CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 giugno 2018, n. 14550 – Quando il legislatore subordina la concessione di un beneficio fiscale ad una precisa manifestazione di volontà del contribuente, da compiersi direttamente nella dichiarazione attraverso la compilazione di un modulo predisposto dall’erario, la dichiarazione assume per questa parte il valore di un atto negoziale, come tale irretrattabile anche in caso di errore, salvo che il contribuente dimostri che questo fosse conosciuto o conoscibile dall’amministrazione
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 giugno 2018, n. 14550 CORTE DI CASSAZIONE - Sez. trib. - Ordinanza 06 giugno 2018, n. 14550 Tributi - Dichiarazione dei redditi - Reddito d’impresa - Indicazione di adeguamento ai parametri - Errore di compilazione - Emendabilità in sede di ricorso - Esclusione - Vincolante Fatti di causa 1. [...]