universale ma a titolo particolare. In caso di successione a titolo particolare nel diritto controverso, ai sensi dell’art. 111 cod. proc. civ., il processo prosegue fra le parti originarie, mantenendo il successore interventore tale veste processuale, salvo che nel caso di espressa estromissione dell'alienante

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 agosto 2022, n. 24814 – Decontribuzione dei premi aziendali di produzione ex art. 2 del d.l. n. 67 del 1997 applicabile “ratione temporis”

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 16 agosto 2022, n. 24814 Previdenza - Decontribuzione ex art. 2 del d.l. n. 67 del 1997 applicabile "ratione temporis" - Premi aziendali di produzione - Nozione - Premio presenza - Inclusione Fatti di causa Il Tribunale di Modena, riuniti i giudizi proposti separatamente, aveva rigettato le opposizioni proposte, per [...]

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