CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21783 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l’ufficio determini sinteticamente il reddito complessivo netto in relazione alla spesa per incrementi patrimoniali, la prova documentale contraria ammessa per il contribuente non riguarda la sola disponibilità di redditi esenti o di redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, ma anche l’entità di tali redditi e la durata del loro possesso
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21783 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Dichiarazione dei redditi - Incrementi patrimoniali Fatti di causa M.R. propone ricorso per cassazione con due motivi, illustrati con successiva memoria, nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Campania che, accogliendo l'appello dell'Agenzia delle entrate, ha [...]