TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7919 depositata il 20 aprile 2016 – La decisività della categoria catastale ai fini del riconoscimento della ruralità deriva dal Dl 70/2011 che ha dato la possibilità di ottenere l’accatastamento in categoria rurale con effetti retroattivi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7919 depositata il 20 aprile 2016 ICI/IMU - FABBRICATI RURALI - AGEVOLAZIONI SVOLGIMENTO DEL GIUDIZIO Il Comune di Campegine (RE) propone quattro motivi di ricorso avverso la decisione n. 6/23 del 18 gennaio 2010 con la quale la commissione tributaria regionale di Bologna, sez. staccata di Parma - a conferma [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7944 depositata il 20 aprile 2016 – In tema d’imposta di registro, l’obbligo della motivazione dell’avviso di accertamento in rettifica del valore risulta assolto quando l’Ufficio enunci il “petitum” ed indichi le relative ragioni in termini sufficienti a definire la materia del contendere, con la conseguenza che va considerato adeguatamente motivato l’avviso di accertamento che rinvii ai dati contenuti in una stima effettuata dall’UTE

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7944 depositata il 20 aprile 2016 TRIBUTI - AGEVOLAZIONI PRIMA CASA - REVOCA - APPARTAMENTO DI LUSSO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La controversia concerne l'impugnazione dell'avviso di liquidazione con il quale veniva recuperato a tassazione la maggiore imposta di registro, ipotecaria e catastale, con irrogazione delle relative sanzioni, per effetto della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7995 depositata il 20 aprile 2016 – Va esclusa l’applicabilità della sospensione feriale dei termini processuali, prevista dalla legge 7 ottobre 1969, n. 742, al procedimento con accertamento con adesione disciplinato dal  D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 218

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7995 depositata il 20 aprile 2016 PROCESSO TRIBUTARIO - NON APPLICABILE LA SOSPENSIONE FERIALE ALL'ACCERTAMENTO CON ADESIONE Svolgimento del processo - Motivi della decisione La società OMISSIS spa impugnava l'avviso di accertamento relativo a maggiori imposte - IRAP e IVA - per l'anno 2005. Il giudice di primo grado rigettava [...]

Accertamento con gli studi di settore legittimo anche senza contraddittorio se il contribuente a seguito di invito è rimasto inerte – Cassazione ordinanza n. 14970 del 2017

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 14970 depositata il 15 giugno 2017 intervenendo in tema di accertamento standardizzato ha affermato che è legittimo l'avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle Entrate sulla base degli studi di settore qualora, a fronte della richiesta di instaurazione del contraddittorio,  il contribuente che non partecipi al contraddittorio instaurato dall’Amministrazione finanziaria restando [...]

Ecobonus il credito per la riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali può essere ceduto ad intermediari finanziari

Il D. L. n. 50 del 2017 convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 2017 ha previsto per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, che i soggetti, i quali nell'anno precedente a quello di sostenimento delle spese si trovavano nella c.d. no [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7691 depositata il 18 aprile 2016 – Per gli imballaggi, non esiste un regime di esenzione della Tarsu ma una specifica esclusione della sola parte di superficie in cui, per struttura e destinazione, si formano solo rifiuti speciali ed è onere del contribuente dimostrare la tipologia del rifiuto e delle superfici ove gli stessi vengono prodotti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7691 depositata il 18 aprile 2016 TARSU - IMBALLAGGI - ESENZIONE IN FATTO E IN DIRITTO La CTR della Campania, con sentenza n.800 depositata il 29.1.2014, accoglieva parzialmente l'impugnazione proposta dal Comune di Solafra nei confronti della sentenza di primo grado che aveva annullato l'avviso di pagamento e la cartella [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5142 depositata il 16 marzo 2016 – In mancanza di prova che i veicoli erano stati recapitati presso gli Stati membri degli acquirenti comunitari, non trova applicazione il regime di esenzione IVA per il cedente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5142 depositata il 16 marzo 2016 TRIBUTI - IVA - OPERAZIONI - CESSIONI INTRACOMUNITARIE - NON IMPONIBILITA' - CESSIONI DI AUTOVEICOLI NUOVI - CONDIZIONE - TRASPORTO O SPEDIZIONE DEI BENI CEDUTI IN UN ALTRO STATO MEMBRO - ONERE PROBATORIO A CARICO DEL CEDENTE - SUSSISTENZA - MANCANZA DI TALE PROVA [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7488 depositata il 15 aprile 2016 – II d.lgs. n. 147 del 2015, all’art. 5 comma 3 prevede che gli artt. 58, 68, 85 e 86 del testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.p.r. n. 917 del 1986 e gli artt. 5, 5 bis, 6 e 7 del d.lgs. n. 446 del 1997 si interpretano nel senso che per le cessioni di immobili e di aziende nonché per la costituzione e il trasferimento di diritti reali sugli stessi, l’esistenza di un maggior corrispettivo non è presumibile soltanto sulla base del valore anche se dichiarato, accertato o definito a fini dell’imposta di registro di cui al d.p.r. n. 131 del 1986

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7488 depositata il 15 aprile 2016 IRPEF - PRESUNZIONE DI PLUSVALENZA - PLUSVALENZA PATRIMONIALE REALIZZATA A SEGUITO DI CESSIONE DI UN BENE SULLA BASE DEL VALORE ACCERTATO IN SEDE DI APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA DI REGISTRO CONSIDERATO IN FATTO L’Agenzia delle entrate ricorre con due motivi nei confronti di T.R. (che resiste [...]

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