TRIBUTI

Scambio di partecipazioni mediante conferimento art. 177, c. 2 del T.U.I.R. seguito dalla stipula di un patto di famiglia art. 3, c. 4 ter del T.U.S. Articolo 11, comma 1, lett. a) e c), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Risposta 30 ottobre 2019, n. 450 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 30 ottobre 2019, n. 450 Scambio di partecipazioni mediante conferimento art. 177, c. 2 del T.U.I.R. seguito dalla stipula di un patto di famiglia art. 3, c. 4 ter del T.U.S. Articolo 11, comma 1, lett. a) e c), legge 27 luglio 2000, n. 212 Con l'istanza di interpello specificata [...]

Effetti sul credito annuale dell’IVA di gruppo per versamento rateizzato dell’IVA periodica omessa – Risposta 30 ottobre 2019, n. 449 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 30 ottobre 2019, n. 449 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - liquidazione IVA di gruppo - versamento rateizzato dell'IVA periodica omessa - effetti sul credito annuale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel prosieguo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2019, n. 27678 – Gli avvisi relativi agli accertamenti di cui ai commi 2 e 3 dell’art. 39-quater del d.l. n. 269 del 2003, sono notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui sono state rilevate le giocate, tramite gli apparecchi e congegni indicati negli stessi commi 2 e 3

Gli avvisi relativi agli accertamenti di cui ai commi 2 e 3 dell'art. 39-quater del d.l. n. 269 del 2003, sono notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui sono state rilevate le giocate, tramite gli apparecchi e congegni indicati negli stessi commi 2 e 3

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2019, n. 27676 – In tema di prelievo erariale unico (cd. PREU) sulle somme giocate mediante apparecchi da intrattenimento ex art. 110, comma 6, Tulps, in caso di esercizio illecito delle apparecchiature, sì da determinare una trasmissione in via telematica di dati di gioco difformi da quelli effettivamente realizzati, il concessionario di rete, ai sensi dell’art. 39, quater, comma 2, d.l. n. 269 del 2003, vigente ratione temporis, è responsabile in via principale per l’imposta evasa (cd. maggior PREU) e i relativi accessori e sanzioni in caso di omessa identificazione dell’autore dell’illecito, mentre, qualora quest’ultimo sia identificato, ne risponde a titolo di solidarietà

In tema di prelievo erariale unico (cd. PREU) sulle somme giocate mediante apparecchi da intrattenimento ex art. 110, comma 6, Tulps, in caso di esercizio illecito delle apparecchiature, sì da determinare una trasmissione in via telematica di dati di gioco difformi da quelli effettivamente realizzati, il concessionario di rete, ai sensi dell'art. 39, quater, comma 2, d.l. n. 269 del 2003, vigente ratione temporis, è responsabile in via principale per l'imposta evasa (cd. maggior PREU) e i relativi accessori e sanzioni in caso di omessa identificazione dell'autore dell'illecito, mentre, qualora quest'ultimo sia identificato, ne risponde a titolo di solidarietà

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2019, n. 27667 – La motivazione è solo apparente, e la sentenza è nulla perché affetta da error in procedendo, quando, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento, non potendosi lasciare all’interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche congetture

La motivazione è solo apparente, e la sentenza è nulla perché affetta da error in procedendo, quando, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento, non potendosi lasciare all'interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche congetture

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2019, n. 27651 – La normativa oggi vigente non subordina l’assoggettamento ad accisa “usi industriali” al rispetto di requisiti formali ma fa discendere la riduzione dell’aliquota alla circostanza fattuale che il gas naturale sia stato effettivamente impiegato in attività di natura industriale

La normativa oggi vigente non subordina l'assoggettamento ad accisa "usi industriali" al rispetto di requisiti formali ma fa discendere la riduzione dell'aliquota alla circostanza fattuale che il gas naturale sia stato effettivamente impiegato in attività di natura industriale

Applicabilità dell’art. 148, comma 3 del D.P.R. n. 917 del 1986 e dell’art. 4, comma 4 del D.P.R. n. 633 del 1972 ad un contributo straordinario finalizzato alla partecipazione alle manifestazioni sportive – Risposta 30 ottobre 2019, n. 453 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 30 ottobre 2019, n. 453 Applicabilità dell'art. 148, comma 3 del D.P.R. n. 917 del 1986 e dell'art. 4, comma 4 del D.P.R. n. 633 del 1972 ad un contributo straordinario finalizzato alla partecipazione alle manifestazioni sportive Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Torna in cima