TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2018, n. 32685 – In materia di accertamento cd. sintetico una volta che l’Amministrazione ha dimostrato la divergenza tra il reddito risultante attraverso la determinazione analitica e quello attribuibile al contribuente anche in presenza di un unico elemento certo, è a carico del contribuente l’onere della prova che l’imponibile così accertato è costituito in tutto in parte da redditi soggetti a ritenute alla fonte o da redditi esenti o da finanziamenti di terzi

in materia di accertamento cd. sintetico, ai sensi dell'art. 38, del d.P.R. n. 600 del 1973, una volta che l'Amministrazione ha dimostrato la divergenza tra il reddito risultante attraverso la determinazione analitica e quello attribuibile al contribuente anche in presenza di un unico elemento certo, è a carico del contribuente l'onere della prova che l'imponibile così accertato è costituito in tutto in parte da redditi soggetti a ritenute alla fonte o da redditi esenti o da finanziamenti di terzi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2018, n. 32684 – In tema di accertamenti bancari sul contribuente grava l’onere di superare la presunzione dimostrando in modo analitico l’estraneità di ciascuna delle operazioni a fatti imponibili

in tema di accertamenti bancari, poiché il contribuente ha l'onere di superare la presunzione posta dagli artt. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 e 51 del d.P.R. n. 633 del 1972, dimostrando in modo analitico l'estraneità di ciascuna delle operazioni a fatti imponibili, il giudice di merito è tenuto ad effettuare una verifica rigorosa in ordine all'efficacia dimostrativa delle prove fornite dallo stesso, rispetto ad ogni singola movimentazione, dandone compiutamente conto in motivazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2018, n. 32683 – IVA mancata dimostrazione da parte della società dei presupposti per fruire del regime sospensivo dell’IVA all’importazione

mancata dimostrazione da parte della società dei presupposti per fruire del regime sospensivo dell'IVA all'importazione, ha per l'un verso affermato la tardività della questione relativa all'effettiva sussistenza dei servizi sollevata dall'ufficio, nel merito ritenendo provata la sussistenza dei presupposti per riconoscere il detto regime sospensivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 dicembre 2018, n. 32469 – L’inizio del procedimento di trasformazione urbanistica è infatti sufficiente a far lievitare il valore venale dell’immobile, le cui eventuali oscillazioni, in dipendenza dell’andamento del mercato, dello stato di attuazione delle procedure incidenti sullo ius ae-dificandi o di modifiche del piano regolatore che si traducano in una diversa classificazione del suolo, possono giustificare soltanto una variazione del prelievo nel periodo d’imposta

L'inizio del procedimento di trasformazione urbanistica è infatti sufficiente a far lievitare il valore venale dell'immobile, le cui eventuali oscillazioni, in dipendenza dell'andamento del mercato, dello stato di attuazione delle procedure incidenti sullo ius ae-dificandi o di modifiche del piano regolatore che si traducano in una diversa classificazione del suolo, possono giustificare soltanto una variazione del prelievo nel periodo d'imposta

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 17 dicembre 2018, n. 517020 – Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti titolari di partita IVA per i quali emergono delle differenze tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni comunicate dai contribuenti e dai loro clienti all’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’articolo 21 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 17 dicembre 2018, n. 517020 Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti titolari di partita IVA per i quali emergono delle differenze tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni [...]

LEGGE 17 dicembre 2018, n. 136 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria

LEGGE 17 dicembre 2018, n. 136 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria Art. 1 Il decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2018, n. 32758 – In tema di rimborso sulle imposte dei redditi, ai sensi dell’art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973, sono legittimati a richiedere all’Amministrazione finanziaria il rimborso della somma non dovuta e ad impugnare l’eventuale rifiuto dinanzi al giudice tributario sia il soggetto che ha effettuato il versamento sia il percipiente le somme assoggettate a ritenuta

in tema di rimborso sulle imposte dei redditi, ai sensi dell’art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973, sono legittimati a richiedere all’Amministrazione finanziaria il rimborso della somma non dovuta e ad impugnare l’eventuale rifiuto dinanzi al giudice tributario sia il soggetto che ha effettuato il versamento (cd. "sostituto d’imposta"), sia il percipiente le somme assoggettate a ritenuta ("cd. sostituito")

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