TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 marzo 2019, n. 7966 – In tema di agevolazioni “prima casa”, il trasferimento dell’immobile prima del decorso del termine di cinque anni dall’acquisto, se effettuato in favore del coniuge in virtù di una modifica delle condizioni di separazione, pur non essendo riconducibile alla forza maggiore, non comporta la decadenza dai benefici fiscali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 marzo 2019, n. 7966 Tributi - Imposta di registro - Agevolazioni fiscali "prima casa" - Cessione dell’immobile prima del quinquiennio in ragione degli accordi stipulati in sede di separazione consensuale - Decadenza del beneficio - Esclusione Rilevato che 1. con sentenza n. 276/03/15 del 18/05/2015 la CTR dell'Umbria ha accolto l'appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 marzo 2019, n. 8096 – Il più favorevole criterio impositivo di cui si detto può trovare applicazione limitatamente alle somme rivenienti dall’effettivo investimento sul mercato da parte del fondo del capitale accantonato e che ne costituiscono il rendimento. E la prova di ciò deve essere fornita dal contribuente, attore sostanziale del preteso rimborso IRPEF, anche in sede di giudizio di rinvio

le prestazioni erogate in forma capitale a soggetto iscritto, da epoca antecedente all’entrata in vigore del D.Lgs. n. 124 del 1993, a fondo di previdenza complementare aziendale (quale Fondenel, in precedenza P.) sono assoggettate a duplice trattamento tributario: a) agli importi maturati a decorrere 1° gennaio 2001, si applica interamente il regime di tassazione separata di cui all’art. 16, comma 1, lett. a) e art. 17 T.U.I.R.; b) agli importi maturati fino al 31 dicembre 2000, la prestazione è assoggettata al regime di tassazione separata di cui all’art. 16, comma 1, lett. a) e art. 17 T.U.I.R., per quanto riguarda la sorte capitale corrispondente all'attribuzione patrimoniale conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro; mentre, alle somme rivenienti dalla liquidazione del cd. rendimento - per tale esplicitamente intendendosi il rendimento netto imputabile alla gestione sul mercato del capitale accantonato - si applica la ritenuta del 12,50% prevista dalla L. n. 482 del 1985, art. 6. Secondo il vincolante principio di diritto imposto dalla decisione di rinvio, per gli importi maturati fino al 31 dicembre 2000, il discrimine tra l'applicazione dell'aliquota del 12,50% e la sottoposizione a tassazione separata va, dunque, riferito alla ricorrenza o meno di concreta gestione sul mercato del capitale accantonato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 marzo 2019, n. 8010 – IRAP – L’esercizio in forma associata della professione liberale rientra nell’ipotesi regolata dalla lett. c) del comma 1 dell’art. 3 cit., costituendo essa stessa presupposto d’imposta, in base all’art. 2 co. 1, seconda parte del medesimo decreto legislativo, a prescindere completamente dal requisito dell’autonoma organizzazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 marzo 2019, n. 8010 Tributi - IRAP - Professionisti - Accertamento - Autonoma organizzazione - Presupposti Rilevato che P. O. ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza n. 165/29/2013, depositata dalla Commissione Tributaria Regionale della Campania l'1.07.2013, che, confermando la decisione di primo grado, aveva rigettato il ricorso [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 21 marzo 2019, n. 37/E – Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute per la definizione agevolata delle violazioni formali, ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 21 marzo 2019, n. 37/E Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute per la definizione agevolata delle violazioni formali, ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136 L’articolo 9 del decreto-legge [...]

Utilizzo dell’eccedenza di ACE a scomputo dei maggiori imponibili definiti – Circolare 21 marzo 2019, n. 5 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 21 marzo 2019, n. 5 Utilizzo dell’eccedenza di ACE a scomputo dei maggiori imponibili definiti 1. Premessa Nell’ambito delle attività di controllo, sono emerse alcune problematiche operative in merito alla possibilità di computare l’eccedenza di rendimento nozionale (nel seguito "ACE") in diminuzione dai maggiori imponibili oggetto di definizione in sede [...]

Chiarimenti nell’ambito dell’attività di accertamento sulla possibilità di scomputo delle perdite pregresse ad integrale abbattimento del maggior imponibile accertato e ricalcolo del credito per le imposte pagate all’estero – Circolare 21 marzo 2019, n. 4 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 21 marzo 2019, n. 4 Chiarimenti nell’ambito dell’attività di accertamento 1. Premessa Nell’ambito delle attività di controllo, sono emerse alcune problematiche operative in merito a due fattispecie per le quali si forniscono taluni chiarimenti. La prima fattispecie attiene alla possibilità di scomputo delle perdite pregresse ad integrale abbattimento del maggior [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 marzo 2019, n. 8078 – La sottoposizione di un atto ad una determinata tassazione, ai fini dell’imposta di registro, con il trattamento agevolato richiesto o comunque accettato dal contribuente, comporta, in caso di decadenza dal beneficio, l’impossibilità di invocare altra agevolazione, nemmeno se richiesta in via subordinata già all’inizio, in quanto i poteri di accertamento e di valutazione del tributo si esauriscono nel momento in cui l’atto viene sottoposto a tassazione e non possono rivivere, sicché la decadenza dell’agevolazione concessa in quel momento preclude qualsiasi altro accertamento sulla base di altri presupposti normativi o di fatto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 marzo 2019, n. 8078 Tributi - Imposta di registro - Agevolazioni fiscali - Acquisto appartamento in immobile storico adibito ad abitazione principale - Richiesta agevolazioni "prima casa" e in subordine agevolazioni "beni culturali vincolati" - Illegittimità - Decadenza del primo beneficio - Conseguente inapplicabilità del secondo Ragioni della decisione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 marzo 2019, n. 7728 – Trattamento tributario del fondo di previdenza complementare aziendale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 marzo 2019, n. 7728 Imposte indirette - IRPEF - Fondo di previdenza complementare aziendale - Trattamento tributario Rilevato che La Commissione tributaria regionale della Lombardia - a seguito di rinvio disposto con sentenza di questa Corte n. 25117/2014, che a sua volta richiamava il principio di diritto enunciato da [...]

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