TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 luglio 2019, n. 20135 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’obbligo motivazionale dell’accertamento deve ritenersi adempiuto tutte le volte in cui il contribuente sia stato posto in grado di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali e, quindi, di contestare efficacemente l’ “an” ed il “quantum” dell’imposta

in tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l'obbligo motivazionale dell'accertamento deve ritenersi adempiuto tutte le volte in cui il contribuente sia stato posto in grado di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali e, quindi, di contestare efficacemente l' "an" ed il "quantum" dell'imposta

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 luglio 2019, n. 19816 – Il beneficio fiscale, consistente in una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, di cui all’artt. 1, commi 344 e seguenti, della legge n. 296/2006 e al decreto del ministero dell’economia e delle finanze del 19 febbraio 2007, per le spese documentate relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, spetta anche ai soggetti titolari di reddito d’impresa (incluse le società), i quali abbiano sostenuto le spese per l’esecuzione degli interventi di risparmio energetico su edifici concessi in locazione a terzi

Il beneficio fiscale, consistente in una detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, di cui all'artt. 1, commi 344 e seguenti, della legge n. 296/2006 e al decreto del ministero dell'economia e delle finanze del 19 febbraio 2007, per le spese documentate relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, spetta anche ai soggetti titolari di reddito d'impresa (incluse le società), i quali abbiano sostenuto le spese per l'esecuzione degli interventi di risparmio energetico su edifici concessi in locazione a terzi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 luglio 2019, n. 20149 – Un terreno edificabile, di proprietà e coltivato da un imprenditore agricolo, non può esser compreso tra i beni strumentali da assoggettarsi a IVA in caso di cessione ad altro soggetto, allorché l’immobile abbia acquisito una destinazione edificatoria diversa da quella originariamente goduta

un terreno edificabile, di proprietà e coltivato da un imprenditore agricolo, non può esser compreso tra i beni strumentali da assoggettarsi a IVA in caso di cessione ad altro soggetto, allorché l'immobile abbia acquisito una destinazione edificatoria diversa da quella originariamente goduta

Certificazione dei corrispettivi – Articolo 6-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta 26 luglio 2019, n. 324 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 luglio 2019, n. 324 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 6-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel prosieguo istante, fa presente quanto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 luglio 2019, n. 19962 – In tema d’IRAP, l’esercizio della professione in forma associata costituisce presupposto per l’applicazione dell’imposta, senza che occorra accertare in concreto la sussistenza dell’autonoma organizzazione, da considerarsi implicita, salva la possibilità per il contribuente di fornire la prova contraria, avente ad oggetto non l’assenza dell’autonoma organizzazione nell’esercizio in forma associata, bensì l’insussistenza dell’esercizio in forma associata dell’attività stessa

In tema d'IRAP, l'esercizio della professione in forma associata costituisce presupposto per l'applicazione dell'imposta, senza che occorra accertare in concreto la sussistenza dell'autonoma organizzazione, da considerarsi implicita, salva la possibilità per il contribuente di fornire la prova contraria, avente ad oggetto non l'assenza dell'autonoma organizzazione nell'esercizio in forma associata, bensì l'insussistenza dell'esercizio in forma associata dell'attività stessa

Imposta di bollo sui prodotti di credito al consumo regolati in conto corrente bancario – Risposta 25 luglio 2019, n. 322 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 25 luglio 2019, n. 322 Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Imposta di bollo sui prodotti di credito al consumo regolati in conto corrente bancario Con l’interpello specificato in oggetto, concernente l’interpretazione del DPR n. 642 del 1972, é stato esposto il seguente Quesito [...]

Modalità di assolvimento dell’imposta di bollo per i contratti pubblici formati all’interno del MEPA, e gli allegati documenti redatti in formato elettronico firmati digitalmente. Articolo 3 del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642 – Risposta 25 luglio 2019, n. 321 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 25 luglio 2019, n. 321 Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di assolvimento dell’imposta di bollo per i contratti pubblici formati all’interno del MEPA, e gli allegati documenti redatti in formato elettronico firmati digitalmente. Articolo 3 del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642 [...]

Applicazione dell’imposta di bollo al titolo credito nella forma del “Bill of exchange” – Articolo 2 del d.P.R. n 642 del 1972 – Risposta 25 luglio 2019, n. 320 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 25 luglio 2019, n. 320 Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicazione dell’imposta di bollo al titolo credito nella forma del "Bill of exchange" - Articolo 2 del d.P.R. n 642 del 1972 Con l’interpello specificato in oggetto, concernente l’interpretazione del DPR n. [...]

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