TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19535 depositata il 30 settembre 2016 – La regola generale secondo cui l’effetto delle variazioni anagrafiche è immediato ed il nuovo termine dilatorio di trenta giorni, introdotto dall’art. 37, comma 27, del d.l. 4 luglio 2006, n. 223, convertito in legge 4 agosto 2006, n. 248, non opera retroattivamente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19535 depositata il 30 settembre 2016 TRIBUTI - AVVISI DI ACCERTAMENTO - NOTIFICA - RESIDENZA DEL CONTRIBUENTE ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE 1. G.N. impugnava la cartella di pagamento relativa all'Ici per gli anni 1999, 2000 e 2001 sostenendone l'illegittimità in quanto essa non era [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19543 depositata il 30 settembre 2016 – La deducibilità dell’IVA pagata dal contribuente per l’acquisizione di beni o servizi inerenti all’esercizio dell’impresa è subordinata, in caso di contestazione da parte dell’Ufficio, alla relativa prova, che dev’essere fornita dallo stesso contribuente mediante la produzione delle fatture e del registro in cui vanno annotate

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19543 depositata il 30 settembre 2016 ACCERTAMENTO FISCALE - INDAGINI BANCARIE - RECUPERO A TASSAZIONE DI COSTI RITENUTI NON DEDUCIBILI -ACCERTATO MAGGIOR VOLUME DI AFFARI AI FINI IVA RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza n. 440 del 10 settembre 2009 la Commissione tributaria regionale della Sicilia rigettava l’appello proposto dall’Agenzia [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19257 depositata il 29 settembre 2016 – L’accertamento del reddito con metodo sintetico non impedisce al contribuente di dimostrare, attraverso idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19257 depositata il 29 settembre 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO SINTETICO - REDDITOMETRO - DENARO RICEVUTO IN EREDITA', IMPIEGATO PER DONAZIONI A FAMILIARI E ACCREDITI SU ALTRI CONTI CORRENTI IN FATTO M.O. ricorre, affidandosi ad unico motivo, nei confronti dell’Agenzia delle Entrate (che resiste con controricorso) avverso la sentenza, indicata in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19165 depositata il 28 settembre 2016 – IRAP – Il requisito dell’autonoma organizzazione, previsto dall’art. 2 del d.lgs. 15 settembre 1997, n. 446, il cui accertamento spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19165 depositata il 28 settembre 2016 IRAP - MEDICO DI BASE CONVENZIONATO CON IL SSN CON UN DIPENDENTE ADDETTO ALL’ACCESSO DEI PAZIENTI - RIMBORSO IN FATTO E IN DIRITTO Di N. D., medico di base convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, proponeva ricorso dinanzi alla CTP di Livorno avverso il [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19240 depositata il 28 settembre 2016 – Il reddito degli immobili locati per fini diversi da quello abitativo è individuato in relazione al reddito locativo fin quando risulta in vita un contatto di locazione, con la conseguenza che anche i canoni non percepiti per morosità costituiscono reddito tassabile fino a che non sia intervenuta la risoluzione del contratto o un provvedimento di convalida di sfratto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19240 depositata il 28 settembre 2016 TRIBUTI - IRPEF - CANONI DI LOCAZIONE PER FINI DIVERSI DA QUELLO ABITATIVO - CONCORRONO AL REDDITO IMPONIBILE ANCHE SE NON PERCEPITI PER MOROSITA' - REDDITO TASSABILE FINO A RISOLUZIONE DEL CONTRATTO O PROVVEDIMENTO DI CONVALIDA DI SFRATTO La Corte, costituito il contraddittorio camerale [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19259 depositata il 28 settembre 2016 – Le dichiarazioni dei terzi raccolte dai verificatori, quand’anche nell’ambito di un procedimento penale, e inserite nel processo verbale di constatazione, hanno natura di mere informazioni acquisite nell’ambito di indagini amministrative e sono, pertanto, pienamente utilizzabili quali elementi di prova

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19259 depositata il 28 settembre 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - DICHIARAZIONI DEI TERZI RACCOLTE DAI VERIFICATORI NELL’AMBITO DI PROCEDIMENTO PENALE E INSERITE NEL PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE - ELEMENTI DI PROVA PIENAMENTE UTILIZZABILI RITENUTO IN FATTO Nella controversia concernente l’impugnazione da parte di D. B. dell’avviso di accertamento, portante IRPEF [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19041 depositata il 27 settembre 2016 – In tema di espropriazioni, l’occupazione di urgenza, per il suo carattere coattivo, non priva il proprietario del possesso dell’immobile in quanto il bene, finché non interviene il Decreto di esproprio o comunque l’ablazione, continua ad appartenere a lui, tanto che per tal motivo gli si riconosce un’indennità per l’occupazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19041 depositata il 27 settembre 2016 ICI - OCCUPAZIONE D’URGENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Nella controversia concernente l'impugnazione da parte di P.G.F. dell'avviso di accertamento portante ICI per gli anni di imposta dal (OMISSIS), la Commissione Tributaria Regionale della Campania, con la sentenza indicata in epigrafe, in riforma della decisione di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18629 depositata il 23 settembre 2016 – Per stabilire se le somme corrisposte ad un lavoratore in sede di conciliazione per un licenziamento ritenuto illegittimo siano erogate a titolo di risarcimento del danno patrimoniale (tassabile) oppure del danno non patrimoniale (non soggetto a tassazione) non è sufficiente il c.d. nomen iuris, ma è necessario specificare in concreto la natura di tale risarcimento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18629 depositata il 23 settembre 2016 RPEF - TASSABILITA' DELLE SOMME EROGATE AL LAVORATORE IN SEDE DI CONCILIAZIONE AVVERSO UN LICENZIAMENTO Svolgimento del processo L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, sulla base di tre motivi, nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale di Roma, che, rigettandone l'appello, ha [...]

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